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Cari amici, mi chiamo EMBRIO, e tutti voi che mi leggete mi conoscete personalmente. Nessuno escluso siete tutti stati ME. Sono nato dal semplice incontro di uno spermatozoo e una cellula uovo, di solito per un atto di amore di mia madre e di mio padre, a volte, purtroppo, anche per un atto di violenza. Inizialmente sono solo una cellula uovo fecondata dalla penetrazione dello spermatozoo. Già, mi vengono le crisi esistenziali e mi chiedo "cosa sono"? Un semplice mescolamento di materiale genetico o qualcosa di più'? In pochi giorni sono in grado di produrre altre cellule identiche. che successivamente si differenziano sempre di più, per formare i vari organi di ciò che sarà un essere umano nel momento in cui nasce: un bebè! Ovviamente non sono in grado di fare tutto questo da solo, ho bisogno di una madre che mi ospiti nel posto deputato dalla natura a farmi crescere. Da solo posso fare ben poco se sono sconnesso dall'incubatore della Vita materno. Pur dipendendo in tutto e per tutto da chi mi ospita, il mio sviluppo procede a stadi come quello di qualsiasi organismo vivente. Certo parto una una singola cellula fecondata e in breve tempo divento una creatura molto più complessa Fuori c'è tanta discussione. C'è chi dice che sono un essere vivente solo dopo un certo numero di settimane da quando sono stato un uovo fecondato, e con questa scusa, mia madre, per legge, può decidere di interrompere la mia crescita. Ma se sto crescendo, se sto vedendo giorno dopo giorno il mio corpo arricchirsi e definirsi sempre di più, come possono pensare che non sono Vita, con la dignità di qualsiasi essere vivente? Sempre fuori dicono che mia madre, che mi nutre, ha ogni diritto di decidere della mia vita, seppur entro certi limiti disposti per legge, anche, ripeto, per quanto riguarda l'interruzione del processo che aggiunge cellule a cellule, giorno dopo giorno, in un processo di metamorfosi continuo. Ma si può disporre della mia Vita per legge? Insomma, nelle menti di chi concepisce EMBRIO la sua vita è spesso un travaglio, ed addirittura tanti non mi riconoscono la dignità di un essere vivente umano fino ad un certo livello di sviluppo. Dicono che sono solo un ammasso di cellule!! Sarò pure un ammasso di cellule ma io Vivo, certo grazie al prezioso nutrimento di mia madre. Sono solo EMBRIO, una Vita desiderata da molti ma spesso rinnegata. Che vita difficile per "un semplice ammasso di cellule"!! Da essere che vive al buio, seppur al calduccio, non ho di solito parole da far sentire. Magari in qualche sogno, magari in qualche fuori di zucca che nell'insonnia di una notte cerca di prender le mie difese.
Location: Milano, Italy
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