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Addio alle armi By Ernest Hemingway
  • La guerra di Ernest

    Un libro in chiaroscuro, diviso in due: la prima parte noiosa, in cui non succede praticamente niente, la seconda in cui il ritmo si alza e i fatti si susseguono senza respiro fino alla fine del libro. In tutto il libro, la sottile ironia e la costante critica alla guerra. Una guerra inutile, i pers ... (continue)

    Un libro in chiaroscuro, diviso in due: la prima parte noiosa, in cui non succede praticamente niente, la seconda in cui il ritmo si alza e i fatti si susseguono senza respiro fino alla fine del libro. In tutto il libro, la sottile ironia e la costante critica alla guerra. Una guerra inutile, i personaggi del libro non ne conoscono i motivi, e se ne augurano la fine rapida. Una guerra canaglia, come un proiettile che arriva da dove non dovrebbe, e sbatte a terra, la faccia nel fango, sotto la pioggia di una giornata grigia e fredda. Di pari passo, una vita canaglia, che ti sbatte a terra dopo averti fatto toccare il cielo.
    Il libro è facile da leggere, anche se la traduzione andrebbe rivista ("You are welcome" tradotto in "Sarai sempre il benvenuto"!).

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    Posted on Sep 23, 2009 | Add your feedback

L'ombra del bastone By Mauro Corona
  • Leggere Mauro Corona è come ascoltarlo.

    Leggere Mauro Corona è come ascoltarlo. Non è difficile, se avete avuto fortuna l’avete visto in TV, dove ogni tanto va per promuovere i suoi libri.
    Questo libro va quindi letto così, immaginando che ve lo racconti lui. Magari in osteria, così da ricreare l'ambientazione. Magari davanti a un m ... (continue)

    Leggere Mauro Corona è come ascoltarlo. Non è difficile, se avete avuto fortuna l’avete visto in TV, dove ogni tanto va per promuovere i suoi libri.
    Questo libro va quindi letto così, immaginando che ve lo racconti lui. Magari in osteria, così da ricreare l'ambientazione. Magari davanti a un mezzo di rosso, così da ricreare il clima.
    Il libro è l'autobiografia di Severino Corona, detto Zino, boscaiolo, pastore, casaro e assassino, scritta da lui medesimo, studi da quarta elementare, su un quadernetto da latteria.
    Il racconto è ritrovata per caso molti anni dopo e consegnato al Corona scrittore, che si limita a riportarlo così com'è - magari scrive di fare così per pararsi dalle critiche - correggendo qua e là, e integrandolo con introduzione e finale.
    Zino vive nel microcosmo montanaro di Erto, val Zemola, al confine tra Veneto e Friuli, all'inizio del '900, tra gente forte e solidale, capace però di tradimenti, passioni e crimini inconfessabili. Sullo sfondo, la mitologia montanara, alimentata da eroi come Nacio Baldo, capace di uccidere un asino con un pugno, e streghe come Melissa, l’avida padrona dell’antro della Palazza. Nello stesso universo però anche la miseria della montagna. La dura realtà dei contadini che vivono in un mondo bello ma duro, dei poveri che sopravvivono grazie alla carità del prete, degli ignoranti che sempre soccombono ai più forti, degli alcolizzati che nella bottiglia trovano l’unica strada per fuggire dalla prigione dolomitica.
    Il libro è molto facile e si legge in un baleno, con qualche piccola difficoltà per chi non conosce il dialetto. Corona usa il friulano come Camilleri il siciliano, dando ancor più realismo alla storia.
    Da leggere per capire come si viveva in montagna fino a cent'anni fa.

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    Posted on Sep 1, 2009 | Add your feedback

La polvere del mondo By Nicolas Bouvier
  • 1 person find this helpful

    Uno strano destino per un magnifico libro.

    Strano destino per questo magnifico libro. Strano che in Italia sia praticamente sconosciuto, mentre in Francia ha venduto milioni di copia. Ma del resto anche Al Bano ha venduto milioni di dischi in Russia e in Italia non se lo fila (più) nessuno. Strano che la sua casa editrice lo distribuisca con ... (continue)

    Strano destino per questo magnifico libro. Strano che in Italia sia praticamente sconosciuto, mentre in Francia ha venduto milioni di copia. Ma del resto anche Al Bano ha venduto milioni di dischi in Russia e in Italia non se lo fila (più) nessuno. Strano che la sua casa editrice lo distribuisca con contagocce, neanche fosse riservato a una ristretta elite di appassionati. Con un po’ di marketing decente potrebbe vendere milioni di copie. Strano anche perché su Internet si trovano molte recensioni che lo giudicano “il più bel libro di viaggio di tutti i tempi”, come lo ha definito recentemente anche Giuseppe Cederna nella trasmissione radio “Damasco”.

    Il libro è scritto dallo sconosciuto (in Italia) svizzero francofono Nicolas Bouvier, che oltre scrittore è stato anche fotografo e iconografo. Completano il libro, gli stupendi disegni di Thierry Vernet, pittore francese, e suo compagno di viaggio. Il viaggio è quello che compiono appunto Bouvier e Vernet, partendo da Sarajevo nel giugno del 1953, fino al Khyber Pass in Afganistan un anno e mezzo più tardi, nel dicembre del 1954. In mezzo, migliaia di chilometri percorsi a bordo, o spesso spingendo, una Fiat Topolino, che, per tener fede alla qualità del marchio, li lascia molto spesso a piedi, tanto che sono costretti a smontarla e rimontarla più volte, anche con l’aiuto di pezzi di ricambio e meccanici approssimativi.
    Il libro comincia e finisce con Bouvier solo, mentre legge una lettera dell’amico Vernet che lo invita a raggiungerlo in un posto stupendo, declamandone la bellezza. E comincia il viaggio. Un viaggio nello spazio, passando per città come Sarajevo, Istanbul (Costantinopoli), Tabriz, Isfahan, Teheran, Kabul. Un viaggio nel tempo, che descrive queste città molto diverse da come le conosciamo sentendo le tragiche cronache dei giorni nostri. Città magnifiche, culture antiche e diverse, migliaia di anni avanti rispetto al medioevo moderno che stanno e che stiamo vivendo oggi. Il taglio del racconto che le descrive è completamente diverso dall’attuale, senza quel fanatismo religioso – a volte esagerato – che condisce ogni servizio proposto dal moderno giornalismo occidentale, senza i bollettini di guerra che costituiscono le corrispondenze attuali.

    Come l’ambra cattura un istante di vita, così la scrittura di Bouvier cattura la magia delle emozioni e le tramanda intatte, diventando sempre più preziosa col passare del tempo. Occhi arguti che osservano talvolta con candore poetico e talaltra con ironia tagliente.

    Il libro si legge facilmente, nonostante (per me) qualche parola da dizionario. Alcune frasi si devono leggere 3-4 volte tanto sono belle, non ne trascrivo nessuna, per non rubare il godere di scoprirle da soli. Un libro da non perdere.

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    Posted on Nov 22, 2009 | Add your feedback

Un altro giro di giostra By Tiziano Terzani
  • 1 person find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Sulla giostra di Terzani

    Avevo già letto qualche libro di Terzani, ma questo avevo aspettato a prenderlo. C’erano un paio di cose che mi stavano antipatiche, e me ne impedivano la lettura. La prima, il fenomeno di massa che ha trasformato Tiziano Terzani in uno santone. Barba bianca, curto pijama indiano dello stesso colore ... (continue)

    Avevo già letto qualche libro di Terzani, ma questo avevo aspettato a prenderlo. C’erano un paio di cose che mi stavano antipatiche, e me ne impedivano la lettura. La prima, il fenomeno di massa che ha trasformato Tiziano Terzani in uno santone. Barba bianca, curto pijama indiano dello stesso colore, ma anche lettura superficiale della sua opera, hanno aiutato questa beatificazione laica. Consola sapere che Terzani se ne farebbe una risata. La seconda, la conseguente speculazione economica: edizione economica che tarda ad arrivare, sito internet con tanto di forum, addirittura libro scritto dai fan (i “terzianisti”), e pubblicazioni post-mortem.
    Ho atteso a lungo prima di comprare questo libro, ho capito adesso che avrei potuto farlo prima, nonostante queste cose, senza pentimenti.
    Il libro è autobiografico, e parla della lotta contro il cancro. Mentre si cura nella miglior clinica americana, TT si chiede se la medicina occidentale, che considera i pazienti come macchine da riparare (chiama “aggiustatori” i dottori), è la miglior risposta alla malattia. Soprattutto, si chiede se il razionalismo occidentale sia il miglior modo di intendere la vita. che ha portato la civiltà umana a un benessere mai raggiunto prima, ma ha anche causato guerre, sofferenza, povertà e isolamento. Questa domanda gli dà la scusa per rimettersi in viaggio nell’oriente a lui caro, tra reiki, medicina alternativa, piramidologia, guru indiani, guaritori filippini, veri studiosi e veri ciarlatani, alla ricerca della risposta, nella speranza di poter ancora fare un giro sulla giostra della vita. Nella ricerca della risposta, in mezzo a decine di possibili vie, si troverà sempre a fare i conti con la sua ferrea e disincantata razionalità di giornalista. Invece della risposta giusta troverà la domanda giusta.
    Il libro si legge molto bene, mai noioso, mai banale, punteggiato di numerosi episodi e storie della cultura orientale.
    Il miglior libro che ho letto di Tiziano Terzani.

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    Posted on Jul 5, 2009 | 2 feedbacks

Firmino: Avventure di un parassita metropolitano By Sam Savage
  • 1 person find this helpful

    Firmino vale meno di Topolino

    Quando mi venne in mano, avevo molte aspettative su questo libro. Il battage pubblicitario era al suo massimo, e non erano ancora uscite le voci del presunto plagio (che non posso confermare, non ho letto l'altro libro).
    L'ho cominciato a leggere quindi con entusiasmo, aspettandomi grandi cose. ... (continue)

    Quando mi venne in mano, avevo molte aspettative su questo libro. Il battage pubblicitario era al suo massimo, e non erano ancora uscite le voci del presunto plagio (che non posso confermare, non ho letto l'altro libro).
    L'ho cominciato a leggere quindi con entusiasmo, aspettandomi grandi cose. All'inizio in effetti il ritmo è incalzante, il libro si scopre pian piano, così come Firmino scopre le sue innaturali capacità di lettura, e il mondo che lo circonda, in una girandola di citazioni e battute divertenti.
    Nella seconda parte però, il ritmo cala, diminuiscono le nuove scoperte di Firmino, le battute praticamente scompaiono, le aspettative rimangono deluse. Resta un librettino così così, 2 stelline misere, adeguate al disfacimento finale, che non ha neanche la consolazione di un finale a sorpresa.
    Il libro si legge facilmente, ma si fa fatica a finirlo per la delusione, meglio leggere un Topolino.

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    Posted on Mar 17, 2009 | 1 feedback

Nel paese di Tolintesàc By Cristiano Cavina
  • Storia di famiglia epica

    Il libro racconta la storia della famiglia, raccontata dalla nonna, ascoltata e interpretata dal nipote (lo scrittore).
    Le parole della nonna, masticate con le onnipresenti mentine, e ascoltate dal nipote, in ricerca di un mondo migliore della desolante realtà di campagna padana, subiscono una ... (continue)

    Il libro racconta la storia della famiglia, raccontata dalla nonna, ascoltata e interpretata dal nipote (lo scrittore).
    Le parole della nonna, masticate con le onnipresenti mentine, e ascoltate dal nipote, in ricerca di un mondo migliore della desolante realtà di campagna padana, subiscono una magica trasformazione. La storia non è più quella di una normale famiglia, dal dopoguerra ai giorni nostri, con i suoi alti e bassi, ma è una sorta di divertente tragedia epica, con mitologici parenti che si muovono leggeri al di sopra delle vicissitudini della vita quotidiana.
    Facile e veloce da leggere, con molti episodi divertenti.

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    Posted on Jan 22, 2009 | Add your feedback

La casa dell'anima By Vittorio Sgarbi
  • Sgarbi ha un labirinto come casa.

    La casa di Sgarbi (o della sua anima) è un labirinto per i comuni mortali: l'autore vorrebbe portarci per mano stanza per stanza (così si chiamano i capitoli del libro), nel suo personale percorso alla scoperta dell'arte e degli artisti, alcuni misconosciuti.
    Ma personalmente mi sono perso app ... (continue)

    La casa di Sgarbi (o della sua anima) è un labirinto per i comuni mortali: l'autore vorrebbe portarci per mano stanza per stanza (così si chiamano i capitoli del libro), nel suo personale percorso alla scoperta dell'arte e degli artisti, alcuni misconosciuti.
    Ma personalmente mi sono perso appena varcata la soglia di casa, per orientarmi solo di tanto in tanto, quando Sgarbi, bontà sua, si degnava di evitare citazioni tanto colte quanto inutili e vaghe.
    Nel complesso un libro di difficile lettura, con troppe citazioni e riferimenti, che spesso non si capisce dove vuole andare a parare. Se avete un minimo di stima per Sgarbi, evitate questo libro. Se non l'avete, anche leggendolo non cambierete idea.

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    Posted on Jan 4, 2009 | Add your feedback

Zanna Bianca By Jack London
  • L'avventura allo stato puro

    Comprato per caso, mi ha entusiasmato. Non è solo un libro per ragazzi, è soprattutto una bella avventura, allo stato più puro. E per puro intendo senza paranoie artificiose e assurde della letteratura avventurosa, senza effetti speciali e senza volgarità. Restano comunque emozioni forti: l’odore de ... (continue)

    Comprato per caso, mi ha entusiasmato. Non è solo un libro per ragazzi, è soprattutto una bella avventura, allo stato più puro. E per puro intendo senza paranoie artificiose e assurde della letteratura avventurosa, senza effetti speciali e senza volgarità. Restano comunque emozioni forti: l’odore della neve nel freddo, il calore della fiamma sotto il cielo stellato, la morsa della fame, lo spirito di sopravvivenza, l’odio istintivo e ancestrale e l’altrettanto ancestrale patto di amicizia e fedeltà assoluta tra uomo e cane.
    Si legge molto facilmente, a tutte le età.

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    Posted on Aug 18, 2008 | Add your feedback

Un ragazzo By Nick Hornby
  • Crescere, a una certa età

    Ci sono persone che non crescono mai, anche dopo i 30 anni. Questo è il caso di Will, protagonista del libro. Se però incontra un dodicenne più bambino di quanto dovrebbe alla sua età, tutto cambia. Cresceranno entrambi, perdendo qualcosa per strada, ma guadagnandone molto di più.
    Hornby facile ... (continue)

    Ci sono persone che non crescono mai, anche dopo i 30 anni. Questo è il caso di Will, protagonista del libro. Se però incontra un dodicenne più bambino di quanto dovrebbe alla sua età, tutto cambia. Cresceranno entrambi, perdendo qualcosa per strada, ma guadagnandone molto di più.
    Hornby facile da leggere come sempre, un po' meno divertente di altri romanzi, ma che riesce sempre a tagliare a fette la società inglese, dandone uno spaccato dolceamaro.

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    Posted on Jul 31, 2008 | Add your feedback

Maruzza Musumeci By Andrea Camilleri
  • Favola siciliana

    Camilleri interpreta a modo suo una favola siciliana sulle sirene, sentita raccontare (dice lui) da un contadino quando lui era bambino, e la ambienta nel già mitico paese di Montalbano, a cavallo tra la fine del '800 e l'inizio del '900.
    Un breve racconto in cui fiaba e mitologia si intreccia ... (continue)

    Camilleri interpreta a modo suo una favola siciliana sulle sirene, sentita raccontare (dice lui) da un contadino quando lui era bambino, e la ambienta nel già mitico paese di Montalbano, a cavallo tra la fine del '800 e l'inizio del '900.
    Un breve racconto in cui fiaba e mitologia si intrecciano, e da cui si sente il calore del sole e il sapore del sale di quei posti.
    Il dialetto siciliano rende la lettura un po' difficoltosa all'inizio, ma scritta in italiano non avrebbe lo stesso fascino.

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    Posted on Jul 21, 2008 | Add your feedback

Il canto delle balene By Ferdinando Camon
  • 2 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Breve racconto su come un uomo può inventarsi una scusa per tradire la moglie nevrotica. Libro inutile, il primo che leggo di Camon, spero abbia scritto di meglio.

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    Posted on Jun 30, 2008 | Add your feedback

La città dei libri sognanti By Walter Moers
  • 2 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    "Che l'unza sia con te!"

    Parafrasando una nota frase di un celebre film, mi auguro che l'unza Vi guidi fino a questo libro ispirato, e ve lo faccia leggere!
    Il libro è diviso in due libri, la prima parte si svolge sopra e la seconda sotto terra, nelle catacombe di Librandia, dove finisce il malcapitato sauro verdicchio ... (continue)

    Parafrasando una nota frase di un celebre film, mi auguro che l'unza Vi guidi fino a questo libro ispirato, e ve lo faccia leggere!
    Il libro è diviso in due libri, la prima parte si svolge sopra e la seconda sotto terra, nelle catacombe di Librandia, dove finisce il malcapitato sauro verdicchione Ildefonso De Sventramitis, scrittore in pectore e in divenire, che deve addentrarsi fino alle più profonde viscere della terra per trovare risposta alle sue domande e un senso alla sua vita.
    Letto ad un livello diverso, questo viaggio potrebbe configurarsi come una morte e resurrezione (!). Ma non voglio esagerare.
    Definire "fantasy" il genere di questo libro è molto limitativo, tanti sono i riferimenti sparsi nelle pagine ad altri temi e altro genere. Grande comunque la fantasia di Moers, che spazia nel tema dei libri dalla A alla Z, senza tralasciare praticamente niente, anzi aggiungendo molto di suo.
    Non sono appassionato del genere, ma questo libro mi ha fatto cambiare idea.
    Da segnalare il notevole ed egregio lavoro del traduttore italiano.
    Si legge molto facilmente, a tratti è macabro e da' un po' di claustrofobia, ma "sgruscierete" i denti di piacere.

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    Posted on Oct 28, 2008 | Add your feedback

La resa dei conti By Saul Bellow
  • *** This comment contains spoilers! ***

    Senza via di scampo

    Saul Bellow è praticamente sconosciuto al grande pubblico, anche se è stato premio Nobel nel 1976.
    Questo piccolo libro può essere quindi un buon inizio, per chi non lo conosce. Un buon inizio, ma questo non vuol dire un facile inizio.
    Il libro descrive infatti la giornata di un uomo di m ... (continue)

    Saul Bellow è praticamente sconosciuto al grande pubblico, anche se è stato premio Nobel nel 1976.
    Questo piccolo libro può essere quindi un buon inizio, per chi non lo conosce. Un buon inizio, ma questo non vuol dire un facile inizio.
    Il libro descrive infatti la giornata di un uomo di mezza età alle prese con il fallimento della sua intera vita. Un libro spietato: lo scrittore non lascia tregua al povero "Tommy" Wilhelm Adler, lo insegue in ogni pagina, gli mette davanti i suoi errori, le sue facili illusioni, indagando con scrupolo investigativo. Quasi un dossier d'accusa per l'implicito processo in corso, fino alla condanna finale, alla resa finale, con il protagonista, nudo davanti al suo fallimento, senza lavoro, soldi, amore, pietà.
    Il libro si legge facilmente, ma si devono mandare giù molti bocconi amari, e per questo è meglio concedersi una tregua, ogni tanto.

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    Posted on Mar 23, 2009 | Add your feedback

Il grande Gatsby By Francis Scott Fitzgerald
  • 2 people find this helpful

    Il Grande Francis Scott Fitzgerald

    Ascesa e caduta di un uomo che spende la sua vita in funzione della donna amata, nel vano tentativo di recuperare le illusioni passate.
    A questo aggiungiamo la stupenda scrittura di Francis Scott Fitzgerald e la efficace traduzione di Fernanda Pivano (anche se incappa sull'equivoco football = ... (continue)

    Ascesa e caduta di un uomo che spende la sua vita in funzione della donna amata, nel vano tentativo di recuperare le illusioni passate.
    A questo aggiungiamo la stupenda scrittura di Francis Scott Fitzgerald e la efficace traduzione di Fernanda Pivano (anche se incappa sull'equivoco football = calcio).
    Infine, la feroce ma sottile critica alla società (allora) moderna.
    Uno dei più bei romanzi mai letti, le pagine scorrono veloci e leggere, ma lasciano un segno profondo.

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    Posted on Dec 2, 2008 | Add your feedback

Due fratelli By Milton Hatoum
  • Magia e sensualità sudamericana, ma non basta.

    Il libro parla della saga di una famiglia libanese emigrata in Brasile tra le due guerre mondiali. L'asse portante è la diatriba tra i due fratelli gemelli, caratterialmente diversi come il giorno e la notte, ma che non richiamano bibliche memorie, ognuno ha pregi e difetti. Le donne della famiglia ... (continue)

    Il libro parla della saga di una famiglia libanese emigrata in Brasile tra le due guerre mondiali. L'asse portante è la diatriba tra i due fratelli gemelli, caratterialmente diversi come il giorno e la notte, ma che non richiamano bibliche memorie, ognuno ha pregi e difetti. Le donne della famiglia tentano di tenere assieme uomini - non solo i fratelli – e famiglia.
    Il risultato è un libro ricco di pagine traboccanti di magia e sensualità sudamericana, ma... Ma purtroppo non basta. Alla fine, la trama si rivela inconsistente, il ritmo ha dei vistosi cali, e manca quel tocco in più che avrebbe elevato il libro al livello di altri scrittori sudamericani più famosi.
    Libro scorrevole e facile da leggere, anche se ha numerosi cali di ritmo.

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    Posted on Nov 13, 2008 | Add your feedback

Il bar sotto il mare By Stefano Benni
  • Benni torna al bar

    A più di 10 anni di distanza da "Bar sport", Stefano Benni torna al bar per un'altra serie di racconti.
    Questa volta non si tratta del bar di paese, ma di un bar strano, frequentato da personaggi misteriosi, che si alternano nel raccontare le loro storie, bizzarre, divertenti, tragiche, spavent ... (continue)

    A più di 10 anni di distanza da "Bar sport", Stefano Benni torna al bar per un'altra serie di racconti.
    Questa volta non si tratta del bar di paese, ma di un bar strano, frequentato da personaggi misteriosi, che si alternano nel raccontare le loro storie, bizzarre, divertenti, tragiche, spaventevoli.
    Benni da' il meglio di sè nei racconti brevi e questo libro ne è la dimostrazione.
    Facile da leggere, si divora in un paio di giorni.

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    Posted on Nov 7, 2008 | Add your feedback

Warren Buffett: L'investitore intelligente By HÉ Constanty
  • Ma non pensate di potervi arrichire leggendo questo libro

    Libretto simpatico e divertente, a metà tra la biografia e i consigli del nonno su come investire in borsa.
    Ma non pensate di potervi arricchire, a meno che non siate taccagni, misantropi e crumiri come Buffett.

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    Posted on Oct 14, 2008 | Add your feedback

Bar Sport By Stefano Benni
  • Benni in un Bar che non c'è più

    Tante piccole storie divertenti, surreali e semplici, quasi ingenue, raccontano dei Bar Sport di una volta, con i tipi e le tipe che li frequentavano. Da piccolo, mi capitava di andarci, per giocare con i primi giochi elettronici da bar. Adesso bar così non ce ne sono più, anche il Bar Sport cambia ... (continue)

    Tante piccole storie divertenti, surreali e semplici, quasi ingenue, raccontano dei Bar Sport di una volta, con i tipi e le tipe che li frequentavano. Da piccolo, mi capitava di andarci, per giocare con i primi giochi elettronici da bar. Adesso bar così non ce ne sono più, anche il Bar Sport cambia arredamento e proprietario ogni 2-3 anni.
    Fa un po' tristezza pensare a che fine avrà fatto la mitica luisona...

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    Posted on Oct 10, 2008 | Add your feedback

Il processo By Franz Kafka
  • Bello ma complesso

    Libro bello ma complesso, che richiede una lettura senza distrazione.
    La trama segue le peripezie del Signor Joseph K., alle prese con un processo intentatogli da chissà chi per chissà quale motivo. I racconto è frammentario e in continua evoluzione, impossibile avere dei punti di riferimento c ... (continue)

    Libro bello ma complesso, che richiede una lettura senza distrazione.
    La trama segue le peripezie del Signor Joseph K., alle prese con un processo intentatogli da chissà chi per chissà quale motivo. I racconto è frammentario e in continua evoluzione, impossibile avere dei punti di riferimento certi perché da un capitolo all'altro fatti e personaggi cambiano continuamente, lasciando il lettore spaesato. Forte il contrasto di questo con il carattere monotono e prevedibile di Joseph K. Questa è la potenza del libro, che trasmette al lettore le stesse emozioni di angoscia e stupore che prova il protagonista del romanzo.

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    Posted on Sep 17, 2008 | Add your feedback

Sfera By Michael Crichton
  • *** This comment contains spoilers! ***

    Crichton finisce con un buco nell'acqua

    Bel libro, ma Crichton sa fare di meglio. L'ambientazione nelle profondità dell'oceano è originale (per il tempo in cui è stato scritto, 1987... dopo è stato scritto tutto quel che c'è da scrivere su cosa accade sotto il livello del mare), la parte scientifica c'è (stazioni e missioni sottomarine de ... (continue)

    Bel libro, ma Crichton sa fare di meglio. L'ambientazione nelle profondità dell'oceano è originale (per il tempo in cui è stato scritto, 1987... dopo è stato scritto tutto quel che c'è da scrivere su cosa accade sotto il livello del mare), la parte scientifica c'è (stazioni e missioni sottomarine descritte dettagliatamente), la parte fantascientifica anche (misteriosa astronave aliena vecchia di migliaia di anni, misteriosa sfera in essa contenuta), azioni e colpi di scena non mancano, ma il finale è deludente. Se vi può consolare, il film tratto dal libro è peggiore, nonostante il cast stellare (protagonisti: Dustin Hoffman, Sharon Stone e Samuel L. Jackson).
    Resta comunque un libro godibile e facile da leggere.

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    Posted on Sep 16, 2008 | Add your feedback

La casa degli spiriti By Isabel Allende
  • Marquez in gonnella (ma non solo)

    Questo è stato il pensiero ricorrente durante la lettura di questo libro, ma non solo.
    Il libro racconta la storia di tre generazioni di una famiglia in Cile, dai primi del '900 agli anni 70, il cui racconto si intreccia con le vicende storiche del Paese, come l'elezione del Presidente (Allende ... (continue)

    Questo è stato il pensiero ricorrente durante la lettura di questo libro, ma non solo.
    Il libro racconta la storia di tre generazioni di una famiglia in Cile, dai primi del '900 agli anni 70, il cui racconto si intreccia con le vicende storiche del Paese, come l'elezione del Presidente (Allende), la morte del Poeta (Neruda), la persecuzione degli oppositori del regime. Il primo piano magico e immaginario in cui avvengono i fatti si integra alla perfezione con lo sfondo storico dei luoghi e dei fatti in cui si svolge la vicenda. Le donne sensuali (Rosa), magiche (Clara), ma anche forti (Blanca e Alba) si contrappongono e completano gli uomini sanguigni, terreni e passionali.
    Il tutto in un libro che si legge molto bene, e che lascia un buon sapore.

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    Posted on Sep 11, 2008 | Add your feedback

A casa per Natale By David Baldacci
  • *** This comment contains spoilers! ***

    Polpettone per Natale

    Trama: Lui, il giornalista giramondo f**o ma in disgrazia - Lei, la straf**a ex-giornalista ora sceneggiatrice in ascesa - L'altra, la f**a-ma-non-abbastanza e antipatica; ambientate tutto su un treno a lunga percorrenza sotto le feste di Natale; aggiungete un carrozzone di personaggi da circo (regi ... (continue)

    Trama: Lui, il giornalista giramondo f**o ma in disgrazia - Lei, la straf**a ex-giornalista ora sceneggiatrice in ascesa - L'altra, la f**a-ma-non-abbastanza e antipatica; ambientate tutto su un treno a lunga percorrenza sotto le feste di Natale; aggiungete un carrozzone di personaggi da circo (regista famoso, prete in pensione, ciccione antipatico, hostess cantante di blues, barista nero che sembra elvis) e avrete un romanzo.
    Non basta il finale a sorpresa a riscattare la melassa (avete presente la collana "Harmony"?) e la noia che ci si deve sorbire per tutto il libro.
    Dall'autore de "Il potere assoluto", da cui hanno tratto anche l'omonimo film di e con Clint Eastwood si pretende di più.
    E' facile e scorrevole da leggere, ma gli si può preferire anche l'etichetta dello shampoo.

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    Posted on Sep 8, 2008 | Add your feedback

Il 37° mandala: Urania 1300, edizione per libreria 9 By Mark Laidlaw
  • 1 person find this helpful

    Inquietante

    Non amo il genere horror, e non avrei mai comprato questo libro: strano, ero entrato in libreria per comperare un altro "Urania" e quando sono uscito mi son ritrovato in mano questo. Magia nera? Spiriti maligni? Aterosclerosi?
    Il libro tratta di uno scrittore in crisi di ispirazione, che scrive ... (continue)

    Non amo il genere horror, e non avrei mai comprato questo libro: strano, ero entrato in libreria per comperare un altro "Urania" e quando sono uscito mi son ritrovato in mano questo. Magia nera? Spiriti maligni? Aterosclerosi?
    Il libro tratta di uno scrittore in crisi di ispirazione, che scrive un libro di successo copiando di sana pianta testi di magia nera e lezioni di un misterioso stregone, nonostante non creda una sola parola a quello che scrive. Dovrà ricredersi a sue spese.
    Il libro prende il lettore, con buon ritmo, tensione sempre crescente e risvolti inquietanti.
    Ho scoperto poi che lo scrittore è anche l'autore della sceneggiatura del pauroso gioco "Half life", mentre questo libro ha vinto il premio "International Horror Guild Award" come "miglior romanzo".
    Lo consiglio solo a chi ama le sensazioni forti.

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    Posted on Aug 29, 2008 | Add your feedback

Andromeda By Michael Crichton
  • 1 person find this helpful

    Crichton agli inizi, ma già bello pimpante

    Questo è un romanzo d'annata (1969!), ma che mostra già le caratteristiche dell'autore: buon ritmo e divagazioni scientifiche a supporto e completamento.
    Si tratta della caduta di un satellite in un paesino dell'Arizona, che provoca lo sterminio degli abitanti del posto a causa di un misterioso ... (continue)

    Questo è un romanzo d'annata (1969!), ma che mostra già le caratteristiche dell'autore: buon ritmo e divagazioni scientifiche a supporto e completamento.
    Si tratta della caduta di un satellite in un paesino dell'Arizona, che provoca lo sterminio degli abitanti del posto a causa di un misterioso virus, il "ceppo Andromeda". Scienziati della NASA cercano di evitare che il contagio si diffonda in tutto il resto del pianeta.
    Anche da questo libro, come da molti altri di Crichton, hanno poi tratto un film. Poi, ispirati dal tema "virus", sono stati fatti molti altri film (un per tutti "Virus letale" del 1995) a tema "catastrofico".
    Il libro si legge molto bene, scorrevole anche nelle parti meno avvincenti, con un degno finale (anche la scienza ogni tanto si deve affidare alla classica "botta di c..., ehm, fortuna"), migliore di molti altri libri di Crichton.

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    Posted on Aug 28, 2008 | Add your feedback

Un mese con Montalbano By Andrea Camilleri
  • Bocconi di Montalbano

    Brevi racconti di Camilleri sul commissario Montalbano. Come da titolo, sono "bocconi", pezzi del commissario siciliano, un po' per assaggiarlo qua e là, qualcuno buono, altri meno, tutti però pervasi dall'ironia e dell'umanità del personaggio.
    Nel complesso lasciano un buon gusto nella memoria ... (continue)

    Brevi racconti di Camilleri sul commissario Montalbano. Come da titolo, sono "bocconi", pezzi del commissario siciliano, un po' per assaggiarlo qua e là, qualcuno buono, altri meno, tutti però pervasi dall'ironia e dell'umanità del personaggio.
    Nel complesso lasciano un buon gusto nella memoria, anche se è molto meglio un romanzo lungo, che soddisfa il palato a tutto tondo.
    Per quanto riguarda la lettura, è scritto anche questo in "Camilleriano" (sapiente miscuglio siculo-italiano), quindi è da leggere psicologicamente preparati e predisposti.

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    Posted on Aug 27, 2008 | Add your feedback

La svastica sul sole By Philip K. Dick
  • Un altro mondo (im)possibile?

    Un bel libro di storia alternativa: l'Asse che ha vinto la II guerra mondiale, la razza ariana domina, gli ebrei sono scomparsi o nascosti, i giapponesi si sono pappati la costa occidentale dell'America e hanno imposto la loro cultura, gli americani sottomessi.
    Tanti temi, su cui se ne sviluppa ... (continue)

    Un bel libro di storia alternativa: l'Asse che ha vinto la II guerra mondiale, la razza ariana domina, gli ebrei sono scomparsi o nascosti, i giapponesi si sono pappati la costa occidentale dell'America e hanno imposto la loro cultura, gli americani sottomessi.
    Tanti temi, su cui se ne sviluppa uno: la leggenda di un romanzo di storia alternativa, passato sottobanco, in cui la realtà è (di nuovo) rovesciata.
    Il primo libro che ho letto di Dick, originale e visionario, facile da leggere, con però qualche calo di ritmo, ma un grande finale.

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    Posted on Aug 27, 2008 | Add your feedback

La porta proibita By Tiziano Terzani
  • *** This comment contains spoilers! ***

    La Cina vista da vicino

    Questo libro è stato scritto 20 anni fa, e narra dell'esperienza di Tiziano Terzani in Cina, il suo voler fare il giornalista a tutti i costi, viaggiando in lungo e in largo, incontrando la popolazione, facendo domande lucide e scomode.
    Dall'iniziale entusiasmo (arrivò a cambiarsi nome), scopr ... (continue)

    Questo libro è stato scritto 20 anni fa, e narra dell'esperienza di Tiziano Terzani in Cina, il suo voler fare il giornalista a tutti i costi, viaggiando in lungo e in largo, incontrando la popolazione, facendo domande lucide e scomode.
    Dall'iniziale entusiasmo (arrivò a cambiarsi nome), scopre invece che la Cina è molto diversa da come la immaginava (e ce la immaginiamo in Occidente): i cinesi non sono tutti uguali, ma un crogiolo di razze e popoli, e anche i paesaggi e gli usi e costumi sono i più diversi. Scopre che, alla ricerca del fantomatico "uomo nuovo", il comunismo cinese ha distrutto molta parte del glorioso e immenso patrimonio culturale. Scopre tutti gli errori, le contraddizioni e i soprusi del comunismo.
    Queste scoperte gli costeranno care: accusato di "attività sovversive", incarcerato, rieducato (!) ed espulso, lascerà la Cina amareggiato e deluso, ma ancora innamorato.
    Da leggere per capire la Cina, oggi.

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    Posted on Aug 26, 2008 | Add your feedback

In Asia By Tiziano Terzani
  • 1 person find this helpful

    Terzani giornalista Corrispondente.

    Primo libro che ho letto di Tiziano Terzani, qui si trova il Terzani "prima maniera", giornalista inviato nel sud est asiatico, che racconta, in una serie di corrispondenze, cos'è l'Asia.
    Un bel libro, in cui si legge sia il giornalista sia l'uomo Terzani, con lo sguardo critico (e a volte stup ... (continue)

    Primo libro che ho letto di Tiziano Terzani, qui si trova il Terzani "prima maniera", giornalista inviato nel sud est asiatico, che racconta, in una serie di corrispondenze, cos'è l'Asia.
    Un bel libro, in cui si legge sia il giornalista sia l'uomo Terzani, con lo sguardo critico (e a volte stupito) di chi vede i fatti da vicino. Un vero Signor Corrispondente.
    I primi articoli del libro risalgono al 1965, e perciò li si possono considerare "storia moderna", un grande aiuto per capire l'Asia di oggi.
    Si legge facilmente, con ottimi spunti di riflessione.

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    Posted on Aug 25, 2008 | Add your feedback

Il fiume della vita: Urania 1205 By Philip José Farmer
  • Mah!

    Primo libro del "Ciclo del fiume" di Farmer, l'ho scoperto solo dopo aver letto il libro.
    Dopo appunto aver letto il libro, senza averci capito un granché, mi sono informato, e i sospetti sono stati confermati: prima puntata della serie. Non mi entusiasmano (in genere) le serie, e questa ancora ... (continue)

    Primo libro del "Ciclo del fiume" di Farmer, l'ho scoperto solo dopo aver letto il libro.
    Dopo appunto aver letto il libro, senza averci capito un granché, mi sono informato, e i sospetti sono stati confermati: prima puntata della serie. Non mi entusiasmano (in genere) le serie, e questa ancora meno. Non c'è un finale vero, si capisce che la storia continua nel prossimo libro, e immagino sia così fino alla fine del ciclo. Forse per trovargli un senso dovrei leggere tutto il ciclo, magari un giorno ci ritorno...

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    Posted on Aug 21, 2008 | Add your feedback

L'amore ai tempi del colera By Gabriel García Márquez
  • Gabriel José de la Concordia García Márquez, il premio Nobel

    La storia d'amore di Fiorentino Ariza e Fermina Daza è la storia di un amore incrollabile e impossibile, che diventa possibile per la determinazione ostinata e cocciuta del protagonista. 50 anni e più di vicende narrate con maestria unica descrivendo situazioni, paesaggi e personaggi della "mitologi ... (continue)

    La storia d'amore di Fiorentino Ariza e Fermina Daza è la storia di un amore incrollabile e impossibile, che diventa possibile per la determinazione ostinata e cocciuta del protagonista. 50 anni e più di vicende narrate con maestria unica descrivendo situazioni, paesaggi e personaggi della "mitologica" Cartagena. Ecco, un amore d'altri tempi, intriso di ironia, sensualità e romanticismo. Romanticismo che tutte le donne sognano e di cui tutti gli uomini vorrebbero essere capaci.
    Alla fine ho avuto come la sensazione che Marquez abbia costruito il libro alla rovescia, partendo dall'ultima frase dell'ultima pagina e andando a ritroso. Ma non andate subito a leggerla, vi rovinereste il libro, un po' come in un giallo leggere subito il nome dell'assassino.
    Si legge molto facilmente, con un buon ritmo che sale sempre.
    Da leggere.

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    Posted on Aug 20, 2008 | Add your feedback

Il Maestro e Margherita: con All'amico segreto e Lettera al governo dell'URSS By Michail A. Bulgakov
  • 1 person find this helpful

    Satira e magia nera

    Il capolavoro di Bulgakov, difficile da descrivere in due parole. Il mio consiglio è quello di leggersi la biografia dell'autore, prima di leggere il libro, per capire il contesto in cui è stato scritto. Apparso in Unione Sovietica nel 1941, il libro fu infatti subito censurato, per la feroce satir ... (continue)

    Il capolavoro di Bulgakov, difficile da descrivere in due parole. Il mio consiglio è quello di leggersi la biografia dell'autore, prima di leggere il libro, per capire il contesto in cui è stato scritto. Apparso in Unione Sovietica nel 1941, il libro fu infatti subito censurato, per la feroce satira contro il regime sovietico. Ma il colpo di genio è mischiarci la "divertente" magia nera: Satana & C. sembrano (come ha scritto qualcuno) il "Gruppo TNT", tanto sono strambi e improbabili, e tante ne combinano. Infine altra chicca, il collegamento alla storia di Pilato.
    Libro da leggere (come lo sono tutti i libri di Bulgakov), scorre veloce con un buon ritmo.

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    Posted on Aug 19, 2008 | Add your feedback

Lo Zen e la Via del Karate: Per una teoria delle arti marziali By Kenji Tokitsu
  • 1 person find this helpful

    La filosofia del karate

    Pensare che il karate e le altre arti marziali (budo) siano solo un'attività fisica sono limiti e pregiudizi ancor oggi diffusi. Peggio ancora se si pensa che possano essere una forma di auto difesa. Chi invece le pratica, considera questi aspetti secondari rispetto allo spirito che le pervade.
    ... (continue)

    Pensare che il karate e le altre arti marziali (budo) siano solo un'attività fisica sono limiti e pregiudizi ancor oggi diffusi. Peggio ancora se si pensa che possano essere una forma di auto difesa. Chi invece le pratica, considera questi aspetti secondari rispetto allo spirito che le pervade.
    La vera filosofia - lo zen giapponese o il tao cinese - che unisce trasversalmente tutte le pratiche orientali (dalle composizione floreali, alla scrittura, al tiro con l'arco e le arti marziali) è ben più profonda, e coinvolge il controllo totale del corpo e dello spirito.
    Bene la illustra Tokitsu in questo libro, che è un valido strumento per chi vuole approfondire il karate "shotokan", sia che lo pratichi che se ne voglia avvicinare. Interessante è anche il collegamento con la vita di tutti i giorni: riuscite ad essere sempre presenti per ogni passo che fate, in ogni centimetro del vostro corpo?
    Il libro cerca di dare una risposta, alternando pratica a teoria, concentrandosi in particolare sulla teoria, con citazioni dei grandi maestri di sciabola.
    Per chi vuole invece imparare la pratica, il libro è abbastanza inutile, meglio andare alla più vicina palestra (dojo).

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    Posted on Aug 18, 2008 | Add your feedback

Il postino di Neruda By Antonio Skármeta
  • 1 person find this helpful

    Piccolo concentrato di sorrisi e lacrime

    La storia del pescatore postino analfabeta che incontra il Grande Poeta, abitanti di mondi lontanissimi che si trovano per caso su un'isola (altro mondo lontano), è davvero bella! In pochissime pagine lo scrittore riesce a concentrare i sentimenti più diversi: amore, allegria, tristezza, divertentim ... (continue)

    La storia del pescatore postino analfabeta che incontra il Grande Poeta, abitanti di mondi lontanissimi che si trovano per caso su un'isola (altro mondo lontano), è davvero bella! In pochissime pagine lo scrittore riesce a concentrare i sentimenti più diversi: amore, allegria, tristezza, divertentimento e tragedia.
    Il libro si legge molto facilmente, ma è tutt'altro che superficiale.

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    Posted on Aug 8, 2008 | Add your feedback

L'inferno: Profondo Sud, male oscuro By Giorgio Bocca
  • L'inferno italiano visto da vicino

    L'inferno del titolo è il Sud Italia, descritto da uno dei giornalisti più "nordisti" e più lucidi. Questo libro è stato scritto nel 1992, ma è di desolante attualità: dispiace constatare che ben poco sia cambiato da allora.
    Da leggere, per chi vuole capire qualcosa di più del meridione.

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    Posted on Aug 8, 2008 | Add your feedback

Camminando: Incontri di un viandante By Pino Cacucci
  • 2 people find this helpful

    Scampoli di Cacucci

    Non conoscevo Cacucci quando mi hanno regalato questo libro. Dopo averlo letto, mi ha incuriosito e sicuramente ne leggerò degli altri.
    Il libro è una raccolta di brevi racconti che spaziano nella galassia del Sudamerica (con un giretto in Italia), istantanee sulle storie di persone più o meno ... (continue)

    Non conoscevo Cacucci quando mi hanno regalato questo libro. Dopo averlo letto, mi ha incuriosito e sicuramente ne leggerò degli altri.
    Il libro è una raccolta di brevi racconti che spaziano nella galassia del Sudamerica (con un giretto in Italia), istantanee sulle storie di persone più o meno sconosciute, che non entreranno forse nei libri di storia, ma ognuna con la sua storia da raccontare. E' impossibile non restare affascinati dalla varietà delle storie e dei sentimenti di queste persone. Cacucci rompe la crosta superficiale della storia per svelarne il suo contenuto umano profondo.
    Facile e veloce da leggere, ma non venale.

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    Posted on Aug 7, 2008 | Add your feedback

Ordine & disordine By Luciano De Crescenzo
  • Una qualche giustificazione ...

    ... per essere disordinati!
    Libro simpatico che fa alcune considerazioni (filosofiche?!?!) su tempi e modi in cui ordine e disordine hanno senso e giustificazione: ordine e disordine non sono belli o brutti, ma dipendono dal momento e dal contesto.
    Libro facile e veloce, con qualche buon s ... (continue)

    ... per essere disordinati!
    Libro simpatico che fa alcune considerazioni (filosofiche?!?!) su tempi e modi in cui ordine e disordine hanno senso e giustificazione: ordine e disordine non sono belli o brutti, ma dipendono dal momento e dal contesto.
    Libro facile e veloce, con qualche buon spunto di riflessione.

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    Posted on Aug 6, 2008 | Add your feedback

La compagnia dei Celestini By Stefano Benni
  • Tempi moderni

    Il libro è una fantasiosa rappresentazione della società moderna dal punto di vista di Benni, qui più ispirato e corrosivo che mai.
    La scusa del "Campionato mondiale di pallastrada" serve allo scrittore per fare un viaggio tra personaggi e costumi che popolano la società moderna, più o meno inv ... (continue)

    Il libro è una fantasiosa rappresentazione della società moderna dal punto di vista di Benni, qui più ispirato e corrosivo che mai.
    La scusa del "Campionato mondiale di pallastrada" serve allo scrittore per fare un viaggio tra personaggi e costumi che popolano la società moderna, più o meno inventati.
    Alla fine del libro si resta con un sapore amaro in bocca, un riso amaro, ma con la convinzione di non aver sprecato tempo.
    Libro facile da leggere, scorre veloce ma con molti spunti di riflessione.

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    Posted on Aug 6, 2008 | Add your feedback

Congo By Michael Crichton
  • Crichton così così

    Un Crichton che ricalca le stelline che si merita. Va bene, ci sono azione, avventura, suspence, amore (non quello che vi aspettate), scienza, ma... Crichton è al solito, mischia un po' tutto senza esagerare in niente, ci sono le tipiche pedanterie divulgative, ma al libro manca qualcosa, e di sicur ... (continue)

    Un Crichton che ricalca le stelline che si merita. Va bene, ci sono azione, avventura, suspence, amore (non quello che vi aspettate), scienza, ma... Crichton è al solito, mischia un po' tutto senza esagerare in niente, ci sono le tipiche pedanterie divulgative, ma al libro manca qualcosa, e di sicuro un finale diverso.
    Il libro si legge molto facilmente, va bene per "sotto l'ombrellone" oppure "in treno".

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    Posted on Aug 5, 2008 | 2 feedbacks

Ecco la storia By Daniel Pennac
  • Pennac nel suo labirinto

    Con la "saga di Malaussene", Pennac ha dato (finora) il meglio. In questo libro lo scrittore cerca di uscire dalla gabbia della saga, partendo da uno spunto originale (il sosia di un sosia di un sosia ecc.) per poi perdersi in divagazioni sull'essere e apparire, continuando girare in tondo su sé ste ... (continue)

    Con la "saga di Malaussene", Pennac ha dato (finora) il meglio. In questo libro lo scrittore cerca di uscire dalla gabbia della saga, partendo da uno spunto originale (il sosia di un sosia di un sosia ecc.) per poi perdersi in divagazioni sull'essere e apparire, continuando girare in tondo su sé stesso, fino a perdere il senso della storia, e a lasciare il lettore disorientato in mezzo alla strada. La storia poi del personaggio inventato che interagisce con lo scrittore poi è vecchia, l'avranno usata altri 200, e non sorprende più nessuno.
    La lettura del libro poi è ripetitiva e noiosa. Gli do' una stellina in più per lo spunto iniziale.

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    Posted on Aug 4, 2008 | Add your feedback

...E venne chiamata Due Cuori By Marlo Morgan
  • Australia magica (ma inventata)

    Questo romanzo - NON una storia vera - parla di un viaggio dell'autrice con gli aborigeni australiani nell'outback deserto. Una storia di crescita spirituale per una "aliena occidentale" che cade sulla terra, e conosce chi - nonostante viva nel "tempo del sogno" - non ha perso il contatto con la rea ... (continue)

    Questo romanzo - NON una storia vera - parla di un viaggio dell'autrice con gli aborigeni australiani nell'outback deserto. Una storia di crescita spirituale per una "aliena occidentale" che cade sulla terra, e conosce chi - nonostante viva nel "tempo del sogno" - non ha perso il contatto con la realtà.
    Il libro è scorrevole, ma a tratti melenso e gli aborigeni (che hanno contestato la scrittrice fino a farle ammettere che si tratta di invenzione, vedi http://www.dumbartung.org.au/) un po' troppo "new age".

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    Posted on Jul 29, 2008 | Add your feedback

Morte nel pomeriggio By Ernest Hemingway
  • La corrida raccontata da un Grande

    Ogni tanto, ciciclamente scoppia in Italia (o in qualche altra parte del mondo), la polemica estiva sulla corrida. Succederà ancora.
    Una lettura superficiale del fenomeno potrebbe far pensare a inutili angherie contro tori indifesi (!). La realtà è molto più complessa. La corrida non è un fenom ... (continue)

    Ogni tanto, ciciclamente scoppia in Italia (o in qualche altra parte del mondo), la polemica estiva sulla corrida. Succederà ancora.
    Una lettura superficiale del fenomeno potrebbe far pensare a inutili angherie contro tori indifesi (!). La realtà è molto più complessa. La corrida non è un fenomeno da baraccone per turisti in cerca di emozioni: la tradizione, la cultura, la società spagnola scendono nella plaza insieme al torero.
    Tutto questo c'è in questo bel libro di Hemingway, insieme a cronache avvincenti di corride, vite di tori e toreri (belli e come i moderni calciatori), considerazioni sulla morte, riflessioni sulla Spagna, il tutto con una buona dose di ironia.
    Un Grande scrittore E giornalista, per un saggio avvincente come un romanzo.

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    Posted on Jul 29, 2008 | Add your feedback

Gli arancini di Montalbano By Andrea Camilleri
  • Montalbano in pillole, facile da digerire.

    Non fraintendetemi, non è un lassativo, ma leggendo un intero romanzo di Montalbano ci si potrebbe far intimorire dai termini usati (dialetto siciliano), perdendo il gusto della storia e il senso del libro. Per questo motivo consiglio la lettura di questo libro.
    Tanti piccoli racconti (di cui ... (continue)

    Non fraintendetemi, non è un lassativo, ma leggendo un intero romanzo di Montalbano ci si potrebbe far intimorire dai termini usati (dialetto siciliano), perdendo il gusto della storia e il senso del libro. Per questo motivo consiglio la lettura di questo libro.
    Tanti piccoli racconti (di cui uno da' il titolo al libro), in cui il commissario di Vigata spazia anche fuori dai soliti paesaggi e schemi.
    (Una volta capito) è facile da leggere, i racconti coinvolgono e lasciano un buon sapore.

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    Posted on Jul 28, 2008 | Add your feedback

Notizia di un sequestro By Gabriel García Márquez
  • 1 person find this helpful

    Lo scrittore giornalista

    GGM si cala nei panni di (oppure meglio ritorna) giornalista per raccontare il rapimento di una ricca donna dell'elite colombiana. Con l'occasione, traccia traccia un lucido panorama dello stato della società in Colombia, tartassata da molteplici interessi: droga - soldi - potere - povertà - repres ... (continue)

    GGM si cala nei panni di (oppure meglio ritorna) giornalista per raccontare il rapimento di una ricca donna dell'elite colombiana. Con l'occasione, traccia traccia un lucido panorama dello stato della società in Colombia, tartassata da molteplici interessi: droga - soldi - potere - povertà - repressione si intrecciano indissolubilmente.
    Facile da leggere, ma qualche volta il ritmo cala.

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    Posted on Jul 28, 2008 | 1 feedback

L'uccello del sole By Wilbur Smith
  • Un buon Wilbur Smith (si, quello da lettura-sotto-l'ombrellone)

    Con Wilbur Smith non si può sbagliare: se volete un libro avvincente e che non impegna, leggete un suo romanzo: una specie di topolino (=il giornaletto) che al posto dei fumetti ha le parole.
    E questo è un romanzo tipicamente "smithiano": avventura, (fanta) storia antica, amore, potere, soldi, ... (continue)

    Con Wilbur Smith non si può sbagliare: se volete un libro avvincente e che non impegna, leggete un suo romanzo: una specie di topolino (=il giornaletto) che al posto dei fumetti ha le parole.
    E questo è un romanzo tipicamente "smithiano": avventura, (fanta) storia antica, amore, potere, soldi, ecc. ben mescolati e qui (udite udite! :-) ) moltiplicati per due, con due storie parallele nel presente e nel passato che si riflettono l'un l'altra.
    Inutile raccontare la trama, sarebbe come bruciare qualche chicca del libro.

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    Posted on Jul 24, 2008 | Add your feedback

Profondo blu By Jeffery Deaver
  • 1 person find this helpful

    Giallo cracker

    Giallo sul mondo degli hacker (esperti di computer), dei cracker (gli hacker cattivi) e dei computer in genere, comprensibile anche a chi non capisce niente di computer. La storia è ben strutturata, il ritmo sostenuto e i colpi di scena non mancano.
    A chi piace il genere giallo, una escursione ... (continue)

    Giallo sul mondo degli hacker (esperti di computer), dei cracker (gli hacker cattivi) e dei computer in genere, comprensibile anche a chi non capisce niente di computer. La storia è ben strutturata, il ritmo sostenuto e i colpi di scena non mancano.
    A chi piace il genere giallo, una escursione fuori dai soliti schemi.

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    Posted on Jul 23, 2008 | Add your feedback

Amori ridicoli By Milan Kundera
  • 2 people find this helpful

    Kundera in pillole

    Tutte le sfaccettature ridicole dell'amore sotto forma di 7 brevi racconti, narrate da Kundera prima versione, tra il 1958 e il 1969.
    Libro ironico, pungente, divertente e che lascia il tempo anche di riflettere.

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    Posted on Jul 23, 2008 | Add your feedback

Molto rumore per nulla By William Shakespeare
  • Il nome dell'autore potrebbe intimorire, ma in realtà è un libro che si legge in un baleno, che ha tantissimi spunti di riflessione ma anche battute divertenti.
    Da leggere e rileggere per gustarsi le battute e i duelli sul filo delle parole di cui Shakspeare è il Maestro.
    A chi interessa c ... (continue)

    Il nome dell'autore potrebbe intimorire, ma in realtà è un libro che si legge in un baleno, che ha tantissimi spunti di riflessione ma anche battute divertenti.
    Da leggere e rileggere per gustarsi le battute e i duelli sul filo delle parole di cui Shakspeare è il Maestro.
    A chi interessa c'è il testo in inglese a fronte, ma è da tenere in considerazione che si tratta dell'inglese del 1500, quindi un po' diverso da quello attuale.

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    Posted on Jul 22, 2008 | Add your feedback

Libera nos a malo By Luigi Meneghello
  • 1 person find this helpful

    Com'eravamo, qui in Veneto

    C'era un tempo, neanche tanto tempo fa, che il Veneto viveva di campagna. Il tempo in cui non c'era l'interminabile fila di case – capannoni – case - capannoni che si vede adesso.
    C'era un tempo in cui chi non ce la faceva emigrava in America o Australia. Adesso in Veneto gli emigranti che arri ... (continue)

    C'era un tempo, neanche tanto tempo fa, che il Veneto viveva di campagna. Il tempo in cui non c'era l'interminabile fila di case – capannoni – case - capannoni che si vede adesso.
    C'era un tempo in cui chi non ce la faceva emigrava in America o Australia. Adesso in Veneto gli emigranti che arrivano sono guardati con sospetto.
    Quel tempo è lo sfondo e la trama del racconto di Meneghello, su cui si innestano i personaggi che popolano l'infanzia dell'autore – tra cui, da ricordare, il mitico zio autista di pullman.
    Libro divertente e scorrevole, ma vero. Un ritratto d'autore del Veneto dei primi del '900, che combacia alla perfezione con tanti ricordi di mamma, papà e nonni.
    Indispensabile (per i non veneti) il glossario di fine libro, da consultare in corso della lettura.

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    Posted on Jul 22, 2008 | Add your feedback

Stranalandia By Stefano Benni
  • 5 people find this helpful

    Per adulti bambini (e anche per bambini).

    Un bel libro divertente per adulti bambini, per bambini e anche per adulti che lo leggono a bambini (quest'ultimo caso lo consiglio!) e si divertono insieme.
    Si parla degli animali che popolano una misteriosa isola su cui capitano casualmente due esploratori. Ogni storia è corredata da disegni ... (continue)

    Un bel libro divertente per adulti bambini, per bambini e anche per adulti che lo leggono a bambini (quest'ultimo caso lo consiglio!) e si divertono insieme.
    Si parla degli animali che popolano una misteriosa isola su cui capitano casualmente due esploratori. Ogni storia è corredata da disegni, che rendono il libro ancora più adatto ai bambini.
    Rivelare, anche in parte, gli animali che popolano questa strana landa, sarebbe rovinare in parte la sorpresa e il divertimento che meritano invece di essere gustati in ogni pagina.
    Buona lettura!

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    Posted on Jul 15, 2008 | Add your feedback

Il mondo perduto By Michael Crichton
  • 1 person find this helpful

    Jurassic Park 2

    Non mi sono mai piaciuti i sequel. Però, entusiasmato da "Jurassic Park", mi sono buttato a capofitto su questo appena finito l'altro.
    Una delusione.
    Si vede che Crichton ha scritto questo libro spinto solo ed esclusivamente da cupidigia e per dare un soggetto al film "Jurassic Park 2". < ... (continue)

    Non mi sono mai piaciuti i sequel. Però, entusiasmato da "Jurassic Park", mi sono buttato a capofitto su questo appena finito l'altro.
    Una delusione.
    Si vede che Crichton ha scritto questo libro spinto solo ed esclusivamente da cupidigia e per dare un soggetto al film "Jurassic Park 2".
    E proprio di questo si tratta: di un "2", il voto che ho dato al film e al libro. Entrambi hanno parecchie discrepanze con il primo capitolo e si ripetono come un déjà vu.
    Per fortuna Crichton non ha avuto il coraggio di scrivere il terzo, al cinema invece hanno fatto anche quello.

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    Posted on Jul 14, 2008 | Add your feedback

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