Cecilia, la protagonista del romanzo, ha perso la madre quando era molto piccola e ha vissuto sempre sotto la tutela del padre che, dopo molti anni di feste e di allegria, ecide di sposare Anna. Cecilia però è gelosa di questa donna che avrebbe per sempre cancellato quel mondo di piaceri a cui il pa
... (continue)
Cecilia, la protagonista del romanzo, ha perso la madre quando era molto piccola e ha vissuto sempre sotto la tutela del padre che, dopo molti anni di feste e di allegria, ecide di sposare Anna. Cecilia però è gelosa di questa donna che avrebbe per sempre cancellato quel mondo di piaceri a cui il padre e lei erano asuefatti ed organizza un complicato intrigo per cercare di allontanare Anna dalla loro vita spensierata fatta di giochi e di divertimenti. L'intrigo, che si basa sulle nozioni e le conoscenze quasi istintive che la ragazza possiede in riferimento agli sciocchi vizi e all'intransigenza degli adulti, funziona alla prefezione. Tuttavia, gli esseri umani sono "macchine" più complicate di quanto i loro vizi e le loro intransigenze lasciano prevedere e di conseguenza la trappola escogitata da Cecilia sotto forma di gioco si trasforma in realtà in una tragedia. Tuttavia qundo la ragazza si rende conto di essere colpevole di quanto sta succedendo, in un primo momento si sente soddisfatta perchè capisce di essere lei l'trice di quella congeniale strategia e di essere stata così in grado di determinare con la sua intelligenza e la sua azione la vita degli altri. Egoismo dal quale scaturisce l'iniziativa di Cecilia, lascia poi il posto ai sensi di colpa con i quali la ragazza dovrà convivere per il resto della sua vita. L'autrice in questo romanzo, saluta quasi con un velo di piacere, la nascita di questo piccolo mostro e degli altri a venmire: buongiorno, tristezza!
Bonjour tristesse
Cecilia, la protagonista del romanzo, ha perso la madre quando era molto piccola e ha vissuto sempre sotto la tutela del padre che, dopo molti anni di feste e di allegria, ecide di sposare Anna. Cecilia però è gelosa di questa donna che avrebbe per sempre cancellato quel mondo di piaceri a cui il pa ... (continue)
Cecilia, la protagonista del romanzo, ha perso la madre quando era molto piccola e ha vissuto sempre sotto la tutela del padre che, dopo molti anni di feste e di allegria, ecide di sposare Anna. Cecilia però è gelosa di questa donna che avrebbe per sempre cancellato quel mondo di piaceri a cui il padre e lei erano asuefatti ed organizza un complicato intrigo per cercare di allontanare Anna dalla loro vita spensierata fatta di giochi e di divertimenti. L'intrigo, che si basa sulle nozioni e le conoscenze quasi istintive che la ragazza possiede in riferimento agli sciocchi vizi e all'intransigenza degli adulti, funziona alla prefezione. Tuttavia, gli esseri umani sono "macchine" più complicate di quanto i loro vizi e le loro intransigenze lasciano prevedere e di conseguenza la trappola escogitata da Cecilia sotto forma di gioco si trasforma in realtà in una tragedia. Tuttavia qundo la ragazza si rende conto di essere colpevole di quanto sta succedendo, in un primo momento si sente soddisfatta perchè capisce di essere lei l'trice di quella congeniale strategia e di essere stata così in grado di determinare con la sua intelligenza e la sua azione la vita degli altri. Egoismo dal quale scaturisce l'iniziativa di Cecilia, lascia poi il posto ai sensi di colpa con i quali la ragazza dovrà convivere per il resto della sua vita. L'autrice in questo romanzo, saluta quasi con un velo di piacere, la nascita di questo piccolo mostro e degli altri a venmire: buongiorno, tristezza!