Affascinante il titolo e l'argomento trattato; intrigante la prefazione di Odifreddi ma... ...non è solo la difficoltà e il tecnicismo di questo libro a renderlo una lettura alquanto ostica... secondo il mio parere è scritto proprio male. Gli argomenti non vengono mai affrontati direttamente, m
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Affascinante il titolo e l'argomento trattato; intrigante la prefazione di Odifreddi ma... ...non è solo la difficoltà e il tecnicismo di questo libro a renderlo una lettura alquanto ostica... secondo il mio parere è scritto proprio male. Gli argomenti non vengono mai affrontati direttamente, ma ci si gira intorno per innumerevoli pagine, ricche di dotte citazioni ma scarse di argomenti comprensibili a chi non sappia già che cosa si vuole dire. Interi paragrafi danno per scontato che si sappiano determinate nozioni, e allora uno pensa: "va bene, non ne so abbastanza per leggere questo libro" e poi le stesse nozioni che sembravano indispensabili vengono elargite con dovizia di particolari alla conclusione del capitolo, facendo sì che, per chi già conosceva l'argomento, la lettura sia una oziosa ripetizione, e per chi invece lo ignorava, sia da riconsiderare una seconda lettura alla luce delle rivelazioni... In definitiva... un'occasione sprecata: pessimo modo di trattare un argomento complesso e affascinante.
Ho sempre avuto un forte pregiudizio nei confronti della Fallaci, dato che purtroppo la avevo conosciuta solo per le sue infelici uscite post 11 settembre. Questo libro, regalatomi da un caro amico, ha sinceramente stravolto la mia opinione su di lei e mi ha fatto rimpiangere sia di non averla conos
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Ho sempre avuto un forte pregiudizio nei confronti della Fallaci, dato che purtroppo la avevo conosciuta solo per le sue infelici uscite post 11 settembre. Questo libro, regalatomi da un caro amico, ha sinceramente stravolto la mia opinione su di lei e mi ha fatto rimpiangere sia di non averla conosciuta prima come giornalista e scrittrice. Mi dispiace che sia uscita dal suo silenzio, nell'ultima parte della sua vita, con dichiarazioni eccessive ed insensati. Questo è un gran bel libro, con un inizio carico e devastante, un intermezzo un po' noioso, una fine triste e prevedibile... ed è una storia vera, autobiografica, amara, scritta magnificamente bene, come un romanzo in seconda persona... è la prima volta che mi capita di leggere una storia scritta in questo modo.
Una serie di riflessioni e (più che altro) recensioni, che mettono la voglia di leggere un sacco di libri. Molte cose che Odifreddi dice sono sacrosante, ma ha il difetto di essere un po' ripetitivo. La sua visione delle cose a mio parere a volte è un po' offuscata dal suo anticlericalismo feroce ta
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Una serie di riflessioni e (più che altro) recensioni, che mettono la voglia di leggere un sacco di libri. Molte cose che Odifreddi dice sono sacrosante, ma ha il difetto di essere un po' ripetitivo. La sua visione delle cose a mio parere a volte è un po' offuscata dal suo anticlericalismo feroce tanto da arrivare ad attribuire un po' troppe responsabilità alla Chiesa e alla cultura cattoliche. In definitiva l'ho trovato utile per molti spunti di successive letture.
Jodorowsky non fa per me. Avrebbe potuto essere un ottimo romanzo storico, un meraviglioso affresco dell'immigrazione in Argentina e Cile dell'inizio del secolo scorso. Purtroppo è infarcito fino alla nausea di scempiaggini mitomagiche e di scene di inaudita violenza. Ogni tre pagine uno stupro o un
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Jodorowsky non fa per me. Avrebbe potuto essere un ottimo romanzo storico, un meraviglioso affresco dell'immigrazione in Argentina e Cile dell'inizio del secolo scorso. Purtroppo è infarcito fino alla nausea di scempiaggini mitomagiche e di scene di inaudita violenza. Ogni tre pagine uno stupro o una fine orripilante, da far venire il voltastomaco. Peccato perché le parti in cui non si vaneggia di illusioni magiche o in cui non ci sono stupri o ammazzamenti son veramente belle.
Il computer di Platone
Affascinante il titolo e l'argomento trattato; intrigante la prefazione di Odifreddi ma...continue)
...non è solo la difficoltà e il tecnicismo di questo libro a renderlo una lettura alquanto ostica... secondo il mio parere è scritto proprio male. Gli argomenti non vengono mai affrontati direttamente, m ... (
Affascinante il titolo e l'argomento trattato; intrigante la prefazione di Odifreddi ma...
...non è solo la difficoltà e il tecnicismo di questo libro a renderlo una lettura alquanto ostica... secondo il mio parere è scritto proprio male. Gli argomenti non vengono mai affrontati direttamente, ma ci si gira intorno per innumerevoli pagine, ricche di dotte citazioni ma scarse di argomenti comprensibili a chi non sappia già che cosa si vuole dire. Interi paragrafi danno per scontato che si sappiano determinate nozioni, e allora uno pensa: "va bene, non ne so abbastanza per leggere questo libro" e poi le stesse nozioni che sembravano indispensabili vengono elargite con dovizia di particolari alla conclusione del capitolo, facendo sì che, per chi già conosceva l'argomento, la lettura sia una oziosa ripetizione, e per chi invece lo ignorava, sia da riconsiderare una seconda lettura alla luce delle rivelazioni...
In definitiva... un'occasione sprecata: pessimo modo di trattare un argomento complesso e affascinante.
Un uomo
Ho sempre avuto un forte pregiudizio nei confronti della Fallaci, dato che purtroppo la avevo conosciuta solo per le sue infelici uscite post 11 settembre. Questo libro, regalatomi da un caro amico, ha sinceramente stravolto la mia opinione su di lei e mi ha fatto rimpiangere sia di non averla conos ... (continue)
Ho sempre avuto un forte pregiudizio nei confronti della Fallaci, dato che purtroppo la avevo conosciuta solo per le sue infelici uscite post 11 settembre. Questo libro, regalatomi da un caro amico, ha sinceramente stravolto la mia opinione su di lei e mi ha fatto rimpiangere sia di non averla conosciuta prima come giornalista e scrittrice. Mi dispiace che sia uscita dal suo silenzio, nell'ultima parte della sua vita, con dichiarazioni eccessive ed insensati. Questo è un gran bel libro, con un inizio carico e devastante, un intermezzo un po' noioso, una fine triste e prevedibile... ed è una storia vera, autobiografica, amara, scritta magnificamente bene, come un romanzo in seconda persona... è la prima volta che mi capita di leggere una storia scritta in questo modo.
Il matematico impenitente
Una serie di riflessioni e (più che altro) recensioni, che mettono la voglia di leggere un sacco di libri. Molte cose che Odifreddi dice sono sacrosante, ma ha il difetto di essere un po' ripetitivo. La sua visione delle cose a mio parere a volte è un po' offuscata dal suo anticlericalismo feroce ta ... (continue)
Una serie di riflessioni e (più che altro) recensioni, che mettono la voglia di leggere un sacco di libri. Molte cose che Odifreddi dice sono sacrosante, ma ha il difetto di essere un po' ripetitivo. La sua visione delle cose a mio parere a volte è un po' offuscata dal suo anticlericalismo feroce tanto da arrivare ad attribuire un po' troppe responsabilità alla Chiesa e alla cultura cattoliche. In definitiva l'ho trovato utile per molti spunti di successive letture.
Quando Teresa si arrabbiò con Dio
Jodorowsky non fa per me. Avrebbe potuto essere un ottimo romanzo storico, un meraviglioso affresco dell'immigrazione in Argentina e Cile dell'inizio del secolo scorso. Purtroppo è infarcito fino alla nausea di scempiaggini mitomagiche e di scene di inaudita violenza. Ogni tre pagine uno stupro o un ... (continue)
Jodorowsky non fa per me. Avrebbe potuto essere un ottimo romanzo storico, un meraviglioso affresco dell'immigrazione in Argentina e Cile dell'inizio del secolo scorso. Purtroppo è infarcito fino alla nausea di scempiaggini mitomagiche e di scene di inaudita violenza. Ogni tre pagine uno stupro o una fine orripilante, da far venire il voltastomaco. Peccato perché le parti in cui non si vaneggia di illusioni magiche o in cui non ci sono stupri o ammazzamenti son veramente belle.