Dopo aver visto il film, ero curiosa di leggere il fumetto ma ne sono rimasta un po' delusa e devo ammettere che ho preferito di gran lunga il film. Forse perchè nel film tutto era molto più sistematico e ben suddiviso mentre nel fumetto ho trovato il tutto un po' confusionato...senza nulla togliere
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Dopo aver visto il film, ero curiosa di leggere il fumetto ma ne sono rimasta un po' delusa e devo ammettere che ho preferito di gran lunga il film. Forse perchè nel film tutto era molto più sistematico e ben suddiviso mentre nel fumetto ho trovato il tutto un po' confusionato...senza nulla togliere al fumetto che nonostante questo dettaglio pone in evidenza degli aspetti chiave di V. V potrebbe essere mio padre, mio fratello, un rivoluzionario o una persona qualunque...chi può dirlo? Nessuno l'ha visto in faccia e comunque nessuno menziona il suo vero nome. V potrebbe essere semplicemente un giorno, magari proprio il 5 di novembre, o magari simboleggiare il numero della cella nel quale venne rinchiuso. Ma V può essere anche un'idea e, come si sa, le idee resistono ai proiettili, agli abusi e superano qualsisi forma di fobia. V è un eroe, un eroe mascherato come quelli dei cartoni che conosciamo fin da quando siamo piccoli, come Zorro, come Batman...un uomo che si batte per la libertà. V come Vendetta, vendetta nei confronti dei suprusi per far si di sdradicarli prima che diventino troppo forti. V come Vittoria, una vittoria che permette al genere umano, grazie al sacrificio di questo sconosciuto, di potersi sottrarre dalla dittatura che imperversava in Inghilterra.
V for Vendetta
Dopo aver visto il film, ero curiosa di leggere il fumetto ma ne sono rimasta un po' delusa e devo ammettere che ho preferito di gran lunga il film. Forse perchè nel film tutto era molto più sistematico e ben suddiviso mentre nel fumetto ho trovato il tutto un po' confusionato...senza nulla togliere ... (continue)
Dopo aver visto il film, ero curiosa di leggere il fumetto ma ne sono rimasta un po' delusa e devo ammettere che ho preferito di gran lunga il film. Forse perchè nel film tutto era molto più sistematico e ben suddiviso mentre nel fumetto ho trovato il tutto un po' confusionato...senza nulla togliere al fumetto che nonostante questo dettaglio pone in evidenza degli aspetti chiave di V. V potrebbe essere mio padre, mio fratello, un rivoluzionario o una persona qualunque...chi può dirlo? Nessuno l'ha visto in faccia e comunque nessuno menziona il suo vero nome. V potrebbe essere semplicemente un giorno, magari proprio il 5 di novembre, o magari simboleggiare il numero della cella nel quale venne rinchiuso. Ma V può essere anche un'idea e, come si sa, le idee resistono ai proiettili, agli abusi e superano qualsisi forma di fobia. V è un eroe, un eroe mascherato come quelli dei cartoni che conosciamo fin da quando siamo piccoli, come Zorro, come Batman...un uomo che si batte per la libertà. V come Vendetta, vendetta nei confronti dei suprusi per far si di sdradicarli prima che diventino troppo forti. V come Vittoria, una vittoria che permette al genere umano, grazie al sacrificio di questo sconosciuto, di potersi sottrarre dalla dittatura che imperversava in Inghilterra.