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All books
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- Disturbo della quiete pubblica (722)
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By Richard Yates -
Finished on Nov 5, 2010 




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- Una buona scuola (502)
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By Richard Yates -
Finished on Jan 28, 2010 




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- Easter Parade (1044)
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By Richard Yates -
Finished on Feb 2, 2010 




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- Sunset Limited (1379)
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By Cormac McCarthy -
Finished on Nov 1, 2010 




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- Suttree (1792)
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By Cormac McCarthy -
Abandoned
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- Revolutionary Road (942)
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By Richard Yates -
Finished on Jan 13, 2010 




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- La tonsura (274)
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By Bohumil Hrabal -
Finished on Jan 1, 2010 




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- L'immaginario dal vero (281)
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By Henri Cartier-Bresson -
Finished on Dec 29, 2009 




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- Causa di forza maggiore (1114)
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By Amélie Nothomb -
Finished on Dec 26, 2009 




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- Donne informate sui fatti (3367)
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By Carlo Fruttero -
Finished on Dec 8, 2009 




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- Arrivederci amore, ciao (68)
- Storia di una canaglia
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By Andrea Mutti, Luca Crovi, Massimo Carlotto -
Finished on Nov 29, 2009 




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- Arrivederci amore, ciao (68)
- Storia di una canaglia
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By Andrea Mutti, Luca Crovi, Massimo Carlotto -
Finished on Nov 29, 2009 




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- Saint Morrissey (103)
- Psicobiografia dell'ultima popstar
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By Mark Simpson -
Finished on Dec 10, 2009 




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- La regina dei castelli di carta (16249)
- Millennium Trilogy 3
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By Stieg Larsson -
Finished on Nov 21, 2009 




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- Finché non cala il buio (2755)
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By Charlaine Harris -
Finished on Nov 1, 2009 




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Revolutionary Road
New York, anni sessanta, piena suburbia. Una strada si diparte dalla statale 12 e si inerpica per la collina. E' Revolutionary Road, una strada di ordinate casette di perfieria, costruite in serie, ciascuna col suo giardino e l'auto lucente parcheggiata nel vialetto. Al di fuori dal complesso costr ... (continue)
New York, anni sessanta, piena suburbia. Una strada si diparte dalla statale 12 e si inerpica per la collina. E' Revolutionary Road, una strada di ordinate casette di perfieria, costruite in serie, ciascuna col suo giardino e l'auto lucente parcheggiata nel vialetto. Al di fuori dal complesso costruito in serie con effetto Disneyano, rimane la casa dei Wheeler, un po' distanziata si distingue dalle altre oltre che per la posizione, per un aspetto originale che le dà carattere.
I Wheeler sembrano la classica famiglia modello, marito che lavora in città, la moglie che sta a casa ad accudire i due bambini ovviamente biondi ovviamente belli.
Ma i Wheeler sono irrequieti, hanno altre aspirazioni rispetto alla vita stereotipata dei sobborghi urbani. Si sentono più dotati, più intelligenti, votati ad obiettivi più alti rispetto ai vicini. Pensano di essere solo accidentalmente inciampati in una vita piatta e monotona, ma che la situazione sia solamente momentanea.
Soffocati dalla mediocrità della routine quotidiana programmano una fuga verso una vita migliore e più bohemienne in Francia dove mentre April diventerà segrataria delle nazioni unite e porterà a casa la pagnotta, Frank finalmente riuscirà a trovare la sua strada. Ricerca lasciata in sospeso dopo la laurea a causa della gravidanza inaspettata di April.
Ma i Wheeler non sono abbastanza coraggiosi, non si vogliono abbastanza bene e forse non sono abbastanza veri per potare a compimento i propri sogni e l'epilogo della storia non puo' che essere drammatico.
Yates dipinge un affresco della middle class americana spietato come un quadro di Hopper. Nessuno si salva, non April non Frank, non i Campbell vicini di casa e amici. La forma vince sempre sulla sostanza, più che una ricerca di nuovi orizzonti di una vita migliore i personaggi sembrano impegnati nell'interpretare al meglio la loro parte. L'irrequietezza si trasforma in forza distruttrice anziché propulsiva. Un libro disturbante a tratti perché tocca un nervo scoperto nelle vite di molti, la paura di invecchiare, il non ritrovarsi appieno nelle scelte fatte, l'idea di essere destinati a qualcosa di più grande ed alto senza nemmeno sapere cosa questo altro sia.