Fulvia, sono solo, la verità non mi raggiunge, Fulvia, sono libero e nemmeno la crudezza di questo inverno nè il rosso dei ciliegi, e ora corro, nè il ricordo dei tuoi capelli, corro fino a maggio, e la nostra canzone, l'ho perduta nella nebbia, e a maggio crollo, Fulvia, e Fulvia, non importa. Sono
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Fulvia, sono solo, la verità non mi raggiunge, Fulvia, sono libero e nemmeno la crudezza di questo inverno nè il rosso dei ciliegi, e ora corro, nè il ricordo dei tuoi capelli, corro fino a maggio, e la nostra canzone, l'ho perduta nella nebbia, e a maggio crollo, Fulvia, e Fulvia, non importa. Sono vivo.
Doveva essere plastica, quella plastica che ho letto prima, altrimenti non si spiega.
I've always known that I have to close my eyes before opening them and that when my eyes made choices, it was no longer completely my own; it was younger than I was, it was seeing for the first time, it was discovering what I already knew in my soul and unconscious mind. I've always known that I did
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I've always known that I have to close my eyes before opening them and that when my eyes made choices, it was no longer completely my own; it was younger than I was, it was seeing for the first time, it was discovering what I already knew in my soul and unconscious mind. I've always known that I didn't know what I was looking for, that the quest was more important than the prize, that this was enough to keep me going, moving in funny circles, feeling as if I am always turning rather than going forwards, and now that I am trying to demonstrate what I have done, it's hard to choose what defines me - if defining is really the word. But it doesn't really matter. I wander and wandering is not so different from dancing. Things have come full circle and while there's still time, and for as long as I can, I want to dance, I want to see.
Questo è quel poeta che lo riconosci perchè va in giro con le margherite dappertutto e le tasche con i petali dentro, che camminando lascia la scia e tu lo segui per raccogliere la prima ed eventualmente resti per una seconda e per una terza e arrivi a cinque passando per quattro e perchè non sei e
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Questo è quel poeta che lo riconosci perchè va in giro con le margherite dappertutto e le tasche con i petali dentro, che camminando lascia la scia e tu lo segui per raccogliere la prima ed eventualmente resti per una seconda e per una terza e arrivi a cinque passando per quattro e perchè non sei e in fondo sette e poi decidi se andare avanti ancora, dipende da quante margherite ti servono per quel vaso che tieni davanti alla finestra.
Una questione privata
Fulvia, sono solo, la verità non mi raggiunge, Fulvia, sono libero e nemmeno la crudezza di questo inverno nè il rosso dei ciliegi, e ora corro, nè il ricordo dei tuoi capelli, corro fino a maggio, e la nostra canzone, l'ho perduta nella nebbia, e a maggio crollo, Fulvia, e Fulvia, non importa. Sono ... (continue)
Fulvia, sono solo, la verità non mi raggiunge, Fulvia, sono libero e nemmeno la crudezza di questo inverno nè il rosso dei ciliegi, e ora corro, nè il ricordo dei tuoi capelli, corro fino a maggio, e la nostra canzone, l'ho perduta nella nebbia, e a maggio crollo, Fulvia, e Fulvia, non importa. Sono vivo.
Doveva essere plastica, quella plastica che ho letto prima, altrimenti non si spiega.
Il diario intimo di Sally Mara
Tuffo, salto, capriola, equilibrismo buffo, vertigine bambina.
Sarah Moon
I've always known that I have to close my eyes before opening them and that when my eyes made choices, it was no longer completely my own; it was younger than I was, it was seeing for the first time, it was discovering what I already knew in my soul and unconscious mind. I've always known that I did ... (continue)
I've always known that I have to close my eyes before opening them and that when my eyes made choices, it was no longer completely my own; it was younger than I was, it was seeing for the first time, it was discovering what I already knew in my soul and unconscious mind. I've always known that I didn't know what I was looking for, that the quest was more important than the prize, that this was enough to keep me going, moving in funny circles, feeling as if I am always turning rather than going forwards, and now that I am trying to demonstrate what I have done, it's hard to choose what defines me - if defining is really the word. But it doesn't really matter. I wander and wandering is not so different from dancing. Things have come full circle and while there's still time, and for as long as I can, I want to dance, I want to see.
#libroconlefigure
I cani hanno sempre ragione
Questo è quel poeta che lo riconosci perchè va in giro con le margherite dappertutto e le tasche con i petali dentro, che camminando lascia la scia e tu lo segui per raccogliere la prima ed eventualmente resti per una seconda e per una terza e arrivi a cinque passando per quattro e perchè non sei e ... (continue)
Questo è quel poeta che lo riconosci perchè va in giro con le margherite dappertutto e le tasche con i petali dentro, che camminando lascia la scia e tu lo segui per raccogliere la prima ed eventualmente resti per una seconda e per una terza e arrivi a cinque passando per quattro e perchè non sei e in fondo sette e poi decidi se andare avanti ancora, dipende da quante margherite ti servono per quel vaso che tieni davanti alla finestra.
Poesie
Non ami le pareti della tua
stanza. Hai negli occhi i papaveri rossi
in fuga.