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- Domani nella battaglia pensa a me (4145)
- By Javier Marias
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- Un luogo incerto (3646)
- By Fred Vargas
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Finished on Feb 5, 2012





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- Sotto i venti di Nettuno (4135)
- By Fred Vargas
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Finished on Jan 31, 2012





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- La cavalcata dei morti (1989)
- By Fred Vargas
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Finished on Jan 23, 2012





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A volte capita di sentirsi tristi e incompresi, di essere travolti da sensazioni simili alla delusione che ti trascinano come su un fiume, senza appigli. Soli e umidi, in balia delle onde. Ed è ancora più brutto quando ci si sente come se ci si è persi il momento in cui si è caduti in quel fiume. I ... (continue)
- — Jan 29, 2012 | Add your feedback
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- La fortuna non esiste (1581)
- Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi
- By Mario Calabresi
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Finished on Jan 16, 2012





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- La ragazza di fuoco (744)
- Hunger games
- By Suzanne Collins
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Finished on Jan 7, 2012





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Certe volte ti chiedi come farà Suzanne Collins a cavarsi da certi impicci e poi ti ritrovi a scorrere gli occhi sulle pagine fino all'ultima riga. E a desiderare che pubblichino presto il terzo e ultimo capitolo di questa saga molto interessante.
- — Jan 8, 2012 | Add your feedback
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- Hunger Games (1165)
- By Suzanne Collins
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Finished on Dec 31, 2011





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Una saga ambientata in un futuro post apocalittico, una protagonista autentica e forte di nome Katniss, abilissima cacciatrice che sa il fatto suo. Un racconto che scorre via rapidissimo, pieno di pathos e azione, una trama ben congegnata e nient'affatto banale.
E' rischioso, nell'era di Harry Pott ... (continue) - — Jan 8, 2012 | Add your feedback
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- Giudici (568)
- By Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo
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Finished on Nov 27, 2011





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- Spingendo la notte più in là (3146)
- Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo
- By Mario Calabresi
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Finished on Nov 19, 2011





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Leggetelo.
Mario Calabresi è una persona bellissima e non c'è altro da aggiungere. Se mai nella vita mi capiterà di incontrarlo, lo abbraccerò.
Alle elementari avevo questa insegnante di religione, bionda, alta e sempre buona. Qualche cosa sapevo di lei, ma mi colpivano di più i suoi modi dolcissimi ... (continue) - — Nov 19, 2011 | 1 feedback
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- Io e te (8631)
- By Niccolò Ammaniti
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Finished on Nov 10, 2011





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Io non mi sento di essere così severa con Ammaniti come molti (e stimati) anobiani.
E' bravissimo a descrivere pensieri e sentimenti di ragazzi sospesi tra l'infanzia e l'adolescenza, a fotografare quei momenti e qugli stati d'animo del bambino quasi ragazzo, solitamente un po' ai margini della soc ... (continue) - — Nov 11, 2011 | 4 feedbacks
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- Un giorno (3871)
- By David Nicholls
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Finished on Nov 9, 2011





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Questo libro, essendolo, ha il classico pregio dei "tomoni": pagina dopo pagina, è inevitabile affezionarsi gelosamente ai personaggi, conoscerli intimamente, capirli e - quasi - prevederne le reazioni.
E' un libro che, se lo avessi letto a 15 anni, sarebbe diventato il mio preferito, anche se lo a ... (continue) - — Nov 10, 2011 | 2 feedbacks
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- Il silenzio dell'onda (1192)
- By Gianrico Carofiglio
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Finished on Nov 3, 2011





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Il protagonista di questo romanzo di Carofiglio è una roba immensa. Un uomo che si è fatto da sé, abile, enigmatico, una roccia. Carabiniere con la capacità di trasformarsi in qualsiasi cosa, tanto che riesce ad infiltrarsi in organizzazioni criminali di tutto il mondo e a sgominarle.
Conquista la f ... (continue) - — Nov 5, 2011 | 1 feedback
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- La lettera d'amore (3382)
- By Cathleen Schine
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Finished on Sep 24, 2011





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Il pregiudizio di una piccola cittadina di provincia e la felicità derivante dal seguire il proprio istinto. Il tema epistolare fa da contorno ad una storia d'amore "vietata", tra una donna di 45 anni e un ragazzo di 20. E' un libro che si lascia leggere, educato a tratti, spudorato in altri. Di fon ... (continue)
- — Sep 28, 2011 | Add your feedback
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- La vita davanti a sé (2020)
- By Romain Gary
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Finished on Sep 17, 2011





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Alla favolosa scoperta di Romain Gary -
Parigi, Belleville, una moltitudine multicolore e assordante di personaggi stravaganti, tra cui il piccolo protagonista Momò, piccolo ma saggio, che racconta la sua vita senza filtri né schemi, così come viene, direttamente dalla pancia.
L'arte di dire le cose come stanno, senza ammorbidirle, belle ... (continue) - — Sep 17, 2011 | Add your feedback
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- Il calore del sangue (1417)
- By Irène Némirovsky
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Finished on Sep 12, 2011





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Come ha detto una mia amica, "fondamentalmente una storia di corna".
La Némirovsky è sempre brava, molto abile a creare il colpo di scena e a dipingere con rapide pennellate situazioni dense di detti e non detti, indizi sparsi qua e là, sentimenti che traspirano dai personaggi senza essere sottoline ... (continue) - — Sep 17, 2011 | Add your feedback
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Domani nella battaglia pensa a me
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Bene, sono a pagina 13 ed è già geniale a livelli massimi. E chi lo sapeva? Ce l'ho in libreria da almeno 5 anni e la voglia di aprirlo non mi veniva mai... Ottimo direi, ho qualcosa di bello da leggere. Me felisce.
"La rivelazione della paura dà idee a chi impaurisce o a chi può farlo, la prev ... (continue)
Bene, sono a pagina 13 ed è già geniale a livelli massimi. E chi lo sapeva? Ce l'ho in libreria da almeno 5 anni e la voglia di aprirlo non mi veniva mai... Ottimo direi, ho qualcosa di bello da leggere. Me felisce.
"La rivelazione della paura dà idee a chi impaurisce o a chi può farlo, la prevenzione di ciò che non è accaduto attira l'evento, i sospetti decidono quel che ancora non è risolto o lo mettono in moto, l'apprensione e l'attesa costringono a colmare le concavità che creano e approfondiscono, qualcosa deve accadere se vogliamo che si dissipi la paura, e la cosa migliore è darle la sua conclusione."
"Non sopportiamo che i nostri congiunti non siano al corrente delle nostre pene, non sopportiamo che continuino a crederci più o meno felici se ad un tratto non lo siamo più, ci sono quattro o cinque persone nella vita di ognuno che devono essere informate asll'istante di quanto ci succede, non sopportiamo che continuino a credere quello che non è più, non un minuto oltre, che ci credano sposati se rimaniamo vedovi o con i genitori se rimaniamo orfani, in compagnia se ci abbandonano o in buona salute se ci ammaliamo. Che ci credano vivi se siamo morti."
"..è incredibile ciò che ciascuno tiene per sé e quello che può entrare dentro una casa, per questo nessuno fa mai l'inventario di quel che possiede a mano che non debba scrivere il testamento, cioè, a meno che non stia già pensando al loro abbandono e alla loro inutilità imminenti."
Ci sono cose che uno deve sapere immediatamente per non andare nel mondo neppure un minuto con la convinzione del tutto sbagliata che il mondo sia altro a causa di quelle cose. Non è ammissibile pensare che tutto continui com'era quando tutto è ormai alterato o ha subito un capovolgimento, ed è vero che il periodo durante il quale si è stati in errore ci diventa poi insopportabile. Che stupido sono stato, pensiamo, e in realtà questo non dovrebbe dolerci poi tanto. Vivere nell'inganno o essere ingannati è facile, e anzi è la nostra condizione naturale: nessuno va esente da questo e nessuno è stupido per questo, non dovremmo opporci più di tanto e non dovremmo amareggiarci. Tuttavia ci sembra intollerabile, quando alla fine lo sappiamo. Quello che ci pesa, il brutto della cosa, è che il tempo in cui crediamo quel che non era si trasforma in qualcosa di strano, fluttuante o fittizio, in una specie di incantamento o sogno che deve essere soppresso dal nostro ricordo; a un tratto è come se quel periodo non lo avessimo vissuto affatto, non è vero?, come se dovessimo raccontarci di nuovo la storia o rileggere un libro, e allora pensiamo che ci saremmo comportati in maniera diversa o avremmo impiegato in altro modo quel tempo che finisce per appartenere al limbo. Questo può provocare la nostra disperazione. E oltretutto quel tempo a volte non rimane nel limbo, ma all'inferno -."
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