Baricco, dai tempi di Castelli di rabbia, dall'idea del peccato che nasceva sulla bocca di Jun Rail, è cambiato. E' diventato forse un po' più -come dire- "timoroso". Ognuno ha lo stile che si merita, e forse lui ha deciso che il suo è questo qua. Ha di strano che è normale. Quasi. Eppure, anche s
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Baricco, dai tempi di Castelli di rabbia, dall'idea del peccato che nasceva sulla bocca di Jun Rail, è cambiato. E' diventato forse un po' più -come dire- "timoroso". Ognuno ha lo stile che si merita, e forse lui ha deciso che il suo è questo qua. Ha di strano che è normale. Quasi. Eppure, anche se lo preferivo ai tempi di Jun Rail, di Pehnt e di Madame Deveria, il suo estro m'incanta ancora.
Jasper Gwyn la guardò, sorridendo, e le volle molto bene. Per un attimo pensò che con lei sarebbe stato semplice, sarebbe stato un modo perfetto di iniziare, con quella donna. – Lasci perdere, son troppo vecchia. Non deve cominciare con qualcuno di vecchio, troppo difficile. – Lei non è vecchia. Lei è morta. La signora alzò le spalle. – Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
Questa cravatta mi tornerà in mente, insieme a quel pullman di bambini, nel salotto di casa mia a Roma, quando un giorno leggerò che centinaia di bambini evacuati da Sarajevo sono scomparsi nel nulla. Forse adottati illegalmente, forse molto peggio. Peggio, da dire: spegni tutto, cosa cazzo aspet
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Questa cravatta mi tornerà in mente, insieme a quel pullman di bambini, nel salotto di casa mia a Roma, quando un giorno leggerò che centinaia di bambini evacuati da Sarajevo sono scomparsi nel nulla. Forse adottati illegalmente, forse molto peggio. Peggio, da dire: spegni tutto, cosa cazzo aspetti, Dio? Togli il sole, buttaci addosso dal cielo un pianeta nero come il cuore dei bracconieri in cravatta. Oscura tutto una volta per sempre. Cancella anche il bene, perché il male vive nelle sue tasche. In questo istante. In questo. Perché in questo istante un bambino sta per essere raggiunto. Salva l'ultimo. Spegni tutto, Dio. E non avere pietà, non abbiamo diritto a nessun testimone.
Fetore, nausea, repulsione, ribrezzo. A metà, queste quattro le sensazioni dominanti. E poi lo stupore per questo Saramago che 25 anni senza è stato un crimine contro la mia esistenza.
Ammirevole il proposito, ma la riuscita del libro lascia veramente molto a desiderare. Il testo intero, ma nello specifico la parte iniziale sull'informatica pura e semplice, è complicatissimo, ostico per chi come me ci si affaccia da studi umanistici. E dire che dovrebbe essere destinato proprio a
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Ammirevole il proposito, ma la riuscita del libro lascia veramente molto a desiderare. Il testo intero, ma nello specifico la parte iniziale sull'informatica pura e semplice, è complicatissimo, ostico per chi come me ci si affaccia da studi umanistici. E dire che dovrebbe essere destinato proprio a noi...
Mr Gwyn
Baricco, dai tempi di Castelli di rabbia, dall'idea del peccato che nasceva sulla bocca di Jun Rail, è cambiato. E' diventato forse un po' più -come dire- "timoroso". Ognuno ha lo stile che si merita, e forse lui ha deciso che il suo è questo qua. Ha di strano che è normale. Quasi.continue)
Eppure, anche s ... (
Baricco, dai tempi di Castelli di rabbia, dall'idea del peccato che nasceva sulla bocca di Jun Rail, è cambiato. E' diventato forse un po' più -come dire- "timoroso". Ognuno ha lo stile che si merita, e forse lui ha deciso che il suo è questo qua. Ha di strano che è normale. Quasi.
Eppure, anche se lo preferivo ai tempi di Jun Rail, di Pehnt e di Madame Deveria, il suo estro m'incanta ancora.
Jasper Gwyn la guardò, sorridendo, e le volle molto bene. Per un attimo pensò che con lei sarebbe stato semplice, sarebbe stato un modo perfetto di iniziare, con quella donna.
– Lasci perdere, son troppo vecchia. Non deve cominciare con qualcuno di vecchio, troppo difficile.
– Lei non è vecchia. Lei è morta.
La signora alzò le spalle.
– Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
Venuto al mondo
Questa cravatta mi tornerà in mente, insieme a quel pullman di bambini, nel salotto di casa mia a Roma, quando un giorno leggerò che centinaia di bambini evacuati da Sarajevo sono scomparsi nel nulla. Forse adottati illegalmente, forse molto peggio. Peggio, da dire: spegni tutto, cosa cazzo aspet ... (continue)
Questa cravatta mi tornerà in mente, insieme a quel pullman di bambini, nel salotto di casa mia a Roma, quando un giorno leggerò che centinaia di bambini evacuati da Sarajevo sono scomparsi nel nulla. Forse adottati illegalmente, forse molto peggio. Peggio, da dire: spegni tutto, cosa cazzo aspetti, Dio? Togli il sole, buttaci addosso dal cielo un pianeta nero come il cuore dei bracconieri in cravatta. Oscura tutto una volta per sempre. Cancella anche il bene, perché il male vive nelle sue tasche. In questo istante. In questo. Perché in questo istante un bambino sta per essere raggiunto. Salva l'ultimo. Spegni tutto, Dio. E non avere pietà, non abbiamo diritto a nessun testimone.
Cecità
Fetore, nausea, repulsione, ribrezzo.
A metà, queste quattro le sensazioni dominanti.
E poi lo stupore per questo Saramago che 25 anni senza è stato un crimine contro la mia esistenza.
Letteratura giapponese II
Conciso, completo, funzionale. Insomma un must have.
Mancano autori e opere più recenti, ma del resto è di qualche tempo fa.
Introduzione all'uso del computer negli studi letterari
Ammirevole il proposito, ma la riuscita del libro lascia veramente molto a desiderare. Il testo intero, ma nello specifico la parte iniziale sull'informatica pura e semplice, è complicatissimo, ostico per chi come me ci si affaccia da studi umanistici. E dire che dovrebbe essere destinato proprio a ... (continue)
Ammirevole il proposito, ma la riuscita del libro lascia veramente molto a desiderare. Il testo intero, ma nello specifico la parte iniziale sull'informatica pura e semplice, è complicatissimo, ostico per chi come me ci si affaccia da studi umanistici. E dire che dovrebbe essere destinato proprio a noi...