 | Io ho una radicata convinzione: i libri ti chiamano. Per settimane, mesi, anni, quel libro è lì sullo scaffale, ritroso. Lo prendi in mano e mugugna. Leggi la prima pagina e ci litighi. La lettura si incaglia, il testo non corre dritto al cuore. Lo riponi pensando: peccato, vorrei leggerlo. Poi un giorno c'è qualcosa di magnetico nell'aria. Hai un inspiegabile ronzio nella testa, nelle spalle, nelle mani. Una sensazione di incompletezza. Capiti davanti alla libreria e hai il presentimento che un tassello stia per trovare la sua giusta collocazione. Scorri i titoli, anche se sul comodino hai già un altro testo. Ma è arrivato il momento. Un campanello silenzioso ti suona dentro. Un libro ti sta chiamando. Quando lo trovi e leggi le prime frasi, un senso di pacata pienezza ti inonda il cuore. Non puoi fermarti e leggi le prime pagine proprio lì, davanti alla libreria. A voi è mai successo? Con quali libri? E qual è stato il rituale di corteggiamento del libro nei vostri confronti? Join this group? |