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- Come doveva finire (35)
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By Alberto Gentili -
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Grazie mille per i vostri messaggi
Grazie, è un piacere seguirvi e leggervi. Complimenti per il lavoro che fate.
Grazie a voi! :)
Vi seguiró sicuramente. Ho diversi libri da voi proposti nella mia wishlist e spero di poter avere appena possibile! Trame e Cover ispirano parecchio! A presto! ;)
Grazie per i vostri commenti!
Il piacere è mio! Sto riempiendo la mia wishlist con le vostre uscite ultimamente :) A presto!
Come doveva finire
Un romanzo senza ipocrisie che svela i segreti di una generazione di adolescenti.
I PROTAGONISTI
UNA VITTIMA
Luca Mancini, buttafuori alla discoteca Peter Pan. Hobby: ore e ore passate in chat. Finché non gli sfondano il cranio.
UN INVESTIGATORE
Il commissario Cappa ... (continue)
Un romanzo senza ipocrisie che svela i segreti di una generazione di adolescenti.
I PROTAGONISTI
UNA VITTIMA
Luca Mancini, buttafuori alla discoteca Peter Pan. Hobby: ore e ore passate in chat. Finché non gli sfondano il cranio.
UN INVESTIGATORE
Il commissario Cappa: se n'è andato di casa, affoga il suo dolore in un'indagine difficile.
CINQUE RAGAZZI DEGLI ANNI ZERODIECI
Anna, un'adolescente che non riesce a confidarsi, ha un segreto troppo grande. Patti, l'amica del cuore: «Patti & Anna, le mejo del mondo». Mattia, «ma tutti mi chiamano Nero». Il suo peggior nemico: la solitudine. Obelix: è un bullo, e Nero non gli piace. Valerio: il più fico, il più ribelle, il più aggressivo.
TRE MADRI
Alessia, madre di Anna, separata: della figlia crede di sapere tutto. Angela, madre di Patti: personal trainer, SUV e un triste risveglio. Katia, madre di Mattia: così distratta che quando il figlio le chiede dei soldi, non guarda nemmeno quanto gli dà.
UN INDIZIO
Su un telefonino, la foto di una ragazzina senza veli.
Luca Mancini, detto «Chat», è il buttafuori di una discoteca frequentata dagli adolescenti. O almeno lo era, finché non gli hanno sfondato il cranio. Per il commissario Cappa e il suo vice Berti, l'indagine parte dal Peter Pan, il locale dove lavorava Chat. E dai ragazzi e dalle ragazze che il sabato mattina vanno a scuola e il pomeriggio affollano la discoteca.
È proprio nei luoghi come il Peter Pan che scatta la trappola delle tre S: soldi sesso & sostanze. Il tutto condito da una quarta S, quella di social network, capace di rendere la miscela ancora più opaca e inquietante. Come doveva finire ci guida, con la tensione di un'inchiesta difficile, all'interno di un mondo insieme vicino e lontano, quasi impenetrabile, chiuso in sé stesso: quello degli adolescenti, con i loro sogni e le loro ferite, i loro riti e le loro prepotenze, le loro arroganze e la loro ingenuità, spesso vissute in vite parallele. Cappa e Alessia, la mamma di Anna, una delle ragazze più carine del Peter Pan, scopriranno quello che si nasconde sotto una apparente normalità. Un vero inferno, un labirinto di torbido disagio che solo la cronaca nera riesce a illuminare: Come doveva finire ce lo fa scoprire con la suspense di un'indagine piena di sorprese.