... o, in alternativa, si fa di brutto. Due stelle solo per i disegni. Nonostante il messaggio di Moore sia chiarissimo, i testi sono quasi illeggibili. Manzoni e Shakespeare sono pischelli al confronto della retorica pesante, piena di strutture verbo-soggetto, inondata di aggettivi di qualunque tip
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... o, in alternativa, si fa di brutto. Due stelle solo per i disegni. Nonostante il messaggio di Moore sia chiarissimo, i testi sono quasi illeggibili. Manzoni e Shakespeare sono pischelli al confronto della retorica pesante, piena di strutture verbo-soggetto, inondata di aggettivi di qualunque tipo, con termini di fisica che precipitano qua e là in mezzo ai discorsi a rendere il tutto ancora più assurdo... Se voleva rimarcare la differenza fra il medium televisione e il medium libro/fumetto, sicuramente Moore c'è riuscito alla grande. Ma - e dopo aver letto questo fumatto, pardon fumetto, mi sento in diritto di cominciare una frase con il ma - sinceramente se ne poteva fare a meno. O fare tutto diverso.
I fantastici disegni di Mattotti sono perfetti per rendere alla perfezione l'inquietudine del conflitto interiore del dottor Jekyll. Le sue ombre e le sue figure distorte fanno risaltare ancora di più la pura malvagità di Hyde.
Beh, Einstein è sempre Einstein ed è il mio scienziato preferito :D Purtroppo questo libro conferma la mia idea che finché si parla della fisica prima del 1900, è abbastanza facile esporre le varie teorie senza ricorrere alla matematica e renderle comprensibili a tutti quanti: le prime due parti e m
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Beh, Einstein è sempre Einstein ed è il mio scienziato preferito :D Purtroppo questo libro conferma la mia idea che finché si parla della fisica prima del 1900, è abbastanza facile esporre le varie teorie senza ricorrere alla matematica e renderle comprensibili a tutti quanti: le prime due parti e mezzo del libro (fino a subito prima della relatività speciale) sono spiegate magistralmente e in modo piuttosto semplice, (addirittura illuminante in alcuni punti!) e interessanti anche per chi le conosce già. L'ultima parte e mezza, dalla relatività speciale alle prime formulazioni della teoria dei quanti, dimostrano, secondo me, che, pur con tutti gli sforzi che un grande scienziato come Einstein fa, è veramente difficile rendere semplici e intuitive le idee della fisica moderna, soprattutto senza l'aiuto del linguaggio matematico.
Sarà che ultimamente mi sento un po' (molto) più critico e problematico (nel senso di porsi dei problemi) verso tutto ciò che mi circonda, soprattutto per quanto riguarda la società, ma ci sono molte cose che non mi hanno convinto in questo libro (qualche anno fa probabilmente gli avrei dato 4 stell
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Sarà che ultimamente mi sento un po' (molto) più critico e problematico (nel senso di porsi dei problemi) verso tutto ciò che mi circonda, soprattutto per quanto riguarda la società, ma ci sono molte cose che non mi hanno convinto in questo libro (qualche anno fa probabilmente gli avrei dato 4 stellette). Prima di tutto una nota di stile: va bene che il libro è una raccolta di discorsi, ma un minimo di editing non avrebbe fatto male, soprattutto dal punto di vista delle ripetizioni (molte frasi e locuzioni ricorrono spesso, a volte interi paragrafi). Eliminando il rumore di fondo dovuto alle invettive contro Berlusconi e la Lega (per carità, sono d'accordo con lui, ma sono veramente troppe; e molto spesso sembra che tutti i mali d'Italia siano colpa loro: non è così!), quello che rimane sono alcune riflessioni interessanti sui problemi dell'Italia e non solo. Quello che manca sono le soluzioni, o meglio i dettagli delle soluzioni: nel risvolto di copertina il libro viene presentato come un libro pieno di dati, non solo di opinioni. Vero, ci sono molti dati per quanto riguarda la descrizione dei problemi, ma non ce n'è praticamente uno per le soluzioni che Don Gallo propone: per esempio, ripete almeno due volte che con un piano energetico intelligente si darebbe lavoro a un sacco di persone e si risolverebbero i problemi di dipendenza dall'estero, ma come dovrebbe essere questo piano non è scritto da nessuna parte! Capisco che Don Gallo non voleva fare un libro propositivo quanto piuttosto di denuncia, che voleva cercare di spronare i giovani a partecipare al rinnovamento e miglioramento dell'Italia, ma mi aspettavo qualcosa di più.
L'idea e i contenuti sono ottimi, ma la realizzazione rovina il tutto: troppe ellissi ("Passati tot anni..."), troppe spiegazioni e rivelazioni di fatti avvenuti secoli prima nei dialoghi spezzano il ritmo; probabilmente questa storia avrebbe goduto se fosse stata sviluppata in più pagine.
La luce del tuo volto
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Due stelle solo per i disegni.
Nonostante il messaggio di Moore sia chiarissimo, i testi sono quasi illeggibili.
Manzoni e Shakespeare sono pischelli al confronto della retorica pesante, piena di strutture verbo-soggetto, inondata di aggettivi di qualunque tip ... (
... o, in alternativa, si fa di brutto.
Due stelle solo per i disegni.
Nonostante il messaggio di Moore sia chiarissimo, i testi sono quasi illeggibili.
Manzoni e Shakespeare sono pischelli al confronto della retorica pesante, piena di strutture verbo-soggetto, inondata di aggettivi di qualunque tipo, con termini di fisica che precipitano qua e là in mezzo ai discorsi a rendere il tutto ancora più assurdo...
Se voleva rimarcare la differenza fra il medium televisione e il medium libro/fumetto, sicuramente Moore c'è riuscito alla grande.
Ma - e dopo aver letto questo fumatto, pardon fumetto, mi sento in diritto di cominciare una frase con il ma - sinceramente se ne poteva fare a meno. O fare tutto diverso.
Jekyll & Hyde
I fantastici disegni di Mattotti sono perfetti per rendere alla perfezione l'inquietudine del conflitto interiore del dottor Jekyll.
Le sue ombre e le sue figure distorte fanno risaltare ancora di più la pura malvagità di Hyde.
L'evoluzione della fisica
Beh, Einstein è sempre Einstein ed è il mio scienziato preferito :Dcontinue)
Purtroppo questo libro conferma la mia idea che finché si parla della fisica prima del 1900, è abbastanza facile esporre le varie teorie senza ricorrere alla matematica e renderle comprensibili a tutti quanti: le prime due parti e m ... (
Beh, Einstein è sempre Einstein ed è il mio scienziato preferito :D
Purtroppo questo libro conferma la mia idea che finché si parla della fisica prima del 1900, è abbastanza facile esporre le varie teorie senza ricorrere alla matematica e renderle comprensibili a tutti quanti: le prime due parti e mezzo del libro (fino a subito prima della relatività speciale) sono spiegate magistralmente e in modo piuttosto semplice, (addirittura illuminante in alcuni punti!) e interessanti anche per chi le conosce già.
L'ultima parte e mezza, dalla relatività speciale alle prime formulazioni della teoria dei quanti, dimostrano, secondo me, che, pur con tutti gli sforzi che un grande scienziato come Einstein fa, è veramente difficile rendere semplici e intuitive le idee della fisica moderna, soprattutto senza l'aiuto del linguaggio matematico.
Non uccidete il futuro dei giovani
Sarà che ultimamente mi sento un po' (molto) più critico e problematico (nel senso di porsi dei problemi) verso tutto ciò che mi circonda, soprattutto per quanto riguarda la società, ma ci sono molte cose che non mi hanno convinto in questo libro (qualche anno fa probabilmente gli avrei dato 4 stell ... (continue)
Sarà che ultimamente mi sento un po' (molto) più critico e problematico (nel senso di porsi dei problemi) verso tutto ciò che mi circonda, soprattutto per quanto riguarda la società, ma ci sono molte cose che non mi hanno convinto in questo libro (qualche anno fa probabilmente gli avrei dato 4 stellette).
Prima di tutto una nota di stile: va bene che il libro è una raccolta di discorsi, ma un minimo di editing non avrebbe fatto male, soprattutto dal punto di vista delle ripetizioni (molte frasi e locuzioni ricorrono spesso, a volte interi paragrafi).
Eliminando il rumore di fondo dovuto alle invettive contro Berlusconi e la Lega (per carità, sono d'accordo con lui, ma sono veramente troppe; e molto spesso sembra che tutti i mali d'Italia siano colpa loro: non è così!), quello che rimane sono alcune riflessioni interessanti sui problemi dell'Italia e non solo.
Quello che manca sono le soluzioni, o meglio i dettagli delle soluzioni: nel risvolto di copertina il libro viene presentato come un libro pieno di dati, non solo di opinioni.
Vero, ci sono molti dati per quanto riguarda la descrizione dei problemi, ma non ce n'è praticamente uno per le soluzioni che Don Gallo propone: per esempio, ripete almeno due volte che con un piano energetico intelligente si darebbe lavoro a un sacco di persone e si risolverebbero i problemi di dipendenza dall'estero, ma come dovrebbe essere questo piano non è scritto da nessuna parte!
Capisco che Don Gallo non voleva fare un libro propositivo quanto piuttosto di denuncia, che voleva cercare di spronare i giovani a partecipare al rinnovamento e miglioramento dell'Italia, ma mi aspettavo qualcosa di più.
Slan
L'idea e i contenuti sono ottimi, ma la realizzazione rovina il tutto: troppe ellissi ("Passati tot anni..."), troppe spiegazioni e rivelazioni di fatti avvenuti secoli prima nei dialoghi spezzano il ritmo; probabilmente questa storia avrebbe goduto se fosse stata sviluppata in più pagine.