[−]
  • Search

has ALL you need!

A community for book lovers to create their own bookshelves, share and explore books.

All for FREE! Join us NOW!

All books

  • Cover of Femminilità della parola

    Femminilità della parola

    «…il sacrificio è ciò che struttura l’universo e lo rende intelligibile», p.231.

    Is this helpful?

    — Dec 1, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Eclissi dell'intellettuale

    Eclissi dell'intellettuale

    L’«uomo massa», nella sua «albagia sconfinata», venera la propria «miseria autoannientatrice», quindi adora «a occhi sgranati il suo idolo o stella o come altrimenti designi l’esecutore infantilmente preparato di monotoni motivi. La vera massima segreta dell’uomo massa risulta: Io so di essere un ... (continue)

    L’«uomo massa», nella sua «albagia sconfinata», venera la propria «miseria autoannientatrice», quindi adora «a occhi sgranati il suo idolo o stella o come altrimenti designi l’esecutore infantilmente preparato di monotoni motivi. La vera massima segreta dell’uomo massa risulta: Io so di essere un verme, ma debbono esserlo tutti; sono disposto ad adorare un altro verme, purché si riconosca tale e purché si presenti sotto gli auspici di ciò che trascende il mondo dei vari vermi, del Creatore del mondo dei vermi, dell’industria».
    *
    «Nel 1960 avevo cominciato uno studio sul marchese de Sade, riconoscendo in lui l’esito piú conseguente dell’illuminismo rivoluzionario, le sue compagnie orgiastiche prefiguravano il campo di concentramento» (da un’intervista).

    Is this helpful?

    — Nov 27, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Volgarità e dolore

    Volgarità e dolore

    «…pretendere che i propri rapimenti amorosi echeggino con favore nell’amato è l’opposto dell’amore, non dedizione gioiosa e rapita, bensì esazione calcolante. Solo chi creda di dover ricevere mercede per i propri sospiri può addolorarsi, vedendoli ignorati o respinti; allora la ripulsa sarà la giust ... (continue)

    «…pretendere che i propri rapimenti amorosi echeggino con favore nell’amato è l’opposto dell’amore, non dedizione gioiosa e rapita, bensì esazione calcolante. Solo chi creda di dover ricevere mercede per i propri sospiri può addolorarsi, vedendoli ignorati o respinti; allora la ripulsa sarà la giusta punizione alla stortura».

    Segue la poesia di Pernette de Guillet ai «bellissimi lambiccati omaggi» di Maurice Scève:

    «Mai vedrete l’amico mio torvo,
    Che sempre l’accompagna il diletto
    Godendo di stare al mio volere.
    E se volete, o amanti, sapere
    Quanto egli è, per amor, felice
    Sappiate che egli di me si contenta
    E mai lo alletta alcun’altra attesa
    Fuori di quella che mai non finisce,
    Ch’io spero di assicuragli
    Per virtù in me cosí ben salda
    Che egli dirà di origini celesti.

    Lui è sicuro di mia fermezza.
    Io sicura da timore e stoltezza».

    .
    (pp.116/17 dell’edizione del 1966).

    Is this helpful?

    — Nov 28, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Il pendolo di Foucault

    Il pendolo di Foucault

    1 person find this helpful

    I seguaci dei trafficanti di fumo e di tranelli - dicono di nascondere, perché vogliono mostrare -, all'acme della sottigliezza, lo troveranno odioso, giacché mette in ridicolo i loro dispensatori di ebbrezze e di fumisterie da domenica pomeriggio.
    I seguaci del rachitismo socratico non si sta ... (continue)

    I seguaci dei trafficanti di fumo e di tranelli - dicono di nascondere, perché vogliono mostrare -, all'acme della sottigliezza, lo troveranno odioso, giacché mette in ridicolo i loro dispensatori di ebbrezze e di fumisterie da domenica pomeriggio.
    I seguaci del rachitismo socratico non si stancheranno mai di leggerlo, e di trarne frecce per la crociata contro l’Esoterico, indetta in nome della lucidità dialettica (ovvero, della frode da giornalista); agendo in nome di una specie degradata (rachitica, appunto) di realismo, però, non ammetteranno altro, di là dai detti trafficanti di fumo e di tranelli: faranno della loro insipienza una forma di arroganza, lasciando scadere una forma dello spirito al medesimo livello delle belle audacie di uno strologo da settimanale.
    I seguaci dell’Esoterico, al limite, potranno sperare di vedere sfrondate le file dei “quêteurs” occasionali, che si gettano su una reliquia allo stesso modo degli accidiosi: sperando che ogni apparizione di un passante nel ritaglio della loro finestra sia ‘per loro’.

    Is this helpful?

    — Feb 26, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Gli indoeuropei

    Gli indoeuropei

    «La verità è il valore piú alto nel mondo indoeuropeo, e quello di rispettarla è il primo di tutti i doveri della comunità. Questo precetto è qualcosa di piú di una nozione morale», p.86.

    Is this helpful?

    — Dec 2, 2009 | Add your feedback
  • Cover of L'agente doppio

    L'agente doppio

    «Ma, per uomini come me, perdersi e salvarsi sono tutt’uno», p.31.

    Is this helpful?

    — Nov 27, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Il conoscitore di segreti

    Il conoscitore di segreti

    1 person find this helpful

    «A taluno capita un giorno dell’esistenza di accorgersi che tutto è una farsa, specie gli onori, la stima di cui si gode, l’opinione che gli altri hanno di noi, e anche noi di loro, e di noi stessi. Tutto ciò che, solitamente, esalta e fa tremare è precario, ridicolo. Che liberazione, scoprirlo!

    ... (continue)

    «A taluno capita un giorno dell’esistenza di accorgersi che tutto è una farsa, specie gli onori, la stima di cui si gode, l’opinione che gli altri hanno di noi, e anche noi di loro, e di noi stessi. Tutto ciò che, solitamente, esalta e fa tremare è precario, ridicolo. Che liberazione, scoprirlo!

    Di colpo si buttano via le grucce a cui ci appoggiamo: il rispetto altrui, il rispetto di noi stessi. Tutto il miserabile amor proprio ci scrolliamo di dosso. Da ora in poi, nessuno ci ricatterà piú, andiamo sciolti, leggeri ormai. Vorremmo andare da tutti a rivelare la buona novella: “Puoi vivere senza stima altrui e la tua. Lascia stare l’immagine di te stesso!”. Se, ingenui, lo facciamo, avremo delle sgradevoli sorprese. Ci verrà domandato: “Cioè, posso rubare, uccidere?”. È dunque questo il desiderio che si agita nel cuore comune? Allora si sta zitti. Meglio che tutti camminino curvi, sotto il peso della propria immagine, del rispetto di sé, se quel peso li trattiene dal delitto. Ma sarà vero, che li trattiene?», pp.40/41.

    Is this helpful?

    — Nov 27, 2009 | Add your feedback
  • Cover of L'immoralista - La porta stretta

    L'immoralista - La porta stretta

    «Car Gide fut très différent de l’image que beaucoup se faisaient de lui: il fut le contraire d’un esthète, l’écrivain le plus éloigné de “l’art pour l’art”, un homme engagé à fond dans une certaine lutte, dans un certain combat, il n’a pas écrit une ligne qui n’ait prétendu servir la cause à laquel ... (continue)

    «Car Gide fut très différent de l’image que beaucoup se faisaient de lui: il fut le contraire d’un esthète, l’écrivain le plus éloigné de “l’art pour l’art”, un homme engagé à fond dans une certaine lutte, dans un certain combat, il n’a pas écrit une ligne qui n’ait prétendu servir la cause à laquelle il s’était donné.
    Quelle cause? Elle s’établissait sur deux plans: le plus apparent, le plus scandaleux aux yeux du monde, tendait non pas seulement à excuser, mais à légitimer, et même à recommander un certain amour. Ce ne fut pas le pire: Gide n’a convaincu que ceux qui l’étaient déjà. Je ne crois pas qu’il ait jamais existé de bossu par persuasion. Mais cet enseignement n’était que l’application à son cas particulier d’un parti infiniment plus grave qu’il avait pris, dès sa jeunesse, de rompre avec la loi morale sous son aspect chrétien, telle que les Eglises l’ont enseignée.
    L’extrême importance qu’a prise Gide dans notre vie personnelle vient de ce choix en pleine lumière qu’il fit à un moment de sa vie, choix aussi spectaculaire, si j’ose dire, que le pari de Pascal. On ne saurait avoir parié contre le christianisme avec plus de sang-froid et de raisonnement que Gide, en dépit de ses prudences, de ses repentirs, de ses brèves reprises. Ce cas est plus rare qu’on ne pourrait croire. La plupart des hommes choisissent de ne pas choisir. Très peu osent décider que le mal est le bien et que le bien est le mal. Très peu osent, pour parler comme Bossuet : “renverser ce tribunal de la conscience qui condamnait tous les crimes”. Ce qu’a accompli Gide avec une tranquillité, une sérénité, une joie à faire peur».

    François Mauriac, Mémoires intérieurs, 1959, pp.150/151.

    Is this helpful?

    — Nov 19, 2009 | Add your feedback
  • Cover of La dottrina del sacrificio nei Brāhmaņa

    La dottrina del sacrificio nei Brāhmaņa

    «Immolarono il capro. Quando fu immolato, la virtù rituale che era in esso entrò nella terra; loro scavarono per cercarla, e la trovarono: erano il riso e l’orzo. Ed è per questo che, ancora oggi, ce li si procura, scavando nella terra; quanta forza, invero, era in tutte queste vittime immolate, tan ... (continue)

    «Immolarono il capro. Quando fu immolato, la virtù rituale che era in esso entrò nella terra; loro scavarono per cercarla, e la trovarono: erano il riso e l’orzo. Ed è per questo che, ancora oggi, ce li si procura, scavando nella terra; quanta forza, invero, era in tutte queste vittime immolate, tanta forza ha l’offerta di colui che cosí sa», (SB, I, 2, 3: 6/7).

    Cit. a pagina 155.

    Is this helpful?

    — Nov 29, 2009 | Add your feedback

< 1 of 76 >

RSS feeds: subscribe to Alessandrx's shelf

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.