Personaggi finti, storia finta, stile finto, uno di quei libri che si finiscono solo per accertarsi bene che non ci sia un finale in grado di riscattare il tutto. Non c'è.
Un libro furbetto, troppo furbetto, autocompiacente, mediocre nella scrittura, che serve solo a rafforzare l'antipatia per il mondo della pubblicità - e verso chi, parte di quel mondo, si spaccia per critico/cinico. Da evitare come la peste, questo libro.
Questo libro l'ho letto da ragazzino, pescandolo nella libreria dei miei genitori. Ero convinto fosse tutt'altro, un libro "politico" (probabilmente avevo scoperto qualche giorno prima l'esistenza di Sartre e della De Beauvoir); all'inizio mi spiazzò, poi mi colpì come un cazzotto alla bocca dello s
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Questo libro l'ho letto da ragazzino, pescandolo nella libreria dei miei genitori. Ero convinto fosse tutt'altro, un libro "politico" (probabilmente avevo scoperto qualche giorno prima l'esistenza di Sartre e della De Beauvoir); all'inizio mi spiazzò, poi mi colpì come un cazzotto alla bocca dello stomaco, e alla fine scoprii che di certe cose - della morte - si poteva parlare in maniera scoperta e diretta.
L'era del porco
Personaggi finti, storia finta, stile finto, uno di quei libri che si finiscono solo per accertarsi bene che non ci sia un finale in grado di riscattare il tutto. Non c'è.
Lire 26.900
Un libro furbetto, troppo furbetto, autocompiacente, mediocre nella scrittura, che serve solo a rafforzare l'antipatia per il mondo della pubblicità - e verso chi, parte di quel mondo, si spaccia per critico/cinico. Da evitare come la peste, questo libro.
Oceano mare
Forse sono snob, però secondo me Baricco è il simbolo della peggior letteratura possibile - il vuoto pneumatico.
Io no
Brutto, ma brutto proprio. Proprio brutto.
Una morte dolcissima
Questo libro l'ho letto da ragazzino, pescandolo nella libreria dei miei genitori. Ero convinto fosse tutt'altro, un libro "politico" (probabilmente avevo scoperto qualche giorno prima l'esistenza di Sartre e della De Beauvoir); all'inizio mi spiazzò, poi mi colpì come un cazzotto alla bocca dello s ... (continue)
Questo libro l'ho letto da ragazzino, pescandolo nella libreria dei miei genitori. Ero convinto fosse tutt'altro, un libro "politico" (probabilmente avevo scoperto qualche giorno prima l'esistenza di Sartre e della De Beauvoir); all'inizio mi spiazzò, poi mi colpì come un cazzotto alla bocca dello stomaco, e alla fine scoprii che di certe cose - della morte - si poteva parlare in maniera scoperta e diretta.