"Sara, masticando, mi dice che due giorni addietro abbiamo sbagliato a condannare un tale, se n'è convinto scrivendo la sentenza: comunque si tratta solo di tre mesi di carcere"
"Anche gli imputati dovrebbero indossare la toga. l'usciere li aiuterà a vestirla per nascondere gli stracci o i
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"Sara, masticando, mi dice che due giorni addietro abbiamo sbagliato a condannare un tale, se n'è convinto scrivendo la sentenza: comunque si tratta solo di tre mesi di carcere"
"Anche gli imputati dovrebbero indossare la toga. l'usciere li aiuterà a vestirla per nascondere gli stracci o il doppio petto, la carne livida o la camicia di seta. Le mani che in loro non hanno mai pace (le cacciano in tasca finché il presidente o il carabiniere li rimprovera), potranno agitarsi nelle ampie maniche senza che dal movimento si deducano nuovi indizi di colpevolezza. Un imputato vestito come i giudici egli avvocati forse imporrà rispetto agli uni e agli altri che non gli prestano attenzione o gliene prestano quel tanto che e necessario per rafforzare l'opinione che già ne hanno. Ognuna delle due parti si palleggia l'imputato con la presunzione di sapere tutto di lui. Con la toga, forse, egli, colpevole o innocente, si vedrà simile a chi lo giudica e lo difende. Sennò questo segno serve unicamente a incutere paura e ad alleggerire le tasche."
"Quand'ecco, guardando a loro e al vasto paesaggio urbano che mi si mostrava di lassù in tutta la sua estensione, mi sentii d'un tratto penetrare da una gran dolcezza, da una pace e da una gratitudine tenerissime. Il sole al tramonto, forando una scure coltre di nuvole basse sull'orizzonte, illu
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"Quand'ecco, guardando a loro e al vasto paesaggio urbano che mi si mostrava di lassù in tutta la sua estensione, mi sentii d'un tratto penetrare da una gran dolcezza, da una pace e da una gratitudine tenerissime. Il sole al tramonto, forando una scure coltre di nuvole basse sull'orizzonte, illuminava vivamente ogni cosa: il cimitero ebraico ai miei piedi, l'abside e il campanile della Chiesa di San Cristoforo poco più il là, e sullo sfondo, alte sopra la bruna distesa dei tetti, le lontane moli del castello Estense e del duomo. Mi era bastato recuperare l'antico volto materno della mia città, riaverlo ancora una volta tutto per me, perché quell'atroce senso di esclusione che mi aveva tormentato nei giorni scorsi cadesse all'istante. Il futuro di persecuzioni e di massacri che forse ci attendeva (fin da bambino ne avevo continuamente sentito parlare come di un'eventualità per noi ebrei sempre possibile), non mi faceva più paura."
" Anch'io, ve l'ho detto, cederei volentieri il mio posto al signor Amar. Ma, vedete, questo paese non è ancora arrivato a disprezzare il partito del signor Amar quanto disprezza il mio. Nel nostro sistema il crisma del potere è il disprezzo. [...] Perché il sistema consente di arrivare al potere
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" Anch'io, ve l'ho detto, cederei volentieri il mio posto al signor Amar. Ma, vedete, questo paese non è ancora arrivato a disprezzare il partito del signor Amar quanto disprezza il mio. Nel nostro sistema il crisma del potere è il disprezzo. [...] Perché il sistema consente di arrivare al potere col disprezzo; ma è l'iniquità, l'esercizio dell'iniquità, che lo legittima "
"Abito da sempre (con involontarie interruzioni) nella casa in cui sono nato: il mio modo di abitare non è stato quindi oggetto di una scelta. Credo che il mio sia un caso estremo di sedentarietà, paragonabile a quello di certi molluschi, ad esempio le patelle, che dopo un breve stadio larvale in cu
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"Abito da sempre (con involontarie interruzioni) nella casa in cui sono nato: il mio modo di abitare non è stato quindi oggetto di una scelta. Credo che il mio sia un caso estremo di sedentarietà, paragonabile a quello di certi molluschi, ad esempio le patelle, che dopo un breve stadio larvale in cui nuotano liberamente, si fissano ad uno scoglio, secernono un guscio e non si muovono più per tutta la vita." Che delizia questo libro.
Accabadora
"Non c'è nessun vivo che arrivi al suo giorno senza aver avuto padri e madri a ogni angolo di strada [...]"
bello bello.
Diario di un giudice
"Sara, masticando, mi dice che due giorni addietro abbiamo sbagliato a condannare un tale, se n'è convinto scrivendo la sentenza: comunque si tratta solo di tre mesi di carcere"
"Anche gli imputati dovrebbero indossare la toga. l'usciere li aiuterà a vestirla per nascondere gli stracci o i ... (continue)
"Sara, masticando, mi dice che due giorni addietro abbiamo sbagliato a condannare un tale, se n'è convinto scrivendo la sentenza: comunque si tratta solo di tre mesi di carcere"
"Anche gli imputati dovrebbero indossare la toga. l'usciere li aiuterà a vestirla per nascondere gli stracci o il doppio petto, la carne livida o la camicia di seta. Le mani che in loro non hanno mai pace (le cacciano in tasca finché il presidente o il carabiniere li rimprovera), potranno agitarsi nelle ampie maniche senza che dal movimento si deducano nuovi indizi di colpevolezza. Un imputato vestito come i giudici egli avvocati forse imporrà rispetto agli uni e agli altri che non gli prestano attenzione o gliene prestano quel tanto che e necessario per rafforzare l'opinione che già ne hanno. Ognuna delle due parti si palleggia
l'imputato con la presunzione di sapere tutto di lui. Con la toga, forse, egli, colpevole o innocente, si vedrà simile a chi lo giudica e lo difende.
Sennò questo segno serve unicamente a incutere paura e ad alleggerire le tasche."
Gli occhiali d'oro
"Quand'ecco, guardando a loro e al vasto paesaggio urbano che mi si mostrava di lassù in tutta la sua estensione, mi sentii d'un tratto penetrare da una gran dolcezza, da una pace e da una gratitudine tenerissime. Il sole al tramonto, forando una scure coltre di nuvole basse sull'orizzonte, illu ... (continue)
"Quand'ecco, guardando a loro e al vasto paesaggio urbano che mi si mostrava di lassù in tutta la sua estensione, mi sentii d'un tratto penetrare da una gran dolcezza, da una pace e da una gratitudine tenerissime. Il sole al tramonto, forando una scure coltre di nuvole basse sull'orizzonte, illuminava vivamente ogni cosa: il cimitero ebraico ai miei piedi, l'abside e il campanile della Chiesa di San Cristoforo poco più il là, e sullo sfondo, alte sopra la bruna distesa dei tetti, le lontane moli del castello Estense e del duomo. Mi era bastato recuperare l'antico volto materno della mia città, riaverlo ancora una volta tutto per me, perché quell'atroce senso di esclusione che mi aveva tormentato nei giorni scorsi cadesse all'istante. Il futuro di persecuzioni e di massacri che forse ci attendeva (fin da bambino ne avevo continuamente sentito parlare come di un'eventualità per noi ebrei sempre possibile), non mi faceva più paura."
Il contesto
" Anch'io, ve l'ho detto, cederei volentieri il mio posto al signor Amar. Ma, vedete, questo paese non è ancora arrivato a disprezzare il partito del signor Amar quanto disprezza il mio. Nel nostro sistema il crisma del potere è il disprezzo. [...] Perché il sistema consente di arrivare al potere ... (continue)
" Anch'io, ve l'ho detto, cederei volentieri il mio posto al signor Amar. Ma, vedete, questo paese non è ancora arrivato a disprezzare il partito del signor Amar quanto disprezza il mio. Nel nostro sistema il crisma del potere è il disprezzo. [...] Perché il sistema consente di arrivare al potere col disprezzo; ma è l'iniquità, l'esercizio dell'iniquità, che lo legittima "
L'altrui mestiere
"Abito da sempre (con involontarie interruzioni) nella casa in cui sono nato: il mio modo di abitare non è stato quindi oggetto di una scelta. Credo che il mio sia un caso estremo di sedentarietà, paragonabile a quello di certi molluschi, ad esempio le patelle, che dopo un breve stadio larvale in cu ... (continue)
"Abito da sempre (con involontarie interruzioni) nella casa in cui sono nato: il mio modo di abitare non è stato quindi oggetto di una scelta. Credo che il mio sia un caso estremo di sedentarietà, paragonabile a quello di certi molluschi, ad esempio le patelle, che dopo un breve stadio larvale in cui nuotano liberamente, si fissano ad uno scoglio, secernono un guscio e non si muovono più per tutta la vita."
Che delizia questo libro.