Ho trovato in questa una delle sue 'produzioni' peggiori. L'autobiografia si mescola a una sorta di bollettino storico e culturale degli eventi occidentali dalla fine degli anni Sessanta ai primi Settanta. Impossibile resistere alla noia e non saltare intere sessioni di 'didascalia' letteraria o pol
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Ho trovato in questa una delle sue 'produzioni' peggiori. L'autobiografia si mescola a una sorta di bollettino storico e culturale degli eventi occidentali dalla fine degli anni Sessanta ai primi Settanta. Impossibile resistere alla noia e non saltare intere sessioni di 'didascalia' letteraria o politica. Senza una direzione. Senza una forma. Proprio fame di scrivere.
Un classico. Un classico Morto, però, come molti. Mentre lo leggevo pensavo da una parte al bellissimo Ginger Man di Donleavy.. e dall'altra all'estetismo terribile della povertà nella cultura modernista (meno struggente del Pratolini nostrale, e sicuramente degno di nota perchè molto precedente).
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Un classico. Un classico Morto, però, come molti. Mentre lo leggevo pensavo da una parte al bellissimo Ginger Man di Donleavy.. e dall'altra all'estetismo terribile della povertà nella cultura modernista (meno struggente del Pratolini nostrale, e sicuramente degno di nota perchè molto precedente). Ma a livello di 'significatività' un libro fra mille.
Ogni frase del primo memoir della Athill è un piccolo scritto morale. Uno vola sulle righe, legge pagina dopo pagina con grande facilità, ma si potrebbe dedicare un'ora al senso praticamente di ogni paragrafo. Incredibile effetto trompe -l'oil fra 'frivolezza' da biografia femminile e riflessione f
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Ogni frase del primo memoir della Athill è un piccolo scritto morale. Uno vola sulle righe, legge pagina dopo pagina con grande facilità, ma si potrebbe dedicare un'ora al senso praticamente di ogni paragrafo. Incredibile effetto trompe -l'oil fra 'frivolezza' da biografia femminile e riflessione filosofica cruda sulla vita (v. Simone de Beauvoir)
Chi l'avrebbe mai detto? io nutro un'avversione, o meglio coltivo una difficoltà particolare nella comprensione della letteratura contemporanea giapponese.. questo romanzo ha spazzato via le mie riserve. Molto, molto bello
"Per esigenze analitiche da tesi dottorale mi preparo probabilmente alla lettura della più ridicola 'inchiesta' della docufiction in circolazione.." Questo l'ho scritto prima di leggerlo. Adesso che ho finito le cose sono un po' cambiate: si tratta in ogni caso di una miniera di 'elementi della stor
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"Per esigenze analitiche da tesi dottorale mi preparo probabilmente alla lettura della più ridicola 'inchiesta' della docufiction in circolazione.." Questo l'ho scritto prima di leggerlo. Adesso che ho finito le cose sono un po' cambiate: si tratta in ogni caso di una miniera di 'elementi della storia di Perugia' che gli autori rendono accessibili senza pigiare troppo sul tasto del romanzato. Per chiunque sia interessato alla narrazione dell'inchiesta e del processo questo è un libro utile. E per tutti gli altri è una docufiction cupa e scritta decisamente in modo civile. Bello.
A conti fatti
Ho trovato in questa una delle sue 'produzioni' peggiori. L'autobiografia si mescola a una sorta di bollettino storico e culturale degli eventi occidentali dalla fine degli anni Sessanta ai primi Settanta. Impossibile resistere alla noia e non saltare intere sessioni di 'didascalia' letteraria o pol ... (continue)
Ho trovato in questa una delle sue 'produzioni' peggiori. L'autobiografia si mescola a una sorta di bollettino storico e culturale degli eventi occidentali dalla fine degli anni Sessanta ai primi Settanta. Impossibile resistere alla noia e non saltare intere sessioni di 'didascalia' letteraria o politica. Senza una direzione. Senza una forma. Proprio fame di scrivere.
Fame
Un classico. Un classico Morto, però, come molti.continue)
Mentre lo leggevo pensavo da una parte al bellissimo Ginger Man di Donleavy.. e dall'altra all'estetismo terribile della povertà nella cultura modernista (meno struggente del Pratolini nostrale, e sicuramente degno di nota perchè molto precedente). ... (
Un classico. Un classico Morto, però, come molti.
Mentre lo leggevo pensavo da una parte al bellissimo Ginger Man di Donleavy.. e dall'altra all'estetismo terribile della povertà nella cultura modernista (meno struggente del Pratolini nostrale, e sicuramente degno di nota perchè molto precedente).
Ma a livello di 'significatività' un libro fra mille.
Sarebbe bastata una lettera
Ogni frase del primo memoir della Athill è un piccolo scritto morale.continue)
Uno vola sulle righe, legge pagina dopo pagina con grande facilità, ma si potrebbe dedicare un'ora al senso praticamente di ogni paragrafo. Incredibile effetto trompe -l'oil fra 'frivolezza' da biografia femminile e riflessione f ... (
Ogni frase del primo memoir della Athill è un piccolo scritto morale.
Uno vola sulle righe, legge pagina dopo pagina con grande facilità, ma si potrebbe dedicare un'ora al senso praticamente di ogni paragrafo. Incredibile effetto trompe -l'oil fra 'frivolezza' da biografia femminile e riflessione filosofica cruda sulla vita (v. Simone de Beauvoir)
After dark
Chi l'avrebbe mai detto? io nutro un'avversione, o meglio coltivo una difficoltà particolare nella comprensione della letteratura contemporanea giapponese.. questo romanzo ha spazzato via le mie riserve. Molto, molto bello
Assassini per caso. Luci e ombre del delitto di Perugia
"Per esigenze analitiche da tesi dottorale mi preparo probabilmente alla lettura della più ridicola 'inchiesta' della docufiction in circolazione.."continue)
Questo l'ho scritto prima di leggerlo. Adesso che ho finito le cose sono un po' cambiate: si tratta in ogni caso di una miniera di 'elementi della stor ... (
"Per esigenze analitiche da tesi dottorale mi preparo probabilmente alla lettura della più ridicola 'inchiesta' della docufiction in circolazione.."
Questo l'ho scritto prima di leggerlo. Adesso che ho finito le cose sono un po' cambiate: si tratta in ogni caso di una miniera di 'elementi della storia di Perugia' che gli autori rendono accessibili senza pigiare troppo sul tasto del romanzato. Per chiunque sia interessato alla narrazione dell'inchiesta e del processo questo è un libro utile. E per tutti gli altri è una docufiction cupa e scritta decisamente in modo civile. Bello.