In realtà il titolo sarebbe dovuto essere "Blade Runner: storia di un mito". E' un saggio sulla lavorazione del film di Ridley Scott. Una lettura molto piacevole, perfetta per conoscere tutto del film. Io ci ho imparato parecchie cose. Salvo poi dimenticarle dopo una decina di giorni.
Irresistibile il personaggio di Lionel Essrog, affetto dalla Tourette, forse la cosa più interessante del libro. Senza di lui, probabilmente, niente di nuovo sotto il sole (di Brooklyn), eppure la prosa di Lethem si fa leggere sempre con grande piacere. Divertente ed avvincente. Aspetto il film.
Nessuno è più caustico, bruciante e così disinvolto nel descrivere la terribile solitudine in cui sono avvolte le cose umane come Carver in Cattedrale. Forse i racconti brevi più celebri della sua bibliografia, disegnati col solito stile asciutto, elementare e diretto. E ogni volta che ne fin
... (continue)
Nessuno è più caustico, bruciante e così disinvolto nel descrivere la terribile solitudine in cui sono avvolte le cose umane come Carver in Cattedrale. Forse i racconti brevi più celebri della sua bibliografia, disegnati col solito stile asciutto, elementare e diretto. E ogni volta che ne finisci uno non puoi fare a meno di pensare "perché non l'ho scritto io?".
Un libro ben scritto sui lavori di David Cronenberg. Da consultazione, e niente di più. Nessuno spunto creativo o qualcosa che lo elevi a libro necessario. Consigliato solo ai fan (come me) del cineasta.
Bartleby, the scrivener
Un libro perfetto per avvicinarsi allo stile di Melville.
Blade Runner
In realtà il titolo sarebbe dovuto essere "Blade Runner: storia di un mito". E' un saggio sulla lavorazione del film di Ridley Scott. Una lettura molto piacevole, perfetta per conoscere tutto del film. Io ci ho imparato parecchie cose. Salvo poi dimenticarle dopo una decina di giorni.
Brooklyn senza madre
Irresistibile il personaggio di Lionel Essrog, affetto dalla Tourette, forse la cosa più interessante del libro. Senza di lui, probabilmente, niente di nuovo sotto il sole (di Brooklyn), eppure la prosa di Lethem si fa leggere sempre con grande piacere. Divertente ed avvincente. Aspetto il film.
Cattedrale
Nessuno è più caustico, bruciante e così disinvolto nel descrivere la terribile solitudine in cui sono avvolte le cose umane come Carver in Cattedrale. Forse i racconti brevi più celebri della sua bibliografia, disegnati col solito stile asciutto, elementare e diretto. E ogni volta che ne fin ... (continue)
Nessuno è più caustico, bruciante e così disinvolto nel descrivere la terribile solitudine in cui sono avvolte le cose umane come Carver in Cattedrale. Forse i racconti brevi più celebri della sua bibliografia, disegnati col solito stile asciutto, elementare e diretto. E ogni volta che ne finisci uno non puoi fare a meno di pensare "perché non l'ho scritto io?".
David Cronenberg
Un libro ben scritto sui lavori di David Cronenberg. Da consultazione, e niente di più. Nessuno spunto creativo o qualcosa che lo elevi a libro necessario. Consigliato solo ai fan (come me) del cineasta.