-
Alan Moore
-
-
-
- From Hell (740)
- Un melodramma in sedici parti
-
By Alan Moore -
Not Started
-
-
-
-
- V for Vendetta (4129)
- Edizione assoluta
-
By Alan Moore, David Lloyd -
Finished on Aug 21, 2010 




-
-
-
-
- Watchmen (2736)
- Edizione assoluta
-
By Alan Moore -
Finished on Oct 17, 2009 




-
-
1 person find this helpful 



Non è una graphic novel da leggere! -
Ma da rileggere! Per poter capire tutti i simboli che ne permeano la storia e che sono stati disseminati e nascosti dappertutto.
I punti forti di quest'opera sono molteplici. La storia di Alan Moore è indubbiamente originale, discostandosi clamorosamente da quelle dell'epoca (ricordo che è sta ... (
continue ) -
—
Oct 18, 2009 |
Add your feedback
-
V for Vendetta
Vediamo un po': ci troviamo in Inghilterra, ma non quella che conosciamo. In questa versione ucronico-distopica della Storia un regime totalitario di stampo nazi-fascista ha preso il controllo dopo un conflitto nucleare. Come se non bastasse, avete presente 1984 di Orwell? Ecco, la popolazione è con ... (continue)
Vediamo un po': ci troviamo in Inghilterra, ma non quella che conosciamo. In questa versione ucronico-distopica della Storia un regime totalitario di stampo nazi-fascista ha preso il controllo dopo un conflitto nucleare. Come se non bastasse, avete presente 1984 di Orwell? Ecco, la popolazione è controllata nel modo più completo da telecamere e tramite intercettazioni. I tutori dell'ordine non si fanno scrupoli nell'eliminare chi commette anche i reati meno gravi ed il valore della vita sembra essere caduto nell'oblio.
A ribellarsi è V, un anarchico che ha un'idea ben precisa sul risultato che vuole ottenere: non il caos, ma un'assenza di governo tale da poter consentire la ricostruzione di una nuova società dal basso. Ad aver condizionato irreparabilmente la sua psiche è il passato di prigionia, che viene ripercorso in un modo davvero stupefacente, struggente e spiazzante. V è infatti un folle lucido, che si maschera da Guy Fawkes, parla spesso tramite citazioni, compie ogni sua mossa in modo assolutamente sublime e teatrale ed uccide senza scrupoli.
Il carisma di questo personaggio perennemente mascherato si esprime soprattutto nell'interazione con Evey, una ragazza da lui salvata da un gruppo di poliziotti, che avrebbero voluto violentarla ed ucciderla solamente per averla sorpresa nel tentativo di prostituirsi per la prima volta. Presa sotto la propria ala, ne diventerà il mentore e qui mi fermo su questo aspetto o vi rovino tutto.
La strategia di V per abbattere il regime si sviluppa in modo parallelo ed intrecciato su due piani: uno legato al proprio passato ed uno legato alle emanazioni del governo identificate nei cinque organi di senso dell'uomo. L'"Occhio" e l'"Orecchio" sono la sorveglianza attuata tramite telecamere ed intercettazioni ambientali, la "Bocca" (che si manifesta tramite il personaggio radiofonico conosciuto come "Voce del Fato") è la propaganda, mentre il "Naso" e il "Dito" sono rispettivamente la polizia scientifica e quella ordinaria. Restando nella metafora, la testa di tutto è ovviamente il governo, il cui simbolo per eccellenza è la sede del Parlamento. Per inciso, il numero cinque e la lettera "V" hanno continui riferimenti, dai più palesi ai più nascosti ed è un piacere scoprirli.
L'escalation di violenza e di attentati di V è davvero impressionante, tanto da farlo sembrare, in principio, un super-uomo invincibile capace di rendere ogni impresa semplice, cosa che mi è sembrata il punto debole della storia, così come una sorta di super-poteri mai realmente palesati ma che "si avvertono nell'aria" (non saprei come meglio dire).
Ma probabilmente ciò che Alan Moore voleva rappresentare è un'ideale incarnato e, come tale, superiore ad un solo essere umano.
Per quanto riguarda l'edizione in questione, sono rimasto spiacevolmente sorpreso di aver visto errori ridicoli che non devono esistere in quanto sono in larga parte rilevabili automaticamente e, soprattutto, si tratta di una graphic novel: il rapporto tra testo e pagine non è nemmeno paragonabile ad un libro normale, ed una o più riletture sarebbero costate davvero poco.
In definitiva, vi consiglio di leggerlo perché esprime degli ideali ed è un calderone di citazioni che mostrano una gran ricerca attuata dai due autori.
Ma ancor di più dovete assolutamente gustarvi Watchmen, un capolavoro assoluto!
La recensione è presso http://snurl.com/10r7lp ,