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- Don't Pee on My Leg and Tell Me It's Raining (1)
- America's Toughest Family Court Judge Speaks Out
- By Judy Sheindlin
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Reading since Feb 11, 2012
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- Statecraft (11)
- Strategies for a Changing World
- By Margaret Thatcher
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Reading since Jan 25, 2012
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- President Reagan (4)
- The Role of a Lifetime
- By Lou Cannon
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Reading since Jan 18, 2012
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- L'Atlantide (113)
- La rivolta di Atlante
- By Ayn Rand
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Reading since Apr 20, 2011
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- La spada e le magnolie (10)
- Il Sud nella storia degli Stati Uniti
- By Raimondo Luraghi
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Finished on Jan 17, 2012





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- No Higher Honor (5)
- A Memoir of My Years in Washington
- By Condoleezza Rice
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Finished on Jan 12, 2012





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- Pace separata (44)
- By John Knowles
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Finished on Dec 16, 2011





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- 84, Charing Cross Road (658)
- By Helene Hanff
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Finished on Dec 14, 2011





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- Molto forte, incredibilmente vicino (7325)
- By Jonathan Safran Foer
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Finished on Dec 13, 2011





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Molto forte, incredibilmente vicino
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Un googolplex di emozioni -
Questa volta non me la sento di sviscerare la mia lettura. Voglio tenerla con me, farmi riscaldare ancora un pò dalle emozioni del piccolo Oskar, dal suo dolore e dalla sua genialità. Voglio tenere con me quelle descrizioni che bucano la pagina come quei libri per bambini a tre dimensioni. Voglio te ... (continue)
- — Dec 14, 2011 | Add your feedback
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- Il lamento del prepuzio (1196)
- By Shalom Auslander
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Finished on Dec 9, 2011





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- Il potere logora (66)
- ...ma è meglio non perderlo
- By Giulio Andreotti
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Finished on Dec 7, 2011





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- La forza della ragione (2102)
- By Oriana Fallaci
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Finished on Dec 6, 2011





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Il fuoco e il sangue di Oriana -
Sin dal suo debutto, passando per le storiche interviste hollywoodiane poi per quelle politiche e dopo per i romanzi, ogni parola scritta da Oriana Fallaci è stata uno schiaffo. Poche volte l'ho trovata morbida o disinteressata. Qualsiasi argomento aveva il potere di portarle il sangue al punto d'eb ... (continue)
- — Dec 8, 2011 | Add your feedback
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- Gli anni Zero (59)
- Atlante di un decennio condensato
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Finished on Nov 30, 2011





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Zero -
Pretenzioso, forzatamente cool, unilaterale.
Gli anni Zero si meritavano sicuramente di meglio che questa raccolta di false perle. - — Dec 1, 2011 | Add your feedback
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- L'anno del pensiero magico (368)
- By Joan Didion
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Finished on Nov 29, 2011





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Il tempo è il fuoco nel quale bruciamo -
Conoscevo Joan Didion per la sua fama di grandissima giornalista e osservatrice sociale. A parte qualche articolo sparso, specialmente degli anni sessanta, non avevo mai letto nessun suo romanzo. Curioso come L'anno del pensiero magico, ad oggi il suo penultimo libro, abbia eclissato qualsias ... (continue)
- — Dec 1, 2011 | Add your feedback
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- Andreotti (79)
- La vita di un uomo politico, la storia di un'epoca
- By Massimo Franco
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Finished on Nov 25, 2011





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No Higher Honor
Com'è strana la Storia. Le elezioni presidenziali del 2000, con la loro scia di interminabili polemiche mi sembrano aver avuto luogo la settimana scorsa; l'attacco al World Trade Center e al Pentagono mi pare ieri; le immagini di George W. Bush che abbandona la Casa Bianca sull'elicottero presidenzi ... (continue)
Com'è strana la Storia. Le elezioni presidenziali del 2000, con la loro scia di interminabili polemiche mi sembrano aver avuto luogo la settimana scorsa; l'attacco al World Trade Center e al Pentagono mi pare ieri; le immagini di George W. Bush che abbandona la Casa Bianca sull'elicottero presidenziale al termine dei suoi otto anni di amministrazione mi sembra di averle viste stamattina. La Storia ha tempi lunghissimi e probabilmente è troppo presto per una valutazione fredda e oggettiva di quegli anni di fuoco. Ma quando ho scoperto queste freschissime memorie di Condoleezza Rice non ho potuto fare a meno di essere trascinato dalla curiosità, forse indiscreta, di sbirciare dentro una delle amministrazioni più controverse della Storia recente degli Stati Uniti. In questo mi ha aiutato l'inspiegabile simpatia e ammirazione che ho sempre provato per la Dott.sa Rice, a mio avviso l'elemento più capace e preparato del governo Bush.
Di queste memorie colpisce subito, oltre l'imponente mole, la schiettezza inaspettata dell'autrice. Considerata la sua immeritata fama di donna-delle-tenebre o dimastino-sanguinario, ci si poteva aspettare che evitasse argomenti o giudizi scomodi proponendo una successione di eventi senza troppi dettagli indiscreti. Tutto il contrario. La Rice non lesina dettagli e nemmeno taglienti giudizi su capi di stato stranieri e su alcuni colleghi dell'amministrazione. E' ormai diventato un luogo comune chiedere alle persone dove si trovassero l'11 settembre del 2001, cosa provarono o pensarono. Io, nel mio piccolo, mi sono sempre domandato cosa passò nella mente dei politici in carica. La Rice offre un intenso ricordo di quella mattina, molto simile a come verrebbe proposto in un film catastrofico, con lei che viene trascinata di peso dai Servizi Segreti nel bunker della Casa Bianca da dove si contattò il Presidente e poterono coordinare le prime mosse e dichiarazioni post-apocalisse. Altrettanto interessante è stato scoprire come, dove e con quale spirito si organizzi una guerra, tanto più una guerra unilaterale e senza appoggio internazionale. L'argomento è scottante e la ferita talmente recente da non essersi nemmeno vagamente cicatrizzata, ma ammetto che le descrizioni di tattica militare in preparazione all'invasione dell'Iraq sono probabilmente una delle parti migliori di queste memorie. E' utile anche per vedere situazioni e decisioni controverse attraverso gli occhi di chi quelle decisioni le ha dovute prendere. Non è poco. Ho apprezzato anche le ammissioni di colpevolezza, il riconoscimento degli errori commessi e di cosa si sarebbe potuto affrontare in maniera migliore; questo è evidente sia per la guerra in Iraq che per la gestione dell'uragano Katrina.
La storica inglese C.V. Wedgwood diceva: "La Storia viene vissuta in avanti, ma è scritta in retrospettiva. Conosciamo la fine prima di considerarne l'inizio e non potremo mai pienamente comprendere cosa significasse conoscere solo l'inizio." Penso che questo sia particolarmente utile per comprendere questo libro, per cercare di non farsi trascinare dai facili giudizi, ma cercare nel bene e nel male di comprendere perchè siano state prese determinate decisioni, quali sono state le dinamiche sotterranee che in quei concitati momenti noi poveri mortali non potevamo nemmeno immaginare.
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