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By Andrea Camilleri -
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- Principi generali
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By Francesco P. Luiso -
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By Matti Rönkä -
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By Andrew Sean Greer -
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- Tutte le poesie (1945-2009)
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By Wisława Szymborska -
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- Il grande inverno (6453)
- Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 2
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By George R. R. Martin -
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- Domani nella battaglia pensa a me (4785)
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By Javier Marías -
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- Il mare dei mostri (1330)
- Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo
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By Rick Riordan -
Finished on Jul 2, 2012 




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- Il trono di spade (7959)
- Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 1
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By George R. R. Martin -
Finished on Jun 24, 2012 




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- Il gioco degli specchi (3361)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Jun 12, 2012 




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- Il ladro di fulmini (1885)
- Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo
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By Rick Riordan -
Finished on Jun 6, 2012 




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Orfana di Harry Potter, spinta dall'aver letto l'ultimo capitolo di Hunger Games, alla ricerca di una nuova saga fantasy con le mie amiche, ho chiesto aiuto qui su aNobii all'esperta RogueRaven e prontamente mi è stato risposto che, tra gli altri, Percy Jackson poteva fare al caso mio.
Bandito ogni ... (continue ) -
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Jun 8, 2012 |
1 feedback
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- Un segno invisibile e mio (825)
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By Aimee Bender -
Finished on May 31, 2012 




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2 people find this helpful 



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Più penso a questo libro, più mi rendo conto quanto sia ipnotico e ragionato, quanto nulla sia lasciato al caso.
Zeppo di metafore, eppure così semplice e lineare, mi sembra il tipico libro che ha più livelli di lettura, la cui ricerca e comprensione è lasciata alla profondità del lettore.
Aimee ... (continue ) -
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Jun 1, 2012 |
2 feedbacks
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- Il canto della rivolta (4310)
- Hunger games
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By Suzanne Collins -
Finished on May 27, 2012 




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2 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



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Che delusione cocente! Una saga bellissima fino a circa metà del terzo (e ultimo) libro.
La prima metà si salva perché pensi: "Ok, ancora sotto tono, ma adesso inizierà il bello e succederà lo sperato finimondo".
Cosa succede? Che Katniss vestita da Ghiandaia Imitatrice viene ripresa dalle telecame ... (continue ) -
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May 28, 2012 |
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- Grotesque (744)
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By Natsuo Kirino -
Finished on May 21, 2012 




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7 people find this helpful 



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Cosa mi ha lasciato questo lungo libro che sfiora le 900 pagine?
Una critica feroce alle abitudini, ai valori e ai desideri (quelli reali) che dominano la nostra era.
Siamo in Giappone, ma a ben vedere è così un po’ dappertutto. La Kirino non offre una soluzione, si limita a dire: “E’ così. Ed ... (continue ) -
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May 22, 2012 |
3 feedbacks
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Domani nella battaglia pensa a me
Bene, sono a pagina 13 ed è già geniale a livelli massimi. E chi lo sapeva? Ce l'ho in libreria da almeno 5 anni e la voglia di aprirlo non mi veniva mai... Ottimo direi, ho qualcosa di bello da leggere. Me felisce.
"La rivelazione della paura dà idee a chi impaurisce o a chi può farlo, la prev ... (continue)
Bene, sono a pagina 13 ed è già geniale a livelli massimi. E chi lo sapeva? Ce l'ho in libreria da almeno 5 anni e la voglia di aprirlo non mi veniva mai... Ottimo direi, ho qualcosa di bello da leggere. Me felisce.
"La rivelazione della paura dà idee a chi impaurisce o a chi può farlo, la prevenzione di ciò che non è accaduto attira l'evento, i sospetti decidono quel che ancora non è risolto o lo mettono in moto, l'apprensione e l'attesa costringono a colmare le concavità che creano e approfondiscono, qualcosa deve accadere se vogliamo che si dissipi la paura, e la cosa migliore è darle la sua conclusione."
"Non sopportiamo che i nostri congiunti non siano al corrente delle nostre pene, non sopportiamo che continuino a crederci più o meno felici se ad un tratto non lo siamo più, ci sono quattro o cinque persone nella vita di ognuno che devono essere informate asll'istante di quanto ci succede, non sopportiamo che continuino a credere quello che non è più, non un minuto oltre, che ci credano sposati se rimaniamo vedovi o con i genitori se rimaniamo orfani, in compagnia se ci abbandonano o in buona salute se ci ammaliamo. Che ci credano vivi se siamo morti."
"..è incredibile ciò che ciascuno tiene per sé e quello che può entrare dentro una casa, per questo nessuno fa mai l'inventario di quel che possiede a mano che non debba scrivere il testamento, cioè, a meno che non stia già pensando al loro abbandono e alla loro inutilità imminenti."
Ci sono cose che uno deve sapere immediatamente per non andare nel mondo neppure un minuto con la convinzione del tutto sbagliata che il mondo sia altro a causa di quelle cose. Non è ammissibile pensare che tutto continui com'era quando tutto è ormai alterato o ha subito un capovolgimento, ed è vero che il periodo durante il quale si è stati in errore ci diventa poi insopportabile. Che stupido sono stato, pensiamo, e in realtà questo non dovrebbe dolerci poi tanto. Vivere nell'inganno o essere ingannati è facile, e anzi è la nostra condizione naturale: nessuno va esente da questo e nessuno è stupido per questo, non dovremmo opporci più di tanto e non dovremmo amareggiarci. Tuttavia ci sembra intollerabile, quando alla fine lo sappiamo. Quello che ci pesa, il brutto della cosa, è che il tempo in cui crediamo quel che non era si trasforma in qualcosa di strano, fluttuante o fittizio, in una specie di incantamento o sogno che deve essere soppresso dal nostro ricordo; a un tratto è come se quel periodo non lo avessimo vissuto affatto, non è vero?, come se dovessimo raccontarci di nuovo la storia o rileggere un libro, e allora pensiamo che ci saremmo comportati in maniera diversa o avremmo impiegato in altro modo quel tempo che finisce per appartenere al limbo. Questo può provocare la nostra disperazione. E oltretutto quel tempo a volte non rimane nel limbo, ma all'inferno -."