Lo leggevo pensando che da un momento all'altro la storia avrebbe preso una svolta e sarebbe cresciuto l'interesse e invece no. E' tutto lì, condensato in pochissime pagine e con un contenuto che sfiora l'assurdo. E allora perchè gli ho dato tre stelline? Perchè ho un debole per Hornby: sia per com
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Lo leggevo pensando che da un momento all'altro la storia avrebbe preso una svolta e sarebbe cresciuto l'interesse e invece no. E' tutto lì, condensato in pochissime pagine e con un contenuto che sfiora l'assurdo. E allora perchè gli ho dato tre stelline? Perchè ho un debole per Hornby: sia per come scrive sia per cosa scrive. A chi altri sarebbe venuto in mente di raccontare di come una mamma scopra che suo figlio è superdotato e le conseguenze della scoperta? Fa ridere, l'ho letto in pdf perciò non ho dovuto sborsare i 10€... insomma tutto positivo!
...certo che lasciare il titolo originale sarebbe stato più carino...
Inizialmente non mi stava prendendo. Eppure avevo già superato le prime 150 pagine. E mi sembrava anche che non si facesse leggere velocemente, insomma che non scorresse ma che procedesse ad un ritmo troppo lento per i miei gusti. Non capivo i commenti soddisfatti sulla figura di ZiaMame
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Inizialmente non mi stava prendendo. Eppure avevo già superato le prime 150 pagine. E mi sembrava anche che non si facesse leggere velocemente, insomma che non scorresse ma che procedesse ad un ritmo troppo lento per i miei gusti. Non capivo i commenti soddisfatti sulla figura di ZiaMame, sul desiderio espresso da (quasi) tutti gli anobiani di volere una zia così... Ancora ora non la vorrei, perchè sarebbe troppo assurda e immatura per i miei gusti, però devo dire che ad un certo punto del racconto mi ci sono anche affezionata! Forse non avrò riso ma sorriso, ma l'idea del Chiamami Coccola è geniale! e ci sono altre chicche che mi hanno colpita, che me la faranno ricordare... non è un capolavoro, ci sono frasi che proprio non capivo ma dicono dipenda da una cattiva traduzione, ma si fa leggere. Certo non ho capito la necessità di rilanciarlo, insomma che bisogno c'era di tutta questa pubblicità intorno a questo libro?
Non me ne voglia chi l'ha amato, chi lo considera un capolavoro e chi ne dice tante cose belle. A me non le ha dette, o sono io che ero insensibile agli eventi che si svolgevano. Mi sono fermata al piano dei dialoghi assurdi, dei personaggi ancora più strani e delle situazioni improbabili e a quel
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Non me ne voglia chi l'ha amato, chi lo considera un capolavoro e chi ne dice tante cose belle. A me non le ha dette, o sono io che ero insensibile agli eventi che si svolgevano. Mi sono fermata al piano dei dialoghi assurdi, dei personaggi ancora più strani e delle situazioni improbabili e a quel punto già sonnecchiavo... l'ho finito solo perchè era breve, altrimenti l'avrei abbandonato. Insomma mi dispiace ma questo secondo tentativo con Queneau è fallito: le nostre strade si separano qui.
Non riesco purtroppo a dare un voto più alto a questo libro, anche se avrei voluto, viste le troppo alte aspettative che la mondadori aveva creato intorno ad esso, il mistero che lo avovlgeva prima della pubblicazione e la possibilità di essermelo aggiudicato tramite un contest! A causa di tutto ciò
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Non riesco purtroppo a dare un voto più alto a questo libro, anche se avrei voluto, viste le troppo alte aspettative che la mondadori aveva creato intorno ad esso, il mistero che lo avovlgeva prima della pubblicazione e la possibilità di essermelo aggiudicato tramite un contest! A causa di tutto ciò mi ci sono accostata con la speranza di trovarmi di fronte un romanzo che mi sapesse prendere e portare via... ma, al contrario, sono rimasta fin troppo presente e distaccata. La scrittrice, che si nasconde dietro un nome inventato, sa scrivere: si vede, si percepisce ad ogni pagina. Il problema sta nell'aver scelto un tema fin troppo sfruttato dalla maggior parte delle scrittrici contemporanee e, oltre a ciò, di aver voluto dire troppo e subito. Il romanzo consta di 500 pagine, c'è un buon ritmo e insomma sono pagine impiegate bene (non si assiste a quei tentativi pietosi di allungare il brodo, no: qui è tutto mirato all'obiettivo, tutto quel che viene detto serve ai fini della storia)... però. Però vi vengono dati fin troppi dettagli, fin troppi nomi e ruoli, e noi lettori ne rimaniamo spiazzati, perchè quei dettagli buttati lì non ci vengono ben chiariti e il risultato, in questi casi, è una gran confusione (e nel mio caso, quando ciò accade, inizio ad alzare una barriera tra me e il libro, quando inizio a non capire). Essendo questo il primo volume di quella che forse sarà una saga di non si sa ancora bene quanti volumi, non posso che dare il beneficio del dubbio all'autrice: che tutti i punti poco chiari vengano spiegati nel seguito, senza che la narrazione ne risenta in alcun modo... Quanto all'amore tra Winter e Rhys... troppo affrettato e senza emozioni. Ci vorrebbe qualche scintilla in più!
Questa lettura mi ha lasciato un po' perplessa. Non si può accusare la storia di lentezza o pesantezza, perchè nel giro di 5/6 ore della stessa giornata il libro l'ho finito, senza manco sentire di aver letto un intero libro. eppure la storia si potrebbe ridurre a un riassuntino di poche righe, e n
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Questa lettura mi ha lasciato un po' perplessa. Non si può accusare la storia di lentezza o pesantezza, perchè nel giro di 5/6 ore della stessa giornata il libro l'ho finito, senza manco sentire di aver letto un intero libro. eppure la storia si potrebbe ridurre a un riassuntino di poche righe, e neanche quelle riuscirebbero a dare una qualche parvenza d'intensità. Credo che il romanzo manchi di emozioni, di trasporto: una serie di eventi accadevano sotto i miei occhi, ma mi scivolavano addosso senza coinvolgermi. Un fantasy sulle fate che avrebbe bisogno di un tocco magico in più. L'idea però che la fata sia una pianta e che le sue non siano ali ma fiori e insomma tutto ciò che la riguarda... mi è piaciuta tanto davvero. visto che il primo volume non mi ha conquistata, chissà che stavolta il secondo non si riveli molto migliore del precedente? Dovrò leggerlo, per sperarlo e appurarlo!
È nata una star?
Lo leggevo pensando che da un momento all'altro la storia avrebbe preso una svolta e sarebbe cresciuto l'interesse e invece no. E' tutto lì, condensato in pochissime pagine e con un contenuto che sfiora l'assurdo.continue)
E allora perchè gli ho dato tre stelline? Perchè ho un debole per Hornby: sia per com ... (
Lo leggevo pensando che da un momento all'altro la storia avrebbe preso una svolta e sarebbe cresciuto l'interesse e invece no. E' tutto lì, condensato in pochissime pagine e con un contenuto che sfiora l'assurdo.
E allora perchè gli ho dato tre stelline? Perchè ho un debole per Hornby: sia per come scrive sia per cosa scrive. A chi altri sarebbe venuto in mente di raccontare di come una mamma scopra che suo figlio è superdotato e le conseguenze della scoperta?
Fa ridere, l'ho letto in pdf perciò non ho dovuto sborsare i 10€... insomma tutto positivo!
...certo che lasciare il titolo originale sarebbe stato più carino...
Zia Mame
Inizialmente non mi stava prendendo. Eppure avevo già superato le prime 150 pagine.continue)
E mi sembrava anche che non si facesse leggere velocemente, insomma che non scorresse ma che procedesse ad un ritmo troppo lento per i miei gusti.
Non capivo i commenti soddisfatti sulla figura di ZiaMame ... (
Inizialmente non mi stava prendendo. Eppure avevo già superato le prime 150 pagine.
E mi sembrava anche che non si facesse leggere velocemente, insomma che non scorresse ma che procedesse ad un ritmo troppo lento per i miei gusti.
Non capivo i commenti soddisfatti sulla figura di ZiaMame, sul desiderio espresso da (quasi) tutti gli anobiani di volere una zia così...
Ancora ora non la vorrei, perchè sarebbe troppo assurda e immatura per i miei gusti, però devo dire che ad un certo punto del racconto mi ci sono anche affezionata!
Forse non avrò riso ma sorriso, ma l'idea del Chiamami Coccola è geniale! e ci sono altre chicche che mi hanno colpita, che me la faranno ricordare...
non è un capolavoro, ci sono frasi che proprio non capivo ma dicono dipenda da una cattiva traduzione, ma si fa leggere.
Certo non ho capito la necessità di rilanciarlo, insomma che bisogno c'era di tutta questa pubblicità intorno a questo libro?
Zazie nel metrò
Non me ne voglia chi l'ha amato, chi lo considera un capolavoro e chi ne dice tante cose belle.continue)
A me non le ha dette, o sono io che ero insensibile agli eventi che si svolgevano. Mi sono fermata al piano dei dialoghi assurdi, dei personaggi ancora più strani e delle situazioni improbabili e a quel ... (
Non me ne voglia chi l'ha amato, chi lo considera un capolavoro e chi ne dice tante cose belle.
A me non le ha dette, o sono io che ero insensibile agli eventi che si svolgevano. Mi sono fermata al piano dei dialoghi assurdi, dei personaggi ancora più strani e delle situazioni improbabili e a quel punto già sonnecchiavo...
l'ho finito solo perchè era breve, altrimenti l'avrei abbandonato.
Insomma mi dispiace ma questo secondo tentativo con Queneau è fallito: le nostre strade si separano qui.
Winter
Non riesco purtroppo a dare un voto più alto a questo libro, anche se avrei voluto, viste le troppo alte aspettative che la mondadori aveva creato intorno ad esso, il mistero che lo avovlgeva prima della pubblicazione e la possibilità di essermelo aggiudicato tramite un contest!continue)
A causa di tutto ciò ... (
Non riesco purtroppo a dare un voto più alto a questo libro, anche se avrei voluto, viste le troppo alte aspettative che la mondadori aveva creato intorno ad esso, il mistero che lo avovlgeva prima della pubblicazione e la possibilità di essermelo aggiudicato tramite un contest!
A causa di tutto ciò mi ci sono accostata con la speranza di trovarmi di fronte un romanzo che mi sapesse prendere e portare via... ma, al contrario, sono rimasta fin troppo presente e distaccata.
La scrittrice, che si nasconde dietro un nome inventato, sa scrivere: si vede, si percepisce ad ogni pagina. Il problema sta nell'aver scelto un tema fin troppo sfruttato dalla maggior parte delle scrittrici contemporanee e, oltre a ciò, di aver voluto dire troppo e subito. Il romanzo consta di 500 pagine, c'è un buon ritmo e insomma sono pagine impiegate bene (non si assiste a quei tentativi pietosi di allungare il brodo, no: qui è tutto mirato all'obiettivo, tutto quel che viene detto serve ai fini della storia)... però.
Però vi vengono dati fin troppi dettagli, fin troppi nomi e ruoli, e noi lettori ne rimaniamo spiazzati, perchè quei dettagli buttati lì non ci vengono ben chiariti e il risultato, in questi casi, è una gran confusione (e nel mio caso, quando ciò accade, inizio ad alzare una barriera tra me e il libro, quando inizio a non capire).
Essendo questo il primo volume di quella che forse sarà una saga di non si sa ancora bene quanti volumi, non posso che dare il beneficio del dubbio all'autrice: che tutti i punti poco chiari vengano spiegati nel seguito, senza che la narrazione ne risenta in alcun modo...
Quanto all'amore tra Winter e Rhys... troppo affrettato e senza emozioni. Ci vorrebbe qualche scintilla in più!
Wings
Questa lettura mi ha lasciato un po' perplessa. Non si può accusare la storia di lentezza o pesantezza, perchè nel giro di 5/6 ore della stessa giornata il libro l'ho finito, senza manco sentire di aver letto un intero libro.continue)
eppure la storia si potrebbe ridurre a un riassuntino di poche righe, e n ... (
Questa lettura mi ha lasciato un po' perplessa. Non si può accusare la storia di lentezza o pesantezza, perchè nel giro di 5/6 ore della stessa giornata il libro l'ho finito, senza manco sentire di aver letto un intero libro.
eppure la storia si potrebbe ridurre a un riassuntino di poche righe, e neanche quelle riuscirebbero a dare una qualche parvenza d'intensità.
Credo che il romanzo manchi di emozioni, di trasporto: una serie di eventi accadevano sotto i miei occhi, ma mi scivolavano addosso senza coinvolgermi. Un fantasy sulle fate che avrebbe bisogno di un tocco magico in più.
L'idea però che la fata sia una pianta e che le sue non siano ali ma fiori e insomma tutto ciò che la riguarda... mi è piaciuta tanto davvero.
visto che il primo volume non mi ha conquistata, chissà che stavolta il secondo non si riveli molto migliore del precedente?
Dovrò leggerlo, per sperarlo e appurarlo!