LA MACCHINA DEL TEMPO (****) Avendo visto il film con Rod Taylor pensavo mi avrebbe annoiato, ma avevo torto. Il libro (il film è molto diverso) è più che affascinante, dà quelle emozioni che si provavano leggendo i libri d'avventura da ragazzi. La parte più interessante e magica si trov
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LA MACCHINA DEL TEMPO (****) Avendo visto il film con Rod Taylor pensavo mi avrebbe annoiato, ma avevo torto. Il libro (il film è molto diverso) è più che affascinante, dà quelle emozioni che si provavano leggendo i libri d'avventura da ragazzi. La parte più interessante e magica si trova verso la fine, quando il viaggiatore fugge dal futuro nel quale era capitato, in un futuro molto più lontano, dove l'essere umano sembra non esistere più; si prova un senso di smarrimento e tristezza leggendo le descrizioni di quel posto e ci si emoziona quasi ad essere testimoni, insieme al viaggiatore, della fine del pianeta.
Ecco un libro che trasporta, diverte e sorprende al momento giusto. Personaggi che lasciano il segno. Qualche cosina poco credibile, ma si perdona tutto volentieri.
E' un'esperienza leggerlo. La seconda parte è incredibile, più che per le descrizioni, per il ritmo che impone: la loro stanchezza fisica e psicologica diventa per me lettore una sorprendente sensazione di disagio e irrequietezza. Obbligatorio leggerlo.
Il libro è diviso in due parti. La prima avventurosa, la seconda avventurosa e prevedibile; in mezzo una svolta che lascia allibiti. Comunque coinvolge e diverte, sia la storia che il personaggio, duro e spietato eroe solitario che non sa di essere innamorato. Bello.
Avevo visto il film l'anno scorso e non mi aveva entusiasmato, ma il libro, invece, per tutta la lettura, mi ha messo di buon umore. Il protagonista, Gianni Orzan, è troppo simpatico e Veronesi riesce decisamente a dargli vita. Curioso, ma Orzan e Bogliasco me li vedevo proprio con i volti e gli att
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Avevo visto il film l'anno scorso e non mi aveva entusiasmato, ma il libro, invece, per tutta la lettura, mi ha messo di buon umore. Il protagonista, Gianni Orzan, è troppo simpatico e Veronesi riesce decisamente a dargli vita. Curioso, ma Orzan e Bogliasco me li vedevo proprio con i volti e gli atteggiamenti di Rubini e Ganz... secondo me perfetti nell'interpretazione.
La macchina del tempo e altre avventure di fantascienza
***This comment contains spoilers! ***
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Avendo visto il film con Rod Taylor pensavo mi avrebbe annoiato, ma avevo torto. Il libro (il film è molto diverso) è più che affascinante, dà quelle emozioni che si provavano leggendo i libri d'avventura da ragazzi. La parte più interessante e magica si trov ... (
LA MACCHINA DEL TEMPO (****)
Avendo visto il film con Rod Taylor pensavo mi avrebbe annoiato, ma avevo torto. Il libro (il film è molto diverso) è più che affascinante, dà quelle emozioni che si provavano leggendo i libri d'avventura da ragazzi. La parte più interessante e magica si trova verso la fine, quando il viaggiatore fugge dal futuro nel quale era capitato, in un futuro molto più lontano, dove l'essere umano sembra non esistere più; si prova un senso di smarrimento e tristezza leggendo le descrizioni di quel posto e ci si emoziona quasi ad essere testimoni, insieme al viaggiatore, della fine del pianeta.
Uomini che odiano le donne
Ecco un libro che trasporta, diverte e sorprende al momento giusto. Personaggi che lasciano il segno. Qualche cosina poco credibile, ma si perdona tutto volentieri.
Il sergente nella neve
***This comment contains spoilers! ***
E' un'esperienza leggerlo. La seconda parte è incredibile, più che per le descrizioni, per il ritmo che impone: la loro stanchezza fisica e psicologica diventa per me lettore una sorprendente sensazione di disagio e irrequietezza. Obbligatorio leggerlo.
Il vagabondo dello spazio
***This comment contains spoilers! ***
Il libro è diviso in due parti. La prima avventurosa, la seconda avventurosa e prevedibile; in mezzo una svolta che lascia allibiti. Comunque coinvolge e diverte, sia la storia che il personaggio, duro e spietato eroe solitario che non sa di essere innamorato. Bello.
La forza del passato
Avevo visto il film l'anno scorso e non mi aveva entusiasmato, ma il libro, invece, per tutta la lettura, mi ha messo di buon umore. Il protagonista, Gianni Orzan, è troppo simpatico e Veronesi riesce decisamente a dargli vita. Curioso, ma Orzan e Bogliasco me li vedevo proprio con i volti e gli att ... (continue)
Avevo visto il film l'anno scorso e non mi aveva entusiasmato, ma il libro, invece, per tutta la lettura, mi ha messo di buon umore. Il protagonista, Gianni Orzan, è troppo simpatico e Veronesi riesce decisamente a dargli vita. Curioso, ma Orzan e Bogliasco me li vedevo proprio con i volti e gli atteggiamenti di Rubini e Ganz... secondo me perfetti nell'interpretazione.