a parer mio se scrivevi meno romanzi e più saggi non ti veniva tutto quel senso d'inferiorità da scrittrice fallita e io mi evitavo il desiderio di morte che ora mi coglie quando vedo citata da qualche parte Mrs. Ramsay; ma è solo un'idea eh, dai, non t'offendere, lascia stare quei sassi, cos
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a parer mio se scrivevi meno romanzi e più saggi non ti veniva tutto quel senso d'inferiorità da scrittrice fallita e io mi evitavo il desiderio di morte che ora mi coglie quando vedo citata da qualche parte Mrs. Ramsay; ma è solo un'idea eh, dai, non t'offendere, lascia stare quei sassi, cosa fai, non metterteli in tasca che pesano.
Un giorno, per caso (o no) ti ritrovi ad avere in mano questo volume. Lo sfogli velocemente, magari ti viene anche l'idea di leggere il retro di copertina e pensi: oddio. Una minchiata protoadolescenziale, la storiella del giovane un po' hippie un po' sfigato che se ne va in campeggio, conosce tanti
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Un giorno, per caso (o no) ti ritrovi ad avere in mano questo volume. Lo sfogli velocemente, magari ti viene anche l'idea di leggere il retro di copertina e pensi: oddio. Una minchiata protoadolescenziale, la storiella del giovane un po' hippie un po' sfigato che se ne va in campeggio, conosce tanti cattoscout tutti simpaticissimi, si innamora, cade nel lago, magari no, magari non si fa nulla e fine, tutti felici e contenti. Poi succede che lo leggi e ti commuovi. E pensi: la mia vita è praticamente sprecata, ci sono tantissime cose che vorrei fare, chissà se mi accadranno mai, chissà se le farò accadere. Lo chiudi e vorresti rileggerlo ancora una volta, o chiamare Michel Rabagliati e chiedergli: e poi, cosa succede poi?
W o il ricordo d'infanzia
Devo pensarci.
David Boring
se volete sapere altro potete leggerlo.
Phobia
la copertina è bellissima, ma non c'entra un cazzo.
Al faro
a parer mio se scrivevi meno romanzi e più saggi non ti veniva tutto quel senso d'inferiorità da scrittrice fallita e io mi evitavo il desiderio di morte che ora mi coglie quando vedo citata da qualche parte Mrs. Ramsay; ma è solo un'idea eh, dai, non t'offendere, lascia stare quei sassi, cos ... (continue)
a parer mio se scrivevi meno romanzi e più saggi non ti veniva tutto quel senso d'inferiorità da scrittrice fallita e io mi evitavo il desiderio di morte che ora mi coglie quando vedo citata da qualche parte Mrs. Ramsay; ma è solo un'idea eh, dai, non t'offendere, lascia stare quei sassi, cosa fai, non metterteli in tasca che pesano.
Paul ha un lavoro estivo
Un giorno, per caso (o no) ti ritrovi ad avere in mano questo volume. Lo sfogli velocemente, magari ti viene anche l'idea di leggere il retro di copertina e pensi: oddio. Una minchiata protoadolescenziale, la storiella del giovane un po' hippie un po' sfigato che se ne va in campeggio, conosce tanti ... (continue)
Un giorno, per caso (o no) ti ritrovi ad avere in mano questo volume. Lo sfogli velocemente, magari ti viene anche l'idea di leggere il retro di copertina e pensi: oddio. Una minchiata protoadolescenziale, la storiella del giovane un po' hippie un po' sfigato che se ne va in campeggio, conosce tanti cattoscout tutti simpaticissimi, si innamora, cade nel lago, magari no, magari non si fa nulla e fine, tutti felici e contenti.
Poi succede che lo leggi e ti commuovi. E pensi: la mia vita è praticamente sprecata, ci sono tantissime cose che vorrei fare, chissà se mi accadranno mai, chissà se le farò accadere.
Lo chiudi e vorresti rileggerlo ancora una volta, o chiamare Michel Rabagliati e chiedergli: e poi, cosa succede poi?