Subito dopo la fine della guerra, Stalin convoca un gruppo di scrittori di fantascienza per costruire la trama per la messa in scena di una realistica minaccia aliena: il nuovo nemico da fornire all'opinione pubblica sovietica. Il progetto non diventa mai operativo e viene secretato, ma nel 1986 i f
... (continue)
Subito dopo la fine della guerra, Stalin convoca un gruppo di scrittori di fantascienza per costruire la trama per la messa in scena di una realistica minaccia aliena: il nuovo nemico da fornire all'opinione pubblica sovietica. Il progetto non diventa mai operativo e viene secretato, ma nel 1986 i fatti descritti in quella trama segreta cominciano ad accadere...
Idea stimolante, ma purtroppo lo svolgimento mi riesce insostenibile. L'ambientazione, in una Russia che sembra uscita da un documento di propaganda americana della guerra fredda, dove tutti i personaggi sono o idioti o pazzi o entrambi, suona falsa come una banconota del monopoli. Le parti che vorrebbero essere comiche non mi fanno ridere.
A pagina 200 ho mollato....
Se volete leggere un urban-fantasy di ambientazione russa autentica, leggete Sergej Lukjanenko.
Yellow Blue Tibia
Subito dopo la fine della guerra, Stalin convoca un gruppo di scrittori di fantascienza per costruire la trama per la messa in scena di una realistica minaccia aliena: il nuovo nemico da fornire all'opinione pubblica sovietica. Il progetto non diventa mai operativo e viene secretato, ma nel 1986 i f ... (continue)
Subito dopo la fine della guerra, Stalin convoca un gruppo di scrittori di fantascienza per costruire la trama per la messa in scena di una realistica minaccia aliena: il nuovo nemico da fornire all'opinione pubblica sovietica. Il progetto non diventa mai operativo e viene secretato, ma nel 1986 i fatti descritti in quella trama segreta cominciano ad accadere...
Idea stimolante, ma purtroppo lo svolgimento mi riesce insostenibile. L'ambientazione, in una Russia che sembra uscita da un documento di propaganda americana della guerra fredda, dove tutti i personaggi sono o idioti o pazzi o entrambi, suona falsa come una banconota del monopoli.
Le parti che vorrebbero essere comiche non mi fanno ridere.
A pagina 200 ho mollato....
Se volete leggere un urban-fantasy di ambientazione russa autentica, leggete Sergej Lukjanenko.