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demonologia
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- Lilith (43)
- L'aspetto inquietante del femminile
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By Jacques Bril -
Reference
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- La morte negli occhi (70)
- Figure dell'altro nell'antica Grecia
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By Jean-Pierre Vernant -
Reference
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Vernant, J.-P., LA MORTE NEGLI OCCHI. Figure dell'altro nell'antica Grecia (I Ed.)3 people find this helpful -
Scheda di Marco Benoit Carbone
tratta da GORGòN– Rivista di cultura polimorfa
http://www.gorgonmagazine.comLa morte negli occhi è la semplice, eppur terrificante interpellazione dei dubbi che il mito, specchio e amplificazione del dramma di identità, ha condensato nelle sue p ... (
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Sep 23, 2009 |
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- Il mito e l'uomo (27)
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By Roger Caillois -
Reference
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Caillois, R., IL MITO E L'UOMO. -
Scheda di PAOLO RUFFINO
tratta da GORGòN MAGAZINE
http://www.gorgonmagazine.comL’obiettivo dell'autore sembra quello di sopperire ad una mancanza, esplicitata in apertura: “non sembra che la capacità di creare o di vivere i miti sia stata sostituita da quella di renderne con ... (
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Sep 23, 2009 |
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- I demoni meridiani (55)
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By Roger Caillois -
Reference
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Caillois, R., I DEMONI MERIDIANI. -
Scheda di Marco Benoit Carbone
tratta da GORGòN MAGAZINE
http://www.gorgonmagazine.comLa mitologia del mezzogiorno, momento critico di manifestazione del demoniaco e del divino nell’antichità, è l’oggetto di una ricerca “tentacolare” e merita per Caillois “un modesto eccesso ... (
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Sep 22, 2009 |
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Lilith
Bril, J., LILITH. L'aspetto inquietante del femminile.Scheda di Marco Benoit Carbone
tratta da GORGòn - Rivista di cultura polimorfa
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Ventotto secoli di vita del mito di Lilith, oscura e terrificante Grande Madre diabolica, incarnazione della sovranità femminile, della negatività e della lascivia e “p ... (continue)
Scheda di Marco Benoit Carbone
tratta da GORGòn - Rivista di cultura polimorfa
http://www.gorgonmagazine.com
Ventotto secoli di vita del mito di Lilith, oscura e terrificante Grande Madre diabolica, incarnazione della sovranità femminile, della negatività e della lascivia e “profanatrice per eccellenza del seme umano”, sono l’oggetto di un testo dallo spirito multiforme, che si avventura tra lettura mitografica, filologia, esegesi letteraria, linguistica e psicanalisi.
Bril insegue sotto il nome di Lilith la proliferante progenie di una matrice mitologica millenaria e cangiante.
Su Lilith si stratificano, e da Lilith si originano costantemente sogni, incubi ed esorcismi di un’umanità che incontra lo sguardo dell’abisso scrutando nel ventre delle proprie origini.
“Interiora, carni, sangue, latte, midollo costituiscono l’orripilante menù del mostruoso convito. È il ventre” -partoriente o digestivo, contraccettivo o fecondato – “che il mito designa costantemente, e la cavità digestiva costituisce un riferimento costante alle molteplici metamorfosi” [ ... ]
Continua su GORGòN - Rivista di cultura polimorfa: http://www.sabbatica.org/gorgonmagazine/pagine/pandaimo…