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All books
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- Se niente importa (2206)
- Perché mangiamo gli animali?
- By Jonathan Safran Foer
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Finished on Jan 26, 2012





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- Ladra (434)
- By Sarah Waters
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Finished on Oct 28, 2011





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- A sangue freddo (2785)
- By Truman Capote
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Finished on Sep 22, 2011





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Vediamo cosa dice la quarta di copertina della vecchia edizione presa in biblioteca: Questo bestseller mondiale è la storia di un multiple murder, la strage della famiglia Clutter – padre, madre, figlio e figlia – compiuta “a sangue freddo” in una remota fattoria del Kansas da due ex galeotti all ... (continue)
- — Sep 19, 2011 | 8 feedbacks
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- Kabalevsky - 24 Pieces for Children, Opus 39 (1)
- By DMITRI KABALEVSKY
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- La bisbetica domata (1741)
- By William Shakespeare
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Finished in 2007





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Il primo Shakespeare non si scorda mai. Vidi questa commedia alle medie, già capii che il teatro sarebbe stata la mia vita. E' stato un piacere per me studiare ed analizzare quest'opera del Bardo per un esame di letteratura inglese ;)
- — Aug 18, 2011 | 1 feedback
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- Casa di bambola (4759)
- By Henrik Ibsen
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Finished in 2001





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- Il Silmarillion (8013)
- By J.R.R. Tolkien
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Finished in 2006





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Il mio Tolkien preferito. Vi invito a leggere il commento che ho lasciato all'edizione illustrata, motivo per cui ho amato follemente e ancor di più questo meraviglioso... romanzo? Macché, questa è Epica non narrativa!!!
- — Aug 18, 2011 | Add your feedback
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- Il senso di Smilla per la neve (7157)
- By Peter Hoeg
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Finished in 2002





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Il senso di Smilla per la neve
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Sono sempre stata una bambina particolare, lo ammetto. Soprattutto perchè a 14 anni questo libro e ancor di più il FILM tratto da esso, mi hanno tenuto ore e ore di compagnia. Secondo me è stato l'amore per Julia Ormond, attrice per lo più sconosciuta che io ADORAVO e la trama ambientata in Norvegia ... (continue)
- — Aug 18, 2011 | 3 feedbacks
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- La compagnia dell'anello (4065)
- Il Signore degli Anelli
- By J.R.R. Tolkien
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Finished in 2002





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- Il ritorno del re (3473)
- Il Signore degli Anelli
- By J.R.R. Tolkien
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Finished in 2002





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- Le due torri (3443)
- Il Signore degli Anelli
- By J.R.R. Tolkien
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Finished in 2002





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- La vera storia di Audrey Hepbrun (24)
- By Bertrand Meyer-Stabley
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Finished on Aug 24, 2011





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La vera storia di Audrey Hepbrun
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Mi innamorai di Audrey a 14 anni. E cominciò tutto con una foto, questa:
http://www.google.it/imgres?q=audrey+hepburn&um=1&hl=it… ... (continue)
- — Aug 25, 2011 | 16 feedbacks
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- Beyer Scuola Preparatoria Del Pianoforte (32)
- Per Giovani Allievi - Op. 101
- By Ferdinand Beyer
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Beyer Scuola Preparatoria Del Pianoforte
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APPENA AUTOGRAFATO DA GIOVANNI ALLEVI -
Non respiro dall'emozione!
Ha preso il libro, ha cercato il suo esercizio preferito fischiettandolo mentre discutevamo sullo schifo del conservatorio, sulla mia insegnante privata russa(<3) che mi da spartiti in RUSSO, ovviamente; sul fatto che Scarlatti si da al quinto anno e non dopo due mesi( ... (continue)
- — Aug 11, 2011 | 8 feedbacks
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- Black Friars (385)
- L'ordine della Chiave
- By Virginia de Winter
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Finished on Sep 1, 2011





Finished (re-read) on Sep 8, 2011




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Quando il vostro mondo cambia. Quando affrontate una lettura e siete completamente ignari che vi aprirà delle porte che non potrete più richiudere. Questo è stato l’effetto di questo romanzo, primo in ordine cronologico, secondo in ordine di pubblicazione, della bravissima Savannah/Virginia de Winte ... (continue)
- — Sep 1, 2011 | 4 feedbacks
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- Irish Fiddle Solos (1)
- 64 Soli Auf Der Irischen Fiddle
- By Pete Cooper
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Per gli amanti dell'irish fiddle - violino irlandese, questo libro DEVE essere presente in ogni libreria, sempre nella custodia del violino, pardon del fiddle e alla portata di qualsiasi momento festoso per tirare fuori dei reels come "boys of Malin".
Inglese o Irlandese, la mia vera natura doveva ... (continue)
- — Aug 3, 2011 | Add your feedback
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Ladra
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Consigliato da Zeruhur nella rubrica "Suggerisci ad Arianna" del blog Das Klavierherz: http://ariannaklavierherz.blogspot.com/2011/10/suggeris…
E’ davvero una gioia indescrivibile quando ti consigliano un libro di cui ignori l’esistenza, l’autore, l’ambientazione e così, a scatola ... (continue)
Consigliato da Zeruhur nella rubrica "Suggerisci ad Arianna" del blog Das Klavierherz: http://ariannaklavierherz.blogspot.com/2011/10/suggeris…
E’ davvero una gioia indescrivibile quando ti consigliano un libro di cui ignori l’esistenza, l’autore, l’ambientazione e così, a scatola chiusa, cominci a leggerlo scoprendo un mondo nuovo. Così mi è successo per Sarah Waters e il suo bellissimo Ladra. Mi è stato consigliato da Zeruhur, al quale poi ho chiesto i motivi per cui ha sentito di consigliarmi questo libro e che ringrazio di cuore per averlo fatto.
Ladra richiama le atmosfere londinesi di metà ottocento, a me molto care. La storia comincia nei sobborghi della capitale inglese, in Lant Steet. E non è assolutamente un caso se il libro si apre con una rappresentazione teatrale di Oliver Twist, dove la brutale morte di Nancy sconvolge nel più profondo la protagonista, all’inizio una povera e spaurita bimba di periferia. Ci immergiamo negli usi e costumi di questa famiglia di ladri piena di orfani, neonati rivenduti e/o accuditi per farne di loro dei borseggiatori; tante piccole squallide realtà tra cui quella di Susan, una ragazza cresciuta come una ladra, figlia di una donna impiccata quando era troppo piccola per ricordarsene, cresciuta con amore dalla signora Sucksby. Ma un giorno Gentelman irrompe nella vita di Lant Street, coinvolgendo la mite Susan in un piano diabolico: raggirare una buona ed innocente signorina di campagna. Susan dovrà farle da cameriera e Gentlman, viscido uomo senza scrupoli si spaccerà per un vero signore, lavorando per lo zio che tiene la sua rampolla segregata in casa e corteggiandola avidamente per appropriarsi infine del patrimonio della fanciulla. Ma l’imprevisto accade, perfino il cuore indurito dalla vita come quello si Susan cede davanti l’innocenza di Maud.
Quello che davvero mi ha colpito, fin dalle prime pagine, è l’atmosfera grave e imbevuta di presagi che permea l’intera storia. La protagonista stessa mette in guarda il lettore su eventi sconvolgenti più grandi delle sue stesse aspettative. Perché questo è un libro di colpi di scena. Ti sconvolge, ti turba e distrugge le tua aspettative di lettore. La Waters dispone le carte a suo piacimento, mettendoti comoda su binari di lettura sicuri. Ma poi prende il mazzo e rimescola tutto in un ordine totalmente differente e allora compie la magia: non puoi davvero più fare a meno di “ladra” e di sapere cosa riserva il destino alle due protagoniste, Susan e Maud. Fin dall’inizio Sarah Waters gioca di riflesso. Anzi, gioca in cerchio: racconta episodi della vita di Susan in Lant Street che in apparenza servono a completare ed introdurre il personaggio, quando invece torneranno, alla fine, a completare il cerchio che la Water ha aperto. Una sorta di linearità, di gioco riflesso caratterizza l’intera vicenda. Chiuso il libro, si conclude un perfetto circolo di esistenze e credetemi, questa è davvero una gran padronanza del saper raccontare.
L’indagine introspettiva dei personaggi è profonda, scava dentro l’animo di Susan e anche in quello di Maud; persino Gentleman diventa familiare al lettore, per non parlare del personaggio della Signora Sucksby, che è quello che mi ha colpito e schifato di più. Ma è tramite i sensi di colpa di Susan e il suo avvicinarsi al cuore di Maud e tramite la verità che riguarda quest’ultima che, alla fine, ti innamori delle loro storie, così unite nel profondo e non nel modo che il lettore si aspetta ad inizio libro. E poi mi permetto di applaudire alla Waters per la capacità descrittiva. La sua Londra, le sue campagne, la sua Briars sono come fotografie in alta risoluzione di ciò che i personaggi vedono e respirano: le nebbie, i fumi, lo squallore, le povertà, il freddo, il gelo dell’atmosfera, la cupidigia della villa, insomma tutto è perfettamente predisposto alla totale immersione del lettore in una storia vecchia di oltre un secolo.
Recensione del libro e dello sceneggiato BBC anche qui: http://ariannaklavierherz.blogspot.com/2011/10/sarah-wa…
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