Da leggere tutto in una volta. Anche se il finale (che non svelerò) è un po' banale e prevedibile, il costrutto è interessante e la narrazione trova un ottimo equilibrio tra rivelare nuove informazioni e celarne altre in modo da mantenere la tensione lungo quasi tutta la narrazione. Positivo: per m
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Da leggere tutto in una volta. Anche se il finale (che non svelerò) è un po' banale e prevedibile, il costrutto è interessante e la narrazione trova un ottimo equilibrio tra rivelare nuove informazioni e celarne altre in modo da mantenere la tensione lungo quasi tutta la narrazione. Positivo: per me è stato uno spunto per lunghe riflessioni sull'identità e sulla manipolazione.
Un viaggio dietro alle quinte di un classico del cinema: "Colazione da Tiffany" e la sua collocazione nel quadro socio-culturale degli Stati Uniti all'inizio degli anni sessanta del secolo scorso. Informativo, interessante, dettagliato, mai noioso. Riguardare il film dopo aver letto questo libro è s
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Un viaggio dietro alle quinte di un classico del cinema: "Colazione da Tiffany" e la sua collocazione nel quadro socio-culturale degli Stati Uniti all'inizio degli anni sessanta del secolo scorso. Informativo, interessante, dettagliato, mai noioso. Riguardare il film dopo aver letto questo libro è stato come vederlo per la prima volta. Assolutamente da leggere, anche per i non addetti ai lavori (come me).
Una saga familiare densa e intrigante che qua e là lascia intravedere l'impalcatura - la narrazione si districa con qualche difficoltà tra flashbacks e personaggi dai nomi e dalle vite tanto affascinanti quanto improbabili. Eppure non si riesce a smettere di leggere. Una storia nella storia, in cui
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Una saga familiare densa e intrigante che qua e là lascia intravedere l'impalcatura - la narrazione si districa con qualche difficoltà tra flashbacks e personaggi dai nomi e dalle vite tanto affascinanti quanto improbabili. Eppure non si riesce a smettere di leggere. Una storia nella storia, in cui Irving ci lascia sbirciare il processo evolutivo di uno scrittore ed il suo rapporto con ciò che scrive. Al tempo stesso tanti e ognuno di per sé importante i temi affrontati: la colpa, la fuga, la scoperta della sessualità, la crescita, la vecchiaia, emigrazione, integrazione, ricette di cucina - materiale per almeno tre o quattro densi romanzi. Questa ricchezza di temi è al tempo stesso la forza e la debolezza di questo romanzone: forza, perché offre una quantità enorme die chiavi di lettura; debolezza, perché il lettore attento rischia costantemente di venire sepolto da una valanga di nomi, situazioni, luoghi, cibi, personaggi... troppa roba per fare di questo romanzone un romanzo da cinque stelle.
Una donna un po' petulante e chiacchierona viene uccisa dal convivente - niente di speciale, se non fosse che la vittima ci racconta quello che le succede dopo essere stata uccisa: a partire dalle sue preoccupazioni sullo stato della sua acconciatura, fino alla descrizione del quotidiano in p
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Una donna un po' petulante e chiacchierona viene uccisa dal convivente - niente di speciale, se non fosse che la vittima ci racconta quello che le succede dopo essere stata uccisa: a partire dalle sue preoccupazioni sullo stato della sua acconciatura, fino alla descrizione del quotidiano in paradiso. Le battute fulminanti di Cordula Stratmann (un'intrattenitrice comica di grande simpatia) si perdono un po' nella narrazione - l'idea iniziale di far parlare la deceduta delle sue esperienze post mortem come se fosse la cosa più normale del mondo si diluisce in una serie di gags non sempre allo stesso livello. Le prime pagine sono da scompisciarsi, poi, capitolo dopo capitolo, la tensione comica viene meno. Letteratura da sala d'aspetto - si legge velocemente e non lascia particolari tracce.
L'ho comprato perché il titolo ha esercitato su di me un'attrazione immediata ed irresistibile e l'ho letto tutto d'un fiato. È un libro di un autore giovane: i personaggi - così ben caratterizzati nell'infanzia e nell'adolescenza - perdono spessore e credibilità da adulti, facendo un po' crollare i
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L'ho comprato perché il titolo ha esercitato su di me un'attrazione immediata ed irresistibile e l'ho letto tutto d'un fiato. È un libro di un autore giovane: i personaggi - così ben caratterizzati nell'infanzia e nell'adolescenza - perdono spessore e credibilità da adulti, facendo un po' crollare il finale. Paolo Giordano è un autore da tenere d'occhio.
Ich. Darf. Nicht. Schlafen.
Da leggere tutto in una volta. Anche se il finale (che non svelerò) è un po' banale e prevedibile, il costrutto è interessante e la narrazione trova un ottimo equilibrio tra rivelare nuove informazioni e celarne altre in modo da mantenere la tensione lungo quasi tutta la narrazione.continue)
Positivo: per m ... (
Da leggere tutto in una volta. Anche se il finale (che non svelerò) è un po' banale e prevedibile, il costrutto è interessante e la narrazione trova un ottimo equilibrio tra rivelare nuove informazioni e celarne altre in modo da mantenere la tensione lungo quasi tutta la narrazione.
Positivo: per me è stato uno spunto per lunghe riflessioni sull'identità e sulla manipolazione.
Fifth Avenue, 5 A.M.
Un viaggio dietro alle quinte di un classico del cinema: "Colazione da Tiffany" e la sua collocazione nel quadro socio-culturale degli Stati Uniti all'inizio degli anni sessanta del secolo scorso. Informativo, interessante, dettagliato, mai noioso. Riguardare il film dopo aver letto questo libro è s ... (continue)
Un viaggio dietro alle quinte di un classico del cinema: "Colazione da Tiffany" e la sua collocazione nel quadro socio-culturale degli Stati Uniti all'inizio degli anni sessanta del secolo scorso. Informativo, interessante, dettagliato, mai noioso. Riguardare il film dopo aver letto questo libro è stato come vederlo per la prima volta. Assolutamente da leggere, anche per i non addetti ai lavori (come me).
Last Night in Twisted River
Una saga familiare densa e intrigante che qua e là lascia intravedere l'impalcatura - la narrazione si districa con qualche difficoltà tra flashbacks e personaggi dai nomi e dalle vite tanto affascinanti quanto improbabili. Eppure non si riesce a smettere di leggere. Una storia nella storia, in cui ... (continue)
Una saga familiare densa e intrigante che qua e là lascia intravedere l'impalcatura - la narrazione si districa con qualche difficoltà tra flashbacks e personaggi dai nomi e dalle vite tanto affascinanti quanto improbabili. Eppure non si riesce a smettere di leggere. Una storia nella storia, in cui Irving ci lascia sbirciare il processo evolutivo di uno scrittore ed il suo rapporto con ciò che scrive. Al tempo stesso tanti e ognuno di per sé importante i temi affrontati: la colpa, la fuga, la scoperta della sessualità, la crescita, la vecchiaia, emigrazione, integrazione, ricette di cucina - materiale per almeno tre o quattro densi romanzi. Questa ricchezza di temi è al tempo stesso la forza e la debolezza di questo romanzone: forza, perché offre una quantità enorme die chiavi di lettura; debolezza, perché il lettore attento rischia costantemente di venire sepolto da una valanga di nomi, situazioni, luoghi, cibi, personaggi... troppa roba per fare di questo romanzone un romanzo da cinque stelle.
Sie da oben, er da unten
Una donna un po' petulante e chiacchierona viene uccisa dal convivente - niente di speciale, se non fosse che la vittima ci racconta quello che le succede dopo essere stata uccisa: a partire dalle sue preoccupazioni sullo stato della sua acconciatura, fino alla descrizione del quotidiano in p ... (continue)
Una donna un po' petulante e chiacchierona viene uccisa dal convivente - niente di speciale, se non fosse che la vittima ci racconta quello che le succede dopo essere stata uccisa: a partire dalle sue preoccupazioni sullo stato della sua acconciatura, fino alla descrizione del quotidiano in paradiso. Le battute fulminanti di Cordula Stratmann (un'intrattenitrice comica di grande simpatia) si perdono un po' nella narrazione - l'idea iniziale di far parlare la deceduta delle sue esperienze post mortem come se fosse la cosa più normale del mondo si diluisce in una serie di gags non sempre allo stesso livello. Le prime pagine sono da scompisciarsi, poi, capitolo dopo capitolo, la tensione comica viene meno. Letteratura da sala d'aspetto - si legge velocemente e non lascia particolari tracce.
La solitudine dei numeri primi
L'ho comprato perché il titolo ha esercitato su di me un'attrazione immediata ed irresistibile e l'ho letto tutto d'un fiato. È un libro di un autore giovane: i personaggi - così ben caratterizzati nell'infanzia e nell'adolescenza - perdono spessore e credibilità da adulti, facendo un po' crollare i ... (continue)
L'ho comprato perché il titolo ha esercitato su di me un'attrazione immediata ed irresistibile e l'ho letto tutto d'un fiato. È un libro di un autore giovane: i personaggi - così ben caratterizzati nell'infanzia e nell'adolescenza - perdono spessore e credibilità da adulti, facendo un po' crollare il finale. Paolo Giordano è un autore da tenere d'occhio.