-
All books
-
-
-
- Principianti (866)
- By Raymond Carver
-
Reading





-
-
-
-
- L'ultimo amico (237)
- By Tahar Ben Jelloun
-
Finished on Feb 13, 2012





-
-
4 people find this helpful




-
La storia di un'amicizia fra il Marocco bloccato nella sua staticità politico-culturale e l'Europa più aperta e “civile”narrata da 2 punti di vista diversi.
Racconto lungo(169 pagine in corpo grosso con vari paragrafetti)spacciato per romanzo. Certo T.B.Jelloun scrive molto bene e conosce il mestie ... (continue) - — Feb 14, 2012 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- Della bellezza (740)
- By Zadie Smith
-
Finished on Jan 27, 2012





-
-
16 people find this helpful




-
«La più grande menzogna che si racconta sull'amore è che ti rende libera»(pag.490)
[della bellezza di Zadie Smith] dopo il mio primo incontro face to face con la vecchia Zady(1)di inizio estate,mi era venuta voglia di rivederla. Così mi sono fatto inviare dalla biblioteca Bruno Ciari di Certaldo,que ... (continue) - — Jan 28, 2012 | 12 feedbacks
-
-
-
-
- Paura e disgusto a Las Vegas (1316)
- By Hunter S. Thompson
-
Finished on Jan 15, 2012





-
-
12 people find this helpful




-
Ha senso fare una gara di motociclette e dune-buggy in mezzo al deserto con la polvere e la terra che impediscono la visione di ciò che sta succedendo?
Ha senso costruire una città dal nulla per farla diventare un enorme casinò dove spillare soldi a sani sprovveduti?
Ha senso una Conferenza Antidr ... (continue) - — Jan 17, 2012 | 10 feedbacks
-
-
-
-
- I persuasori occulti (719)
- By Vance Packard
-
Finished in 2011
-
-
15 people find this helpful
IL PUPILLOMETRO -
Qualche anno fa mi capitò di imbattermi un’interessantissima lettura di Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock basata su §I persuasori occulti§ di Vance Packard. L’autore della recensione,Giuseppe Bortone*, metteva in evidenza come la notissima pellicola di Hitchcock fosse disseminata di riferi ... (continue)
- — Oct 27, 2011 | 6 feedbacks
-
-
-
-
- Blankets (314)
- By Craig Thompson
-
Finished in 2011





-
-
19 people find this helpful




La neve e l’amore. -
Ci sono dei momenti di vuoto impressionanti in Blankets.
Ci sono dei momenti in cui si percepisce in maniera assoluta il silenzio. Quel vuoto in cui siamo rimasti da soli ad affrontare qualcosa che non capiamo e quel vuoto in cui,semplicemente,tutto attorno a noi scompare.
Quel silenzio che è nell ... (continue) - — Mar 4, 2011 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- In fuga (1053)
- By Alice Munro
-
Finished on Dec 31, 2011





-
-
13 people find this helpful




-
Sono storie di donne quelle che compongono questa raccolta di racconti della Munro.
Donne colte in attimi di feroci indecisioni,pronte a ridisegnare le proprie vite,donne che amano,donne in fuga appunto oppure donne che preferiscono fermarsi o tornare,donne che non scelgono o che si lasciano sceglie ... (continue) - — Jan 3, 2012 | 8 feedbacks
-
-
-
-
- Antartide (50)
- By Laura Pugno
-
Finished on Dec 26, 2011





-
-
9 people find this helpful




-
Jean Luc Godard una volta ebbe a dire “Datemi una donna e una pistola e vi farò un film!” pochi elementi,essenzialità,voglia di raccontare.
In questo libro della Pugno di elementi ce ne sono in abbondanza:l'Antartide e il ghiaccio. Gli spazi bianchi e il silenzio totale.
La malattia e gli ultimi gio ... (continue) - — Dec 27, 2011 | 4 feedbacks
-
-
-
-
- Chiamalo sonno (695)
- By Henry Roth
-
Finished on Dec 23, 2011





-
-
16 people find this helpful




Chiamalo Henry -
Dici Roth e pensi a Philip.
Oppure a Joseph,entrambi ebrei,entrambi ottimi scrittori.
Poi scopri che esiste anche un Henry Roth,ebreo anche lui e anche lui grande scrittore,almeno a giudicare da questo libro,§Chiamalo sonno§,che stando alle scarne informazioni sull’autore non solo è il suo romanzo ... (continue) - — Dec 23, 2011 | 12 feedbacks
-
-
-
-
- Animal Factory (1138)
- By Edward Bunker
-
Finished on Dec 11, 2011





-
-
14 people find this helpful




Motherfucker -
Letteralmente è uno che si fotte(rebbe)anche la madre.
Nei film lo sentiamo spesso tradotto con “figlio di puttana”,qualcuno poco raccomandabile avvezzo a comportamenti deprecabili.
San Quentin è un posto dove abbondano i motherfucker. È il regno dei figlidiputtana,gente violenta,resa insensibile ... (continue) - — Dec 12, 2011 | 6 feedbacks
-
-
-
-
- Il correttore di bozze (280)
- By Francesco Recami
-
Finished on Nov 29, 2011





-
-
13 people find this helpful




-
È la stessa cosa scrivere perchè o si deve comunque scrivere perché?
Si può leggere «All’angolo era parcheggiata una Volkswagen color avorio» quando sulla pagina sta scritto invece «All’angolo era parcheggiata una Volkwagen color avorio»?Il correttore di bozze è uno che si occupa che nella pagi ... (continue)
- — Nov 30, 2011 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- Piccoli crimini coniugali (994)
- By Eric-Emmanuel Schmitt
-
Finished on Nov 21, 2011





-
-
19 people find this helpful




La sostenibile pesantezza dell’Amore. -
«E’ vero. Ci amiamo. Ma ci amiamo male. Addio.»(pag.131)
Meglio lasciarsi o amarsi male?
Gilles e Lisa sono due amanti,due coniugi. Il primo ha perso la memoria,la seconda ha perso(forse)l’amore. Solo 2 personaggi,una stanza,un divano,una libreria,una bottiglia di wisky nascosta dietro i libri,u ... (continue) - — Nov 21, 2011 | 9 feedbacks
-
-
-
-
- Terrorista (197)
- By John Updike
-
Finished on Nov 11, 2011





-
-
14 people find this helpful




Chi vuol essere martire sia//Che dell’Aldilà//Non v'è certezza -
Quest’anno è il decennale dell’ 11 settembre e mi è venuta voglia di leggere qualcosa che avesse a che fare con ciò. Tranquilli non voglio annoiarvi raccontandovi dove mi trovassi o casa facessi quel giorno. E neppure rimestare teorie complottistiche,negazioniste o cose del genere. Solo una lettura ... (continue)
- — Nov 12, 2011 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- Rosa elettrica (93)
- By Giampaolo Simi
-
Finished on Nov 3, 2011





-
-
4 people find this helpful




-
Cocìss era un cane da combattimento fra i più forti del circuito delle gare clandestine,prima di essere sconfitto da un cane più grosso e forte di lui.
Cocìss è uno dei camorristi emergenti dei quartieri malfamati di Napoli prima di essere arrestato.
Rosa invece è una poliziotta alle prime armi ch ... (continue) - — Nov 5, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Se fossi fuoco, arderei Firenze (105)
- By Vanni Santoni
-
Finished on Oct 29, 2011





-
-
Se fossi fuoco, arderei Firenze
25 people find this helpful




UNA(possibile)GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI -
Firenze non è una città facile da amare. Bellissima,affascinante ed antica ha i problemi di una grande metropoli pur essendo poco più di provincia. Piccola,chiusa,impoverita è tuttavia carissima pur offrendo pochi servizi, ogni giorno asserragliata dal traffico e dalla marea di turisti che vi transi ... (continue)
- — Oct 30, 2011 | 7 feedbacks
-
RSS feeds: subscribe to Roberten73's shelf
Principianti
46 people find this helpful
La prima volta che vedi lo skyline di New York dal vivo e non al cinema, la prima volta che ti fai un acido,la prima volta che baci la ragazza che ti fa impazzire,la prima volta,come diceva quel vecchio spot che “ti senti grande”. Le prime volte nella vita,si sa,sono irripetibili e non perché a dirl ... (continue)
La prima volta che vedi lo skyline di New York dal vivo e non al cinema, la prima volta che ti fai un acido,la prima volta che baci la ragazza che ti fa impazzire,la prima volta,come diceva quel vecchio spot che “ti senti grande”. Le prime volte nella vita,si sa,sono irripetibili e non perché a dirlo sia la logica,ma perché quella particolarità del non provato le rendono appunto magiche. La prima volta che ho letto Carver è stata un’epifania e quel momento,va da sé,non è ripetibile. Leggere i racconti di Carver nella loro versione originale(e non tagliata dall’editor)non poteva farmi lo stesso effetto di quando l’ho fatto nell’unica versione,al tempo,disponibile.
Così mi sono approcciato a Principianti con diffidenza. Il timore di una delusione era troppo alto. E se fosse stato l’inizio della fine di un mito personale? Rimanere deluso anche da Carver?....sarebbe stata una tristezza senza pari. Di botto ho letto il racconto che da il titolo alla raccolta(e che in originale era il favoloso Di cosa parliamo quando parliamo d’amore – ehi ma non è un titolo clamorosamente perfetto ed evocativo?)e cosa ho pensato? Per prima cosa sono stato rassicurato da un fatto:lo stile di R.C. era comunque quello,perfetto e sublime e non come sosteneva Baricco in quell’articolo che per primo,almeno in Italia,sollevava il problema dello stile-Carver,manipolato anch’esso dall’editor. A mio parere Baricco sbagliava. Anche nella versione lunga il modo di narrare di Carver rimane unico e paradigmatico.
Così ho chiuso il libro e mi sono sentito sollevato.
Nei mesi successivi l’ho ripreso in mano. Ho letto Perché non ballate?; Mirino; La calma.Gli altri me li serbo per i mesi a venire.
Cazzo: bellissimi.
Qui,devo dire,quando Carver ha la possibilità di misurarsi con più respiro,con più calma coi suoi personaggi,con le sue storie,ci ritroviamo di fronte a opere di una bellezza ancora maggiore. Leggeteli questi “nuovi” racconti e vi troverete in mano,e nella testa,delle robe preziose,delle scintille di grazia sotto forma di lettere,caratteri neri e bianchi su una pagina di carta.
Is this helpful?