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my favorite
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- Honolulu e altri racconti (183)
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By W. Somerset Maugham -
Finished on Aug 25, 2012 




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- Bugiardi e innamorati (332)
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By Richard Yates -
Finished on Aug 17, 2012 




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24 people find this helpful 



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(1) A mio parere Richard Yates è un narratore eccezionale, di quelli che, con pochi, puntuali elementi e personaggi ti apparecchia la tavola per una lettura che risulta sempre piacevolissima e stilisticamente impeccabile.
(2) Nelle storie di Yates si percepisce sempre quel senso di ineluttabile e fa ... (continue ) -
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Aug 18, 2012 |
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- La donna della domenica (4623)
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By Carlo Fruttero, Franco Lucentini -
Finished on Jun 30, 2012 




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47 people find this helpful 



La donna del Balòn -
Confesso: sono stato a Torino per la prima volta in vita mia solo l'anno scorso alla soglia dei quarantanni quasi.
Una colpa.
Perchè delle grandi città italiane,sicuramente Torino è una delle più belle: maestose e geometriche piazze,lunghi viali,palazzi e portoni,architettura moderna e presenza di ... (continue ) -
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Jul 2, 2012 |
24 feedbacks
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- Della bellezza (815)
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By Zadie Smith -
Finished on Jan 27, 2012 




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29 people find this helpful 



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«La più grande menzogna che si racconta sull'amore è che ti rende libera»(pag.490)
[della bellezza di Zadie Smith] dopo il mio primo incontro face to face con la vecchia Zady(1)di inizio estate,mi era venuta voglia di rivederla. Così mi sono fatto inviare dalla biblioteca Bruno Ciari di Certaldo,que ... (continue ) -
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Jan 28, 2012 |
17 feedbacks
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- In fuga (1209)
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By Alice Munro -
Finished on Dec 31, 2011 




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23 people find this helpful 



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Sono storie di donne quelle che compongono questa raccolta di racconti della Munro.
Donne colte in attimi di feroci indecisioni,pronte a ridisegnare le proprie vite,donne che amano,donne in fuga appunto oppure donne che preferiscono fermarsi o tornare,donne che non scelgono o che si lasciano sceglie ... (continue ) -
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Jan 3, 2012 |
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- Chiamalo sonno (802)
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By Henry Roth -
Finished on Dec 23, 2011 




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31 people find this helpful 



Chiamalo Henry -
Dici Roth e pensi a Philip.
Oppure a Joseph,entrambi ebrei,entrambi ottimi scrittori.
Poi scopri che esiste anche un Henry Roth,ebreo anche lui e anche lui grande scrittore,almeno a giudicare da questo libro,§Chiamalo sonno§,che stando alle scarne informazioni sull’autore non solo è il suo romanzo ... (continue ) -
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Dec 23, 2011 |
13 feedbacks
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- Animal Factory (1335)
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By Edward Bunker -
Finished on Dec 11, 2011 




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16 people find this helpful 



Motherfucker -
Letteralmente è uno che si fotte(rebbe)anche la madre.
Nei film lo sentiamo spesso tradotto con “figlio di puttana”,qualcuno poco raccomandabile avvezzo a comportamenti deprecabili.
San Quentin è un posto dove abbondano i motherfucker. È il regno dei figlidiputtana,gente violenta,resa insensibile ... (continue ) -
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Dec 12, 2011 |
7 feedbacks
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- Fiesta (5840)
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By Ernest Hemingway -
Finished on Oct 27, 2011 




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17 people find this helpful 



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Tenera è la notte per chi sa che il sole sorge ancora.
Jake,Robert Cohn,Brett,Bill agiati statunitensi di stanza in Europa fanno la Bella Vita proprio dopo che la Belle Epoque è finita: Parigi maggiore,balli,locali,bevute,taxi notturni,amori fragili o leggeri,non corrisposti o incauti. Durante l’es ... (continue ) -
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Oct 30, 2011 |
9 feedbacks
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- I persuasori occulti (802)
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By Vance Packard -
Finished in 2011
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IL PUPILLOMETRO19 people find this helpful -
Qualche anno fa mi capitò di imbattermi un’interessantissima lettura di Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock basata su §I persuasori occulti§ di Vance Packard. L’autore della recensione,Giuseppe Bortone*, metteva in evidenza come la notissima pellicola di Hitchcock fosse disseminata di riferi ... (
continue ) -
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Oct 27, 2011 |
9 feedbacks
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- Danny l'eletto (1261)
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By Chaim Potok -
Finished on Sep 29, 2011 




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24 people find this helpful 



Toccando il suono del silenzio -
Brooklyn,N.Y. 1944. Sembra una partita come le altre quella fra due scuole superiori ebraiche di baseball di un quartiere popolare della città,ma fin da subito la sfida sportiva si trasforma in una “battaglia” fra ragazzini che vedono negli avversari degli spocchiosi chassidim di origine russa da un ... (
continue ) -
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Oct 1, 2011 |
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- Disturbo della quiete pubblica (722)
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By Richard Yates -
Finished on Aug 25, 2011 




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Disturbo della quiete pubblica
18 people find this helpful 



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Se i secoli antecedenti al Ventesimo sono stati gli anni(anche) dei fallimenti collettivi,sociali,nazionali,il XX secolo è stato presentato(spesso) come un periodo di fallimenti individuali. Quella di John Wilder è la storia di un fallimento individuale nell’America ricca della seconda metà del 900. ... (
continue ) -
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Sep 1, 2011 |
2 feedbacks
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- Il migliore (308)
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By Bernard Malamud -
Finished on Jun 26, 2011 




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15 people find this helpful 



Il talento di Mr.Malamud -
Nel finale de Il Migliore(The Natural,Barry Livigston,USA 1984) Robert Redford, che interpreta Roy Hobbs, colpisce la palla per l’home run che consegnerà la vittoria alla sua squadra e la scaraventa talmente lontano da distruggere uno degli impianti d’illuminazione dello stadio e concedendosi così i ... (
continue ) -
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Jun 29, 2011 |
5 feedbacks
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- Dylan Dog n. 1 (575)
- L'alba dei morti viventi
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By Tiziano Sclavi, Angelo Stano -
Reference
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3 people find this helpful -
Non so voi,ma a me i pacchi postali mi sono sempre piaciuti da impazzire.
Sia che fossero in una versione light con il contenitore giallo con le bolle antitrauma dentro,sia che fosse quel cartonato marrone spesso,pieno di nastro adesivo ai lati e di timbri stampigliati sopra. Quando ero più giovane ... (continue ) -
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Jun 23, 2011 |
3 feedbacks
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- La solitudine del maratoneta (529)
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By Alan Sillitoe -
Finished on Jun 7, 2011 




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12 people find this helpful 



The Andy Capp’s Loneliness -
«Che vuol fare con quella corda,capo?», gli chiesi io.
«Voglio impiccarmi,figliolo», mi disse lui, come se l’avesse già fatto un paio di volte, e la gente gli avesse sempre rivolto domande simili prima.(pag. 160)Per quanto mi riguarda il pantheon dei figli della working class hero del Regno Un ... (
continue ) -
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Jun 8, 2011 |
6 feedbacks
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- Da dove sto chiamando (1819)
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By Raymond Carver -
Finished 




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12 people find this helpful 



Prendete e leggetene tutti! -
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Jun 2, 2011 |
4 feedbacks
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Honolulu e altri racconti
Una volta se eri francese, olandese o, soprattutto, inglese avevi le Colonie dove rifarti. Makassar, la Malesia, il Borneo, Singapore, le Antille, Kabulong, Alor Lipis, Sembulu, Kaula Solor, Honolulu, Kucing, Lahad. Nomi esotici ed affascinanti. Posti dove spesso la gente finiva a cercare fortuna, a ... (continue)
Una volta se eri francese, olandese o, soprattutto, inglese avevi le Colonie dove rifarti. Makassar, la Malesia, il Borneo, Singapore, le Antille, Kabulong, Alor Lipis, Sembulu, Kaula Solor, Honolulu, Kucing, Lahad. Nomi esotici ed affascinanti. Posti dove spesso la gente finiva a cercare fortuna, a rifarsi una vita, a concluderla ignobilmente, a nascondersi, a provare ad essere qualcuno quando in patria non si era nessuno.
W. Somerset Maugham con la sua prosa impeccabile e puntualmente avvolgente racconta una manciata di storie ambientate in isole del Pacifico, in terre dove i bianchi sono pochi,ma il colore della loro pelle è sinonimo di potere e “onestà”, dove l'umidità è compagna di giornate interminabili e tutte uguali, dove la divisone sociale è anche razziale, dove ci sono ancora master and servant ma la Storia sta preparando cambiamenti profondi, dove le circostanze creano la moralità, dove la violenza, fino all'omicidio, sono accidenti e pratiche riconosciute, dove la natura e le zanzare sono in realtà padroni incontrastati dell'orizzonte dove un sole rosso e crudele sprofonda nel mare tramutandosi in alba in quelle terre oramai divenute lontane dell'Inghilterra e dell'Europa.
Storie di sconfitte e tradimenti, novelle con aspetti magici o comici, racconti di vendette e passioni latenti, vicende di donne e di uomini fragili e soli, allucinati e sperduti che vivono nella giungla, esistenze tragiche o semplicemente banali come tutte le esistenze più o meno a qualsiasi parallelo le si vivano. 9 racconti scritti con penna felice e la sensazione, amara, che la sorte e la fortuna stanno sempre nascoste. Detto che §Mackintosh§ e §L'avamposto§ sono due gemme; detto che le prime due pagine di §La sacca dei libri§ è un piccolo e veritiero saggio sul rapporto che alcuni lettori ( e penso la maggior parte degli utenti anobiiani ) hanno col leggere e con i libri, l'unica critica, a mio modo di vedere, che si può muovere a WSM è quella dello schema narrativo che caratterizza questi racconti che è, tutto sommato, quasi sempre simile: qualcuno giunge in un posto e gli viene raccontata una storia che riguarda un terzo.
Per il resto: tanta classe e la sensazione, una volta letto uno dei brani, di aver viaggiato lontano.
« “Le circostanze possono portare una persona più che rispettabile a commettere un crimine, e se viene scoperta viene punita; ma non per questo smette di essere una persona rispettabile. Certo la società la punisce perchè ha infranto le sue leggi, ed è giusto, ma non sempre le azioni permettono di giudicare un uomo. Se lei fosse un poliziotto di lunga data come me, saprebbe che non è quello che uno fa che conta, è quello che uno è. Per fortuna un poliziotto non deve occuparsi dei pensieri, ma solo delle azioni; altrimenti sarebbe tutta un'altra storia, e assai più complessa.
[…] Le dirò una cosa, c'è un lavoro che davvero non vorrei mai fare. “ disse.
“E quale sarebbe?” chiesi.
“Quello di Dio, nel giorno del giudizio” rispose.»(pag. 81)