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- Blackout (1464)
- By Gianluca Morozzi
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- Il profumo della neve (41)
- By Franco Matteucci
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Avevo letto di questo libro nell’elenco dei cinque finalisti del Premio Strega ma non mi ero interessato alla storia che raccontava ne ad acquistare il volume.
Poi tempo dopo vidi una recensione su un blog e fui incuriosito dalle parole del blogger “un gioiellino, stupendo, un piccolo capolavo ... (continue)
- — Aug 20, 2007 | Add your feedback
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- Il merlo indiano (8)
- By Daniela Rossi
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Non ci sono aggettivi appropriati per definire il nuovo romanzo di Daniela Rossi.
L’ho letto dopo aver assistito alla presentazione del libro, cosa inusuale, di solito accade il contrario, ma non del tutto eccezionale.
Ho conosciuto la scrittrice, ho parlato con lei, ho scambiato opinioni, ... (continue) - — Aug 17, 2007 | Add your feedback
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- Una vita negata (2)
- By Franca Maria Bagnoli
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Da un po’ di tempo leggo opere di qualità, cioè che lasciano il segno sia per lo stile che per la tematica.
Sono libri editi dalla Casa Editrice Il Foglio, a cui mi pare giusto tributare un piccolo plauso per la capacità di selezione e per la politica editoriale volta a privilegiare prodotti di ... (continue) - — Jul 13, 2007 | Add your feedback
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- Dare voce al silenzio (1)
- By Patrizia Garofalo
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Il silenzio
Affretta
I passi del tempo
E
Inghiotte paroleInfreddolito
Ornato di neve
Si è dissolto
MutoNon avevo mai letto una lirica di Patrizia Garofalo, ma aprendo quasi per caso, come un segno del destino, il volume contente la sua silloge alla p ... (continue)
- — Jul 3, 2007 | Add your feedback
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- I misteri delle soffitte (25)
- By Carolina Invernizio
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Carolina Invernizio e la narrativa di genere -
Abbiamo deciso di ristampare I misteri delle soffitte di Carolina Invernizio come tributo letterario a una scrittrice che consideriamo maestra della narrativa popolare. Nessuno meglio della Invernizio incarna con le sue opere lo spirito che anima la nostra casa editrice. Scrittrice d’appendice ... (continue) - — Jul 2, 2007 | Add your feedback
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- Progetto Butterfly (7)
- By Barbara Gozzi
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Ci sono avvenimenti che ci scivolano addosso. Anche se i mass media ci martellano con articoli in prima pagina. Anche se i telegiornali se ne occupano nei servizi di punta. Ci attraversano perché sono lontani dalla nostra quotidianità, non hanno effetti immediati ne diretti sulle nostre vite. Il nuc ... (continue)
- — Jul 2, 2007 | Add your feedback
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- Giovinezza (2)
- By Giubilei Francesco
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RECENSIONE DI ALICE SUELLA -
Troppo spesso la memoria viene perduta. Sommersa dal cumulo di azioni che intraprendiamo ogni giorno, cancellata dal parlare incessante della società, frammentata dal ritmo incessante di immagini e suoni cui siamo sottoposti, minuto dopo minuto. C’è un solo rischio: dimenticare. Ripercorrendo dunque ... (continue)
- — Jul 1, 2007 | Add your feedback
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- Esordienti da spennare (39)
- Come riconoscere (ed evitare) gli editori a pagamento
- By Silvia Ognibene
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- Il lavoro culturale (391)
- By Luciano Bianciardi
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- Almeno il pane, Fidel (26)
- By Gordiano Lupi
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Blackout
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Di Morozzi avevo letto l’ultimo libro, l’Abisso, pubblicato per Fernandel, mi era piaciuto lo stile, la padronanza del lessico l’apparente semplicità della storia.
Poi avevo potuto apprezzare l’autore bolognese grazie ad un articolo pubblicato per Historica.
Ma dopo avere letto Black ou ... (continue)
Di Morozzi avevo letto l’ultimo libro, l’Abisso, pubblicato per Fernandel, mi era piaciuto lo stile, la padronanza del lessico l’apparente semplicità della storia.
Poi avevo potuto apprezzare l’autore bolognese grazie ad un articolo pubblicato per Historica.
Ma dopo avere letto Black out devo riconoscere la bravura e la genialità di Morozzi.
Black out mi era stato consigliato da una persona fidata, Alice Suella, una che quando si parla di libri e di un certo tipo di letteratura sa il fatto suo.
Devo ammettere però che inizialmente la storia mi era sembrata alquanto stupida, scontata, un serial killer padrone di un locale bolognese in voga apparentemente un tipo a posto, una ragazza omosessuale e un ragazzo di sedici anni che sta scappando di casa.
I tre casualmente si incontrano il giorno di ferragosto in un palazzo deserto nella periferia bolognese.
Fa un caldo terribile, un ascensore è fuori uso e i tre aspettano l’arrivo dell’altro ascensore.
Mentre salgono improvvisamente l’ascensore si blocca, l’allarme fuori uso, la bottoniera pure, i tre pensano a un black out.
Il tempo passa, inesorabile, le ore trascorrono una dopo l’altra, manca l’aria, l’acqua, soprattutto l’acqua.
Inizialmente cercano di sdrammatizzare, sono sicuri che verranno a liberarli da quell’inferno poi perdono la pazienza, impazziscono.
La storia prosegue piatta, accade quello che tutti si aspettavano fin dalle prime pagine, poi il genio di Morozzi si svela, un colpo di scena inaspettato, per l’appunto geniale.
Un ritratto dell’Italia dei nostri giorni attraverso un romanzo che si può classificare come un noir, un horror e ovviamente anche una storia ricca di suspense.
Consiglio di acquistarlo, soprattutto in questo periodo perché in edizione Tea è scontato e costa cinque euro e novanta invece di sette e ottanta.
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