Un sicario della mafia croata arriva in Islanda per caso e si trova tra integralisti cristiani...un romanzo pulp e divertente con il dramma della guerra nella ex-Jugoslavia sullo sfondo. Un Frankie Machine più umano e più doloroso, da leggere. Credo che l'originale, in inglese, sia da consigliare.
Sebbene la trama gialla appaia una scusa per descrivere il thriller più affascinante, quello della fisica alle prese con il bosone di Higgs e i concetti dello spazio e del tempo, essa risulta troppo debole, specie nel finale frettoloso. La struttura narrativa non è male, giocata su diversi piani tem
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Sebbene la trama gialla appaia una scusa per descrivere il thriller più affascinante, quello della fisica alle prese con il bosone di Higgs e i concetti dello spazio e del tempo, essa risulta troppo debole, specie nel finale frettoloso. La struttura narrativa non è male, giocata su diversi piani temporali. I personaggi sono un po' stereotipati ad eccezione del fisico Milanesi e del racconto di un matrimonio che muore visto dalle debolezze di un uomo schiacciato dal peso di una donna in carriera (una volta tanto!) e dalla difficoltà di essere padre.
In pratica una docufiction perfetta per essere sceneggiata (infatti...). Il pregio è nello stile facile e scorrevole, il difetto è che non aiuta a capire. Credo che, una volta tanto, sarà meglio il film.
Morte, poesia, riti di passaggio, difficoltà del vivere, natura matrigna e molti altri temi affrontati con uno stile che si ripiega su se stesso in maniera noiosa. Si salvano solo le pagine iniziali.
La prima parte risulta troppo autoreferenziale e un po' piaciona. Nella seconda, quando prevale l'inchiesta giornalista, le piccole storie di coraggio delle persone comuni e lo sguardo sul presente, il libro decolla. Peccato, perchè lo stile è piacevole, la penna acuta ed intelligente. Un'occasione
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La prima parte risulta troppo autoreferenziale e un po' piaciona. Nella seconda, quando prevale l'inchiesta giornalista, le piccole storie di coraggio delle persone comuni e lo sguardo sul presente, il libro decolla. Peccato, perchè lo stile è piacevole, la penna acuta ed intelligente. Un'occasione persa.
The Hitman's Guide to Housecleaning
Un sicario della mafia croata arriva in Islanda per caso e si trova tra integralisti cristiani...un romanzo pulp e divertente con il dramma della guerra nella ex-Jugoslavia sullo sfondo. Un Frankie Machine più umano e più doloroso, da leggere. Credo che l'originale, in inglese, sia da consigliare.
L'energia del vuoto
Sebbene la trama gialla appaia una scusa per descrivere il thriller più affascinante, quello della fisica alle prese con il bosone di Higgs e i concetti dello spazio e del tempo, essa risulta troppo debole, specie nel finale frettoloso. La struttura narrativa non è male, giocata su diversi piani tem ... (continue)
Sebbene la trama gialla appaia una scusa per descrivere il thriller più affascinante, quello della fisica alle prese con il bosone di Higgs e i concetti dello spazio e del tempo, essa risulta troppo debole, specie nel finale frettoloso. La struttura narrativa non è male, giocata su diversi piani temporali. I personaggi sono un po' stereotipati ad eccezione del fisico Milanesi e del racconto di un matrimonio che muore visto dalle debolezze di un uomo schiacciato dal peso di una donna in carriera (una volta tanto!) e dalla difficoltà di essere padre.
ACAB
In pratica una docufiction perfetta per essere sceneggiata (infatti...). Il pregio è nello stile facile e scorrevole, il difetto è che non aiuta a capire. Credo che, una volta tanto, sarà meglio il film.
Paradiso e inferno
Morte, poesia, riti di passaggio, difficoltà del vivere, natura matrigna e molti altri temi affrontati con uno stile che si ripiega su se stesso in maniera noiosa. Si salvano solo le pagine iniziali.
Gioventù amore e rabbia
La prima parte risulta troppo autoreferenziale e un po' piaciona. Nella seconda, quando prevale l'inchiesta giornalista, le piccole storie di coraggio delle persone comuni e lo sguardo sul presente, il libro decolla. Peccato, perchè lo stile è piacevole, la penna acuta ed intelligente. Un'occasione ... (continue)
La prima parte risulta troppo autoreferenziale e un po' piaciona. Nella seconda, quando prevale l'inchiesta giornalista, le piccole storie di coraggio delle persone comuni e lo sguardo sul presente, il libro decolla. Peccato, perchè lo stile è piacevole, la penna acuta ed intelligente. Un'occasione persa.