su tutto lo scenario, Neiham di fronte, il piccolo porto vi ho detto, così teatro, grandi bar, con macchine mangia-soldi, balere da malavita, tutto per il lungo, su un molo vale a dire, fino al canale grande e la dogana... direste il genere Saint-Vincent a Le Havre una volta... gli stessi consum
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su tutto lo scenario, Neiham di fronte, il piccolo porto vi ho detto, così teatro, grandi bar, con macchine mangia-soldi, balere da malavita, tutto per il lungo, su un molo vale a dire, fino al canale grande e la dogana... direste il genere Saint-Vincent a Le Havre una volta... gli stessi consumatori così sbronzi e quelle signore, marinai della mercantile e della militare, mesci-mesci, turisti con passioni, pedofili e mangiatori di cacca... tutto ciò che si fa alla fisarmonica tra le tre... le quattro del mattino... l'ora di punta dei grandi complicati... non crediate che non so quello che dico... ma sì!... che sì!... almeno un trucco che nessun turista potrà vedere, l'arrivo di passaggio, il pestaggio dei furgoni della retata... sentire soprattutto, questa torchiatura... pang! piff! ouàah! sto massaggio in serie... ooouh! se tutto urla! si può dire ogni notte in stagione... due tre autobus... e beng! e boung! che si fanno smaltire la sbornia!... voi non sapete forse mica, la prigione è alta, vuota, sonora come una cattedrale... pfaf, ouàah! oooh!... manca solo che l'organo... che ecco là, cristo!... un altro carrozzone!... via avanti!... io qua che ho fatto due anni di reclusione padiglione K Vesterfangsel vi imbroglio mica... intanto lo stesso tutti i paesi, la verità sta solo che in prigione, fuori tutto è solo che cicalecci, sputacchiamenti di sale da ricevimenti, fuori di cella tutto è gratuito niente è pagato... c'è voluto il Temple perché i nobili imparino che cosa pesavano... Mosca, America, Carpentras, tutt'uno... passateci ventiquattro ore in catorbia, saprete tutto, vent'anni da turista, tornerete più candidi che mai... qui vero io vi parlo, mi permetto, a pezzi e bocconi... senz'ordine, mille e una fretta!... ho fatto adesso sessantasette anni, la mia pelle di zigrino così ristretta, dovrei essere crepato da un bel pezzo, ho fatto tutto per... applaudite!... mi dicessi: smerdo tanta di quella gente, ciò che sarebbe una buona ragione di restare, ma neanche...! di tanto in tanto una telefonata, qualche curioso...
«Presso chi, servendo, si diventi per il servizio peggiore; quello, dico, non si deve servire. Presso chi, servendo, si diventi per il servizio migliore; quello, dico, si deve servire.»
Vangelo e Atti degli Apostoli
In lettura da quando avevo 7 anni.
Trilogia del Nord
su tutto lo scenario, Neiham di fronte, il piccolo porto vi ho detto, così teatro, grandi bar, con macchine mangia-soldi, balere da malavita, tutto per il lungo, su un molo vale a dire, fino al canale grande e la dogana... direste il genere Saint-Vincent a Le Havre una volta... gli stessi consum ... (continue)
su tutto lo scenario, Neiham di fronte, il piccolo porto vi ho detto, così teatro, grandi bar, con macchine mangia-soldi, balere da malavita, tutto per il lungo, su un molo vale a dire, fino al canale grande e la dogana... direste il genere Saint-Vincent a Le Havre una volta... gli stessi consumatori così sbronzi e quelle signore, marinai della mercantile e della militare, mesci-mesci, turisti con passioni, pedofili e mangiatori di cacca... tutto ciò che si fa alla fisarmonica tra le tre... le quattro del mattino... l'ora di punta dei grandi complicati... non crediate che non so quello che dico... ma sì!... che sì!... almeno un trucco che nessun turista potrà vedere, l'arrivo di passaggio, il pestaggio dei furgoni della retata... sentire soprattutto, questa torchiatura... pang! piff! ouàah! sto massaggio in serie... ooouh! se tutto urla! si può dire ogni notte in stagione... due tre autobus... e beng! e boung! che si fanno smaltire la sbornia!... voi non sapete forse mica, la prigione è alta, vuota, sonora come una cattedrale... pfaf, ouàah! oooh!... manca solo che l'organo... che ecco là, cristo!... un altro carrozzone!... via avanti!... io qua che ho fatto due anni di reclusione padiglione K Vesterfangsel vi imbroglio mica... intanto lo stesso tutti i paesi, la verità sta solo che in prigione, fuori tutto è solo che cicalecci, sputacchiamenti di sale da ricevimenti, fuori di cella tutto è gratuito niente è pagato... c'è voluto il Temple perché i nobili imparino che cosa pesavano... Mosca, America, Carpentras, tutt'uno... passateci ventiquattro ore in catorbia, saprete tutto, vent'anni da turista, tornerete più candidi che mai... qui vero io vi parlo, mi permetto, a pezzi e bocconi... senz'ordine, mille e una fretta!... ho fatto adesso sessantasette anni, la mia pelle di zigrino così ristretta, dovrei essere crepato da un bel pezzo, ho fatto tutto per... applaudite!... mi dicessi: smerdo tanta di quella gente, ciò che sarebbe una buona ragione di restare, ma neanche...! di tanto in tanto una telefonata, qualche curioso...
https://www.facebook.com/notes/federico-jimmy-palaferri/rigodon-romanzo-di-l-f-c%C3%A9line-compendio-per-il-lettore-stremato/490790914289833
Il dialogo della salute e altri dialoghi
Che roba, il Carlo.
La persuasione e la rettorica
Davvero non capisco come si possa continuare ad andare avanti dopo la lettura di questo testo.
Figurarsi dopo la sua stesura.
La Dottrina del Risveglio
È stato scritto ciò che doveva essere scritto.
«Presso chi, servendo, si diventi per il servizio peggiore; quello, dico, non si deve servire. Presso chi, servendo, si diventi per il servizio migliore; quello, dico, si deve servire.»