Le sensazioni che descrive sono esattamente quelle di un ex tennista. La sua scrittura scorre, come un diritto di Federer, il colpo delle sue parole finisce esattamente lì, in quell'angolino tra cuore, testa, occhi e dita in cui è localizzato l'essere uomo di ognuno di noi.
Le sensazioni che descrive sono esattamente quelle di un ex tennista. La sua scrittura scorre, come un diritto di Federer, il colpo delle sue parole finisce esattamente lì, in quell'angolino tra cuore, testa, occhi e dita in cui è localizzato l'essere uomo di ognuno di noi.