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mi mancherà l'uomo pecora. così come mi mancheranno tutti i personaggi, anche quelli che (il poeta monco su tutti) comparsi con incredibile fulgore e fragore, son scomparsi quasi subito.
persino gli scheletri.
come sempre, murakami è un fenomenale descrittore. paesaggi, emozioni, persone ... (continue)
- — Jul 24, 2009 | Add your feedback
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Mauro Rostagno
difficile commentare un'opera come questa.........perchè come tenti di afferrarne, e commentarne, un aspetto, magari te ne sfugge un altro. e ogni aspetto, ciascuna delle tante sfaccettature di questo lavoro, meriterebbe spazio, attenzione ed elogi.
partendo, ovviamente, dalla storia in sè. forse è ... (continue)
difficile commentare un'opera come questa.........perchè come tenti di afferrarne, e commentarne, un aspetto, magari te ne sfugge un altro. e ogni aspetto, ciascuna delle tante sfaccettature di questo lavoro, meriterebbe spazio, attenzione ed elogi.
partendo, ovviamente, dalla storia in sè. forse è banale dire che in tempi in cui la memoria è vilipesa e calpestata, già il solo fatto di RACCONTARE una storia come quella di Rostagno è un merito non da poco.
non soltanto perchè trattasi di percorso straordinario, rivoluzionario persino nel proprio essere rivoluzionario (per questo poco inquadrabile in generale e non a caso poco compreso anche fra quelle che dovevano essere le "sue" fila)........concreto e lucido come solo un eccelso visionario (inteso come colui che VEDE prima degli altri e oltre i medesimi) può essere.......strenuo avversario di ogni espressione di violenza annichilante (la mafia, la droga, l'uccisione persino del proprio avversario...il pregiudizio in generale, il restare immoti nelle proprie idee a dispetto del cambiamento, come il suo stesso percorso dimostra), e per questo fautore esclusivamente della più grande e invincibile forma di "violenza" che possa essere concepita, e l'unica che può esser accettata....quella che invece delle pallottole usa le idee, l'etica, il rispetto, la coscienza di sè e dei propri DIRITTI, il non piegarsi, lo sberleffo, l'altruismo, ecc.
non soltanto, si diceva (e in fondo sarebbe già tanto), per il fatto che si racconta una storia che VA raccontata.
perchè c'è anche il COME.
a livello prettamente "fumettistico" in primis, grazie agli eccellenti disegni che contrappuntano in modo impeccabile la vicenda, non meno degli altrettanto eccellenti testi. d'impatto emotivo (a livello di pathos e assenza di fasi di stanca, persino con le necessarie spruzzate di "leggerezza" e umorismo) notevole, entrambi. basta citare, ad esempio, la scelta di suddividere la narrazione (a livello grafico, storico, e complessivamente filologico) in colori...... un esempio di quella che a buon titolo può essere chiamata "eccellente narrazione".
nondimeno, a livello "giornalistico", stante l'immane lavoro svolto nel reperire fonti, ambientazioni, circostanze, atmosfere....tutte trasfuse nel racconto, mirabilmente. sempre in una parola.....informazione, ricostruzione fedele. aspetto questo non certo da sottovalutare, vivaddio, considerato che ancora oggi c'è chi fa avventati accostamenti fra LC e certe derive, giusto per dire...e ancora una volta pari elogio tanto alla ricostruzione "DISEGNATA" degli eventi, che a quella "SCRITTA", perchè si fa davvero fatica a scinderne il contributo.
ma ancora non basta, con gli elogi.
perchè quel che ancora va sottolineato è che la parte "fumettistica" non soverchia quella "giornalistica", eccedendo in pathos e licenze poetiche (propri di ogni fumetto, in fondo)......e viceversa la parte "giornalistica" non soverchia quella "fumettistica", non appesantendo cioè, ma anzi contrappuntandolo e valorizzandolo, il flusso della narrazione pur con alla base l'incredibile mole di informazioni di cui si è già detto.
un equilibrio quasi incredibile, nonostante la coesistenza di elementi così eterogenei e tutti assai ben caratterizzati.......ma a ben pensarci, non poteva essere altrimenti, trattandosi di opera dedicata a Mauro Rostagno, a sua volta splendida, inspiegabile e forse purtroppo irripetibile "sintesi"
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