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L'orda del vento
Libro clamoroso, ti si mette dentro, di traverso, e non se ne vuole più uscire...anche quando lo si finisce di leggere la lettura non è affatto terminata, anzi, forse inizia proprio in quel momento, da quella pagina numero zero che indica la conclusione della narrazione e l'inizio della lettura: si, ... (continue)
Libro clamoroso, ti si mette dentro, di traverso, e non se ne vuole più uscire...anche quando lo si finisce di leggere la lettura non è affatto terminata, anzi, forse inizia proprio in quel momento, da quella pagina numero zero che indica la conclusione della narrazione e l'inizio della lettura: si, perché dopo aver letto L'Orda, toccherà a L'Orda leggere noi stessi, scandagliarci la mente, l'anima, "il vivo" e le intuizioni sino a che ognuno troverà il proprio piano e transito di lettura... Un libro che non si può definire,a mio avviso, in nessun modo, poiché, seppur quella di Fantasy è la definizione che più gli si avvicina, non basta assolutamente per contenerlo...un libro che non vuole essere definito, non può esserlo forse. Ad alcuni potrà anche non piacere, del resto non è affatto un romanzo destinato ad essere amato indistintamente da tutti, ma credo che, anche coloro i quali non saranno catturati dalle sue pagine, non potranno fare a meno di rendersi conto di una semplice cosa: Alain Damasio, volenti o nolenti, è un genio! Alla fine della lettura ci resta in mano un grande, enorme punto di domanda (forse lo stesso interrogativo rovesciato che contraddistingue uno dei protagonisti, il trovatore Caracollo), ed allora, dall'ignoto, dall'"arte dell'allusione" (come la chiama l'autore), partirà la ricerca, "contrando" contro il vento, attaccati al terreno, con le nostre sole forze fisiche e mentali, per trovare, ognuno di noi, la personale Estrema Vetta...per restare soli, come bambini, dinanzi alla nostra vera essenza, quella che conoscevamo o volutamente ignoravamo di conoscere...e chissà se "contravamo" da soli o se facevamo parte di un Orda di più di 20 elementi...chissà se il tempo si muove circolarmente e in linea retta... chissà se mai lo scopriremo... Intanto, però, iniziamo a contrare, compatti e compattati, fra le pagine di un romanzo che inizia dalla fine, finisce al punto zero...e costruisce da lì in poi tutte le sue infinite interpretazioni e verità...