-
All books
-
-
-
- Poesie statiche (80)
-
By Gottfried Benn -
Reading
-
-
-
-
- Il tempo degli assassini (106)
- Saggio critico su Rimbaud
-
By Henry Miller -
Finished 




-
-
-
-
- La notte della cometa (740)
- Il romanzo di Dino Campana
-
By Sebastiano Vassalli -
Finished 




-
-
2 people find this helpful 



-
" il malvagio vapore della nebbia intristisce tra i palazzi velando la cima delle torri, le lunghe vie silenziose deserte come dopo il saccheggio. delle ragazze tutte piccole, tutte scure, artifiziosamente avvolte nella sciarpa traversano saltellando le vie, rendendole più vuote ancora. e nell'incu ... (
continue ) -
—
Aug 23, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Alcol e cinema (17)
-
By Jean Epstein -
Finished 




-
-
1 person find this helpful 



-
" il desiderio magico di rendere visibile il pensiero, ossessione dell'umanità primitiva... un mezzo che consentisse ad uno sguardo esterno di introdursi nelle immaginazioni e di coglierne lo spettacolo interiore "
" ... ciascuno di quegli specchi mi presentava una perversione di me, un inesattezza ... (
continue ) -
—
Dec 7, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Viaggi e altri viaggi (674)
-
By Antonio Tabucchi -
Finished 




-
-
3 people find this helpful 



-
" sono qui e nessuno mi conosce, sono un volto anonimo in questa moltitudine di volti anonimi, sono qui come potrei essere altrove, è la stessa cosa e questo mi dà un grande struggimento e un senso di libertà bella e superflua come un amore rifiutato "
" ho visitato e ho vissuto in molti altrove. e ... (
continue ) -
—
Jun 15, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Poesie (188)
- La grande poesia, 16
-
By Vladimir Majakovskij -
Finished 




-
-
2 people find this helpful 



-
" la via sprofondò come il naso d'un sifilitico.
il fiume era lascivia sbavata in salive.
gettando la biancheria sino all'ultima fogliuzza,
i giardini si sdraiarono oscenamente in giugno.io uscii sulla piazza,
a mo' di parrucca rossiccia
mi posi sulla testa un quartiere bruciato.
gli uomini hanno ... (continue ) -
—
Jun 7, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Oscurato (63)
-
By Paul Celan -
Finished 




-
-
3 people find this helpful 



-
" per vergogna, per disperazione,
per disgusto
di te ti adegui,alieno dalla lingua
arriva in non-terrestre, si ribalta
all'indietro in sè,tra ciò ch'è sporco
a terra, tra
le radici d'olmo
scava un nuovo vano,
senza tanto sognare,una volta, sempre "
-
—
Jun 7, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Aforismi di Zürau (208)
-
By Franz Kafka -
Finished 




-
-
1 person find this helpful 



-
" da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro...
è quello il punto al quale bisogna arrivare " -
—
Jun 7, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Hanno tutti ragione (4469)
-
By Paolo Sorrentino -
Finished 




-
-
2 people find this helpful 



-
discorso semplice, lucido, concreto di tony pagoda prima di lasciare definitivamente la moglie :
" mi comporterò da gentiluomo... non avrete mai più notizie di me, ma state tranquilli, immaginatemi vivo e sereno. mi farò vivo solo un altra volta, da morto. ma avrò provveduto io alle spese del mio f ... (
continue ) -
—
Oct 27, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- La schiuma dei giorni (2710)
-
By Boris Vian -
Finished 




-
-
4 people find this helpful 



-
"
< ma se ( chloè ) guarisse ? > disse l'antiquario
< sarebbe meraviglioso ! > mormorò colin
< ad ogni modo, non è del tutto impossibile >
< no di certo!... > disse colin
< ma ci vuole tempo > disse l'antiquario
< si > disse colin < e il sole se ne va >
< ... (continue ) -
—
Sep 9, 2010 |
1 feedback
-
-
-
-
- Considera l'aragosta (2069)
-
By David Foster Wallace -
Finished 




-
-
1 person find this helpful 



-
" dal discorso di ringraziamento del sig. tom byron, sabato 10 gennaio 1998, sala da ballo del caesars forum, las vagas, nevada, dopo aver ricevuto il premio AVN 1998 per il miglior attore -porno- dell'anno (e con non poco sentimento): - voglio ringraziare ogni bella donna in cui ho infilato l'uccel ... (
continue ) -
—
Aug 31, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Mikrokosmos (284)
- Poesie 1951-2004
-
By Edoardo Sanguineti -
Finished 




-
-
2 people find this helpful 



-
" la poesia è ancora praticabile, probabilmente: io me la pratico, lo vedi, in ogni caso, praticamente così "
" questi che leggi (se mi leggi) sono gli effetti di un immaginazione guasta
e irritata: (queste parole stanno qui trasposte: tu devi mentalmente
pronunciarle come virgolettate): di un de ... (continue ) -
—
Aug 31, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il signore delle mosche (17169)
-
By William Golding -
Finished 




-
-
1 person find this helpful 



-
“ l'uomo produce il male come le api producono il miele ”
-
—
Aug 3, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il giocatore (8969)
-
By Fedor M. Dostoevskij -
Finished 




-
-
4 people find this helpful 



-
" quando sono lassù, nella mia stanzetta, mi basta pensare e immaginare solamente il fruscio del vostro vestito e sono al punto di rodermi le mani... approfittate, approfittate della mia schiavitù, approfittatene! sapete che un giorno o l'altro vi ucciderò? e non vi ucciderò perchè avrò cessato di a ... (
continue ) -
—
Aug 10, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Terre occidentali (100)
-
By William Burroughs -
Finished 




-
-




-
" hassan i sabbah... non può essere falsificato. notate i suoi occhi,
di un azzurro molto pallido, che sbiadiscono fino al bianco.
la sua mente è chiara e tortuosa come acqua sotterranea.
non si può mai sapere dove emergerà ma, quando emergere,
ci si rende conto che poteva essere soltanto lì " -
—
Jun 7, 2011 |
Add your feedback
-
Il tempo degli assassini
" ... che peccato non avere nessun documento dello strano linguaggio a cui si abbandonava sul letto dell'ospedale, perduta la gamba, con un mostruoso tumore che gli germogliava nella coscia, gli insidiosi germi del cancro che gli vagavano per il corpo come malviventi al saccheggio... nessuno gli è i ... (continue)
" ... che peccato non avere nessun documento dello strano linguaggio a cui si abbandonava sul letto dell'ospedale, perduta la gamba, con un mostruoso tumore che gli germogliava nella coscia, gli insidiosi germi del cancro che gli vagavano per il corpo come malviventi al saccheggio... nessuno gli è intorno, fuorchè la devota sorella che sta pregando per la sua anima... la sorella ha tentato di darci un accenno di quelle melodie non registrate. essa sottolinea la loro qualità suprema. non somigliavano, siamo portati a credere, nè alle poesie nè alle illuminazioni. erano tutto quello, più qualcosa d'altro, più quel qualcosa d'altro, forse, che beethoven ci ha dato negli ultimi quartetti. non aveva perduto il tocco del maestro; con l'apprestarsi della morte, era anche in maggior misura il genio che era stato in gioventù. ora sono fughe, non di frasi in contrasto, dissonanti per quanto illuminante, bensì di essenze e di quintessenze tesoreggiate attraverso la lotta col più inflessibile dei demoni, la vita. esperienza e fantasia si mescolano ora a formare un canto... "
" conoscere se stessi è sbarazzarsi dai demoni che ci infestano "