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- Gesù (240)
- L'invenzione del Dio cristiano
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By Paolo Flores d'Arcais -
Finished on Oct 25, 2012 




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- Le sante dello scandalo (616)
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By Erri De Luca -
Finished on Oct 23, 2012 




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Natale! - 25 dic 12 -
Questo sì un libro veloce, che si legge in un giorno da metropolitana. Ed un libro che merita un giudizio multiplo: per l’argomento, per lo svolgimento, per la scrittura. E non li ho messi a caso, ma in ordine di giudizio e piacere decrescente. L’argomento scelto è interessante e stimolante: present ... (
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Dec 25, 2012 |
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- Una voce di notte (1998)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Jan 24, 2013 




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Dai Tai a Ita - 01 apr 13 -
Letto quasi d’un fiato, e finalmente! Un Camilleri non dico ritornato ai massimi livelli, ma di si-curo al di sopra dei livelli di guardia cui era sceso ultimamente nelle vicende del commissario Montalbano. E si capisce meglio alla luce della nota finale, che il nostro scrittore appone alla fine. Pe ... (
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Apr 5, 2013 |
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- Farfalla nera (73)
- Le indagini del commissario Berté
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By Emilio Martini -
Finished on Oct 27, 2012 




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Commissari - 06 gen 13 -
Subito cotta e mangiata anche la seconda puntata del vicequestore Berté, ed in attesa della pros-sima terza uscita (dove si spera si sciolga qualche nodo…). Intanto prosegue il calvario sul doppio piano personale e lavorativo del nostro commissario in coda di cavallo. Facile la descrizione del primo ... (
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Jan 7, 2013 |
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- Joseph Anton (106)
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By Salman Rushdie -
Finished on Jan 16, 2013 




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Misticanza - 07 apr 13 -
Libro ben lunghetto e, purtroppo, poco scorrevole. Erano anni che non tornavo su Rushdie. Dicia-mo, in effetti, che, dopo “I figli della mezzanotte”, non è che ne abbia letto gran che. Troppo il clamore, troppa la scarsa simpatia del personaggio. Che questa lettura mi conferma. Intanto rin-grazio i ... (
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Apr 8, 2013 |
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- Scomparso (31)
- Mondo noir n. 12
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By Joseph Hansen -
Finished on Nov 25, 2012 




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Yellow Ice - 16 mar 13 -
Una scoperta tardiva, diciamo interessante, anche se con alcuni limiti. Hansen è stato uno strano tipo di scrittore americano, morto ottantenne meno di dieci anni fa. È, infatti, sempre stato in prima linea per la battaglia dei diritti degli omosessuali, e del loro riconoscimento. Sposa ventenne una ... (
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Apr 5, 2013 |
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- Les italiens (643)
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By Enrico Pandiani -
Finished on Mar 2, 2013 




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- La regina del catrame. Le indagini del commissario Bertè (126)
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By Emilio Martini -
Finished on Oct 11, 2012 




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La regina del catrame. Le indagini del commissario Bertè




Commissari - 06 gen 13 -
Ho già detto che sono curioso? E soprattutto curioso di gialli ed affini? Ed in particolare di gialli ed affini italiani? Mi sa che ormai lo sapete a memoria. Tuttavia, nel momento in cui sullo scaffale della Mondadori (e solo lì l’ho trovato) appare questo libro, come resistere? Casa editrice: CORB ... (
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Jan 7, 2013 |
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- Carne e Ossa (1544)
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By Kathy Reichs -
Finished on May 21, 2013 




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- La vendetta di Siviglia (389)
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By Matilde Asensi -
Finished on Apr 18, 2013 




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Meta-hystoriografìa -05 mag 13 -
Un libro inutile. Ed è un peccato, perché in realtà ha una sua storia, che prescinde dal testo, ma attiene al contesto, che avrebbe meritato di meglio. Infatti, la mia storia verso la Asensi comincia nel 2010 al tempo dell’organizzazione del viaggio a Siviglia (molto bello seppur caldo). Girellando ... (
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May 5, 2013 |
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- Dove è sempre notte (29)
- Mondo noir n. 9
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By John Banville -
Finished on Dec 22, 2012 




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Misticanza - 07 apr 13 -
Sono rimasto molto deluso da questa lettura di un nuovo romanzo della collana Noir di Repubblica, che sembra a volte buttar dentro alla rinfusa cose varie, senza pensarci troppo. Ed altrettanto deluso dall’autore. Che in realtà avrei dovuto sospettare non fosse nelle mie corde. Ricordo anni fa, alla ... (
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Apr 8, 2013 |
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- La settima vittima (27)
- Mondo noir n. 11
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By Alexandra Marinina -
Finished on May 4, 2013 




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- Terra bruciata (8)
- Il Giallo Mondadori n.3058
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By Annamaria Fassio -
Finished on Sep 30, 2012 




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De Flavis Italico - 25 nov 12 -
Siamo ancora, e per fortuna, sul versante per me migliore delle scritture poliziesche della Fassio. Quelle con al centro l’ispettrice Franzoni e il commissario Maffina. Nell’ultimo episodio, or non è guari (e che avrete letto in trama poco sopra), i due erano stati crivellati di colpi, ma tuttavia s ... (
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Nov 25, 2012 |
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- Gli ingredienti segreti dell'amore (1827)
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By Nicolas Barreau -
Finished on Dec 14, 2012 




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Gli ingredienti segreti dell'amore




Misticanza - 07 apr 13 -
Nato in Francia da madre tedesca, il nostro bilingue imbastisce una storia che fa perno su di un … inglese (anche se poi si sviluppa in molte direzioni). All’inizio, essendomi ignoto il Barreau mi aveva decisamente spiazzato il nome francese dell’autore ed il titolo originale in tedesco. Scoperto il ... (
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Apr 8, 2013 |
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- Un filo d'olio (905)
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By Simonetta Agnello Hornby -
Finished on Apr 29, 2013 




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Isolani/isolati - 02 giu 13 -
Pensavo di incasellarlo tra i saggi, visto che (leggendone in giro) si parlava di un libro di ricette. Ma dopo averlo letto, penso bene che sia comunque da mettere qui, tra i romanzi italiani. Anzi tra i ricordi autobiografici di una grande famiglia siciliana, quella del barone Agnello. E dell’infan ... (
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Jun 3, 2013 |
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Gesù
Pensavo decisamente meglio, anche se le mie riserve preventive sull’autore già mi avevano frenato al momento dell’acquisto. Perché ben conosco il buon Paolo, ed ho sempre pensato che fosse tropo intellettuale per i miei gusti. Non che ci sia a priori niente di riprovevole, ma, a volte, è il modo di ... (continue)
Pensavo decisamente meglio, anche se le mie riserve preventive sull’autore già mi avevano frenato al momento dell’acquisto. Perché ben conosco il buon Paolo, ed ho sempre pensato che fosse tropo intellettuale per i miei gusti. Non che ci sia a priori niente di riprovevole, ma, a volte, è il modo di esserlo che porta su strade a me veramente poco consone. Sempre grandi destino dei fratelli, che invece ricordo ancora i modi e gli scherzi con il di lui fratello Alberto. Ma torniamo, che si divaga. Insomma, già dalla confezione e dal titolo mi ero storto. Perché notavo anche nel sottotitolo (l’invenzione del Dio cristiano) un tentativo di colpire qualcosa, di fare un libro di rottura, di demolire, ed altre intellettuali costruzioni. Mi aspettavo invece un libro che fosse più rigorosamente filologico. Certo, non mi aspettavo un conoscitore delle costruzioni linguistiche alla De Luca, ma neanche un mero compilatore di tesi storiche, tese ad accumularsi per sostenere la propria tesi. Mi aspettavo, ripeto, una disamina del periodo storico, delle figure storiche, o comunque delle ipotesi sulla storicità degli avvenimenti, anche se non pensavo potesse e/o riuscisse ad entrare nel merito. Invece il nostro Flores parte in quarta sulla sua idea (che a priori non è neanche peregrina) della figura di questo predicatore ebreo, motore di vicende di una forza gigantesca, ma la cui forza si sarebbe poi mostrata grazie ai suoi “discepoli”. Anche se, e qui si apre un bel dibattito cui forse non sono ancora preparato, Flores indica con una buona dovizia di particolari la scissione che si ebbe nella seconda metà del primo secolo (scissione poi altamente mascherata) tra pietrini e paolini, tra coloro che preferivano/perseguivano la diffusione della fede all’interno della comunità ebraica (seguaci di Giacomo e Pietro), e coloro che spingevano per espandersi maggiormente al di fuori in vece di tale comunità (seguaci di Paolo). Ed elenca fonti e citazioni sul personaggio ebreo predicatore itinerante, messo a morte dai Romani in un momento incerto poco dopo quello che viene identificato con l’anno 30 d.C.. Ma la maggior parte degli sforzi dell’autore è dedicata, nella prima parte, ad una diatriba alla lontana con il Gesù del libro di Ratzinger, diatriba astiosa e di scarso costrutto. Che si spiega leggendo le note in prefazione, dove appunto la prima parte ap-parve come articolo proprio in quanto recensione del libro di Benedetto XVI. Poi continua per al-trettante pagine sempre con quell’aria da saputello: Gesù era ebreo e non cristiano; Gesù non ha mai detto di essere il Messia; Gesù predicava la fine di un mondo (quello fariseo dell’ebraismo al-lora imperante) e la venuta di qualche altra cosa. Ma dette queste sentenze non le esplora, non entra nei dettagli. Si tiene lontano dai discorsi sulla fede (ed è ovvio nonché corretto). Continuando a rimestare tra le diatribe interne ai seguaci di Gesù. Insomma, alla fine, mi trovo a parlarne poco, che poco dice, e poco convince. Non amo i proclami, da qualsiasi parte vengano. E se mi dici qualcosa, mi devi anche convincere. Non riesco a crederti solo per il tuo (supposto) carisma. Meglio tornare a rileggere le ultime notizie di Ieshu scritte dal combattuto De Luca.
“La ricerca della verità storica può essere più forte dell’obbedienza dogmatica.” (8)