-
All books
-
-
-
- Cometa e bugie (78)
- By Marco Valenti
-
Finished on Jul 9, 2010





Finished (re-read) on Dec 29, 2010



Re-reading since Feb 5, 2012




-
-
-
-
- La parrocchia "dei Cappuccini" nel Borgo Pantano (1)
- Cento anni di storia (1911-2011)
- By Pierpaolo Bellucci
-
Reading since Jul 13, 2011
-
-
-
-
- La chiesa del Nome di Dio a Pesaro (1)
- By Grazia Calegari
-
Reading since Aug 29, 2010
-
-
-
-
- Il grande diario (50)
- Giovannino cronista del Lager
- By Giovannino Guareschi
-
Reading since Jan 23, 2012
-
-
-
-
- La chiave di Sarah (696)
- By Tatiana de Rosnay
-
Finished on Jan 22, 2012





-
-
3 people find this helpful




Per non dimenticare -
Anch'io come Julia, una delle protagoniste del romanzo, devo chiedere scusa a tutte quelle persone che nel giugno 1942 sono state rapite, rinchiuse e poi assassinate. "Scusa perché non sapevo. Scusa perché, a quarantacinque anni, non lo sapevo."
La storia si sviluppa intorno alla deportazion ... (continue) - — Feb 5, 2012 | 1 feedback
-
-
-
-
- Fondamenta degli incurabili (792)
- By Iosif Brodskij
-
Finished on Jan 15, 2012





-
-
2 people find this helpful




-
Oltre che andare contro corrente, e l'acqua c'entra in questo racconto (non ho capito bene perché ma c'entra), farò anche la figura dello stolto. Ma di questo romanzo ben poco ho capito.
Su una cosa però sono d'accordo con l'autore, Venezia è unica e magnifica. Quindi non provo a commentare un test ... (continue) - — Jan 24, 2012 | 1 feedback
-
-
-
-
- I fantasmi di pietra (1132)
- By Mauro Corona
-
Finished on Jan 1, 2012





-
-
3 people find this helpful




"Salvare ciò che fu trasportandolo sulla carta è un lavoro triste, ma aiuta a campare." -
Il ricordo aiuta a non far morire chi e cosa non è più. Questo è quello che cerca di fare l'autore. Raccontare Erto quarant'anni dopo la tragedia del Vajont. Lasciare una traccia sulla carta di quello che sulla terra traccia non vi e più.
L'autore descrive la vita del paese attraversando le quattro ... (continue) - — Jan 3, 2012 | 4 feedbacks
-
-
-
-
- Il mondo di Beatrix Potter (220)
- By Beatrix Potter
-
Finished on Dec 17, 2011





-
-
-
-
- Perché ci chiamano Vicentini Magnagati (11)
- E le mille vite del gatto vicentino
- By Antonio Di Lorenzo
-
Finished on Dec 10, 2011





-
-
Perché ci chiamano Vicentini Magnagati
4 people find this helpful




Il gato in tecia -
Il come, quando e perché della noméa "Vicentini magnagati!"
Verità, finzione, superstizione o semplicemente tradizione orale trasformatasi nel tempo in questo "famoso" detto sugli abitanti di Vicenza.
Sipperò come dar contro ad un Santo dei nostri tempi che chiamava un suo conoscente di Vicenza "Vie ... (continue) - — Dec 10, 2011 | 1 feedback
-
-
-
-
- Vela Bianca (825)
- By Sergio Bambarén
-
Finished on Nov 27, 2011





-
-
5 people find this helpful




Che la tua vita sia meravigliosa... -
Averlo un libro così, che al momento giusto, non troppo presto per potergli credere e nemmeno troppo tardi per essere inutile, ti conforta se non addirittura ti indica la strada giusta da percorrere. Un libro che ti rassicura e sostiene nei momenti di sconforto e paura. Un libro. Libri magici non n ... (continue)
- — Nov 28, 2011 | 1 feedback
-
-
-
-
- E lassù che c'è? (9)
- By Brita Granström
-
Finished on Nov 13, 2011





-
-
3 people find this helpful




Sempre più in altoooo! -
Come la famosa frase, questo piccolo racconto cerca di spiegare cosa c'è al di là di quello che non riusciamo a vedere, in questo caso rivolto verso l'alto!
L'importante è ritrovarsi sempre con i piedi per terra! ;) - — Nov 13, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Il Natale di Sasà e Cocò (7)
- By Paolo Cardoni
-
Finished on Nov 13, 2011





-
-
1 person find this helpful




-
Da leggere singolarmente con il bambino.
Alla fine ci sono giochi di apprendimento e memoria.
Libro semplice e intuitivo, poco indicato alle letture di gruppo ad alta voce. - — Nov 13, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Domani è festa (8)
- By Nicoletta Costa, Lella Gandini
-
Finished on Nov 13, 2011





-
-
3 people find this helpful




-
Da leggere singolarmente con il bambino.
Alla fine ci sono giochi di apprendimento e memoria.
Libro semplice e intuitivo, poco indicato alle letture di gruppo ad alta voce. - — Nov 13, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- La nuvola Olga e la neve (7)
- By Nicoletta Costa
-
Finished on Nov 13, 2011





-
-
4 people find this helpful




-
Da leggere singolarmente con il bambino.
Alla fine ci sono giochi di apprendimento e memoria.
Libro semplice e intuitivo, poco indicato alle letture di gruppo ad alta voce. - — Nov 13, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Il sogno di farfalla (3)
- By Svetlana Tiourina
-
Finished on Nov 12, 2011





-
-
2 people find this helpful




-
"I grossi cani devono fare la guardia, ma quelli piccoli possono vivere di sogni e correre dietro le farfalle" commentava intenerita la luna.
Tenera storia di un cucciolo che cerca trasformare una sua particolarità in un sogno.
Lettura ad una voce ma con possibilità di interventi esterni, lu ... (continue) - — Nov 13, 2011 | Add your feedback
-
RSS feeds: subscribe to Isairon's shelf
Cometa e bugie
7 people find this helpful
Ognuno ha una maschera che utilizza per interfacciarsi con gli altri. Per rendere la vita più semplice, vivibile e per digerire le conseguenze delle scelte che si fanno. Questa maschera è una bugia? Mezza verità? Sicuramente è figlia della paura. Paura di affrontare il futuro per quello che ci viene ... (continue)
Ognuno ha una maschera che utilizza per interfacciarsi con gli altri. Per rendere la vita più semplice, vivibile e per digerire le conseguenze delle scelte che si fanno. Questa maschera è una bugia? Mezza verità? Sicuramente è figlia della paura. Paura di affrontare il futuro per quello che ci viene. Timore di dover soffrire per situazioni dure. Così la scelta più semplice, la più facile. Scappare dalla realtà. Lasciandosi alle spalle cocci e giustificazioni più o meno credibili.
Cometa e bugie mi ha detto questo. Si fanno scelte, anche sbagliate, ma solo dopo lo comprendiamo. Ma poi sono sbagliate realmente? le conseguenze di quello che scegliamo hanno effetti imprevedibili e inimmaginabili. Certo nel breve periodo è facile dare un giudizio, ma poi? Dalla prima decisione, a cascata, si verificano eventi incontrollabili e quindi inimmaginabili. Allora come fare? Prendere decisioni con la cabala? Seguire la sorte? Certo se si vuole vivere senza avere cognizione, va bene. Ma basta dare il vero nome alle cose. Decidere su quello che è, e non su quello che vorremmo che fosse. E soprattutto accettarne le conseguenze.
Per fortuna l'autore è ottimista, e i racconti, le decisioni portano a un finale di rinascita.
Ok, capito! Me lo dico da solo! "Isairon! Cambia pusher!" ;)
P.S. il libro l'ho divorato, intrigante come l'autore ha incastrato i vari personaggi. Vedo e non vedo. Dico e non dico. Solo nel finale ho la conferma di quello che mi faceva intravedere durante il racconto!
Okkei, vado, vado, promesso, lo cambio! Il pusher ben inteso. Lo scrittore, questo scrittore continuo a seguirlo e ad accaparrarmi tutti i suoi futuri romanzi! :D
Is this helpful?