-
romanzo giov…
-
-
-
- La moto di Scanderbeg (148)
-
By Carmine Abate -
Finished 




-
-
-
-
- La finestra rotta (2316)
-
By Jeffery Deaver -
Finished 




-
-
-
-
- I giorni dei giovani leoni (26)
-
By Gino Pitaro -
Finished
-
La moto di Scanderbeg
Ammetto che dopo la stesura del mio romanzo, essendo un partecipativo di natura, - e ahimè essendo diventato un lettore "forte" solo alla fine dell'università, anzi qualche anno dopo -, mi è venuta la voglia di leggere libri di formazione giovanile, proprio dopo aver pubblicato il mio romanzo, o com ... (continue)
Ammetto che dopo la stesura del mio romanzo, essendo un partecipativo di natura, - e ahimè essendo diventato un lettore "forte" solo alla fine dell'università, anzi qualche anno dopo -, mi è venuta la voglia di leggere libri di formazione giovanile, proprio dopo aver pubblicato il mio romanzo, o comunque dopo la consegna all'editore. Ero curioso di capire e vedere cosa avevano di uguale e diverso dal mio altri romanzi giovanili, e così solo dopo i miei "Giorni dei giovani leoni" ho letto tardivamente "Jack Frusciante" e "Due di due" di Andrea De Carlo (tanto per fare due esempi diseguali per valore e maturità), scoprendo con piacere che evidentemente molto non era stato scritto e che molto ci sarebbe anche da scrivere, ma anche che mi ero perso nella mia prima giovinezza - vissuta in modo forte nell'esperienza e nell'osservazione - anche qualche cosa...e infatti si tratta di due ottimi autori fra i diversi altri/e. Che dire "La moto di Scanderbeg" di Carmine Abate in questo senso rappresenta un primo scardinamento nella letteratura meridionale e calabrese in particolare, segnando una chiave di volta nell'affrontare alcune tematiche "antiche" e ataviche del mezzogiorno in una chiave nuova, interessante. Leggendo "La moto di Scanderbeg" dopo aver scritto il mio romanzo ho capito che ero sulla strada giusta, per cui mi sento di consigliare questo libro a coloro che avvertono un'inquietudine attiva e positiva, che sono alla ricerca di un proprio ruolo nel mondo e vivono in mondi diversi, e, nel caso dell'autore, albanese in Calabria, meridionale in Italia, Italiano in Germania. I viaggi e le identità si fondono in un mosaico ricco e solo apparentemente contraddittorio, dov'è facile riconoscersi(mi) cittadino del mondo, che come l'autore è calabrese, meridionale, settentrionale, tedesco e "germanese". Libro consigliato.