Una storia di amicizia tra donne, di reinvenzione personale da parte di tre amiche che progettano di mettere in piedi un insolito ristorante per sole donne attraverso cui desiderano raggiungere la loro affermazione professionale e consolidare la loro autonomia non solo economica. Una lettura leggera
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Una storia di amicizia tra donne, di reinvenzione personale da parte di tre amiche che progettano di mettere in piedi un insolito ristorante per sole donne attraverso cui desiderano raggiungere la loro affermazione professionale e consolidare la loro autonomia non solo economica. Una lettura leggera e scorrevole per trascorrere qualche ora spensierata.
Il commissario Magrite, personaggio già presente in un precedente giallo dell'autore, trascorre con la sua compagna una vacanza a Ischia durante la quale spera di dare una svolta alla loro relazione. La donna utilizza parte del tempo per effettuare le cure termali, perciò il commissario ha a disposi
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Il commissario Magrite, personaggio già presente in un precedente giallo dell'autore, trascorre con la sua compagna una vacanza a Ischia durante la quale spera di dare una svolta alla loro relazione. La donna utilizza parte del tempo per effettuare le cure termali, perciò il commissario ha a disposizione parecchio tempo libero. Alla coppia si presenta un singolare personaggio, un vecchio emigrato, Pepé Couteau, ritornato nella sua isola natia dopo aver scontato in Francia diversi anni di galera per un delitto commesso per difendere la sua donna da un sopruso. Da alcuni anni vedovo e piuttosto solitario, ma anche generoso e altruista, Pepé è per il commissario un'ottima guida turistica, ma si rivela anche un acuto osservatore e disdegna i soprusi e i comportamenti malavitosi che si verificano nella sua isola. Purtroppo durante il soggiorno della coppia francese, si verificano alcuni fatti piuttosto gravi e il commissario Magrite, suo malgrado, si ritrova a far da testimone di gravissimi eventi di cui ormai purtroppo troppo spesso si sente parlare nella cronaca nera. Ischia è il prestesto per l'autore di parlare di ordinaria italiana delinquenza, di abusivismo e di indiferenza o peggio, di connivenza di alcuni esponenti delle autorità dello Stato che non tutelano i cittadini, ma accettano la corruzione come una pratica usuale e consentita, puntando solamente ad un momentaneo e personale accrescimento di beni personali e di potere, in una gara a chi è più criminalmente e impunemente forte.
Questa lettura mi è sembrata abbastanza attuale con i suoi riferimenti non puramente casuali a personaggi pubblici del nostro paese, tratteggiati con obiettività e con il solito humor che contraddistingue l'autore. Ho trovato un po' deludente il personaggio del commissario Montalbano, che sembra un
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Questa lettura mi è sembrata abbastanza attuale con i suoi riferimenti non puramente casuali a personaggi pubblici del nostro paese, tratteggiati con obiettività e con il solito humor che contraddistingue l'autore. Ho trovato un po' deludente il personaggio del commissario Montalbano, che sembra un po' fiacco e spesso trascura aspetti importanti ai fini delle indagini che sembrano condotte con metodi antiquati e poco inclini ad avvalersi delle moderne tecnologie. Ciò nonostante, visto che una parte del piacere della lettura è ritrovare i personaggi e le loro caratteristiche, e non solo seguire lo svolgimento dell'azione, il libro di Camilleri è molto godibile e piacevole da leggere. Una piccola soddisfazione personale:ormai, dopo averne letti tanti suoi, ho anche la soddisfazione di riuscire a ricordare e comprendere subito il significato dei termini in dialetto che tanto bene connotano la narrazione.
Amori impossibili e fragole con panna
Una storia di amicizia tra donne, di reinvenzione personale da parte di tre amiche che progettano di mettere in piedi un insolito ristorante per sole donne attraverso cui desiderano raggiungere la loro affermazione professionale e consolidare la loro autonomia non solo economica. Una lettura leggera ... (continue)
Una storia di amicizia tra donne, di reinvenzione personale da parte di tre amiche che progettano di mettere in piedi un insolito ristorante per sole donne attraverso cui desiderano raggiungere la loro affermazione professionale e consolidare la loro autonomia non solo economica. Una lettura leggera e scorrevole per trascorrere qualche ora spensierata.
Ischia
Il commissario Magrite, personaggio già presente in un precedente giallo dell'autore, trascorre con la sua compagna una vacanza a Ischia durante la quale spera di dare una svolta alla loro relazione. La donna utilizza parte del tempo per effettuare le cure termali, perciò il commissario ha a disposi ... (continue)
Il commissario Magrite, personaggio già presente in un precedente giallo dell'autore, trascorre con la sua compagna una vacanza a Ischia durante la quale spera di dare una svolta alla loro relazione. La donna utilizza parte del tempo per effettuare le cure termali, perciò il commissario ha a disposizione parecchio tempo libero. Alla coppia si presenta un singolare personaggio, un vecchio emigrato, Pepé Couteau, ritornato nella sua isola natia dopo aver scontato in Francia diversi anni di galera per un delitto commesso per difendere la sua donna da un sopruso. Da alcuni anni vedovo e piuttosto solitario, ma anche generoso e altruista, Pepé è per il commissario un'ottima guida turistica, ma si rivela anche un acuto osservatore e disdegna i soprusi e i comportamenti malavitosi che si verificano nella sua isola. Purtroppo durante il soggiorno della coppia francese, si verificano alcuni fatti piuttosto gravi e il commissario Magrite, suo malgrado, si ritrova a far da testimone di gravissimi eventi di cui ormai purtroppo troppo spesso si sente parlare nella cronaca nera. Ischia è il prestesto per l'autore di parlare di ordinaria italiana delinquenza, di abusivismo e di indiferenza o peggio, di connivenza di alcuni esponenti delle autorità dello Stato che non tutelano i cittadini, ma accettano la corruzione come una pratica usuale e consentita, puntando solamente ad un momentaneo e personale accrescimento di beni personali e di potere, in una gara a chi è più criminalmente e impunemente forte.
Una voce di notte
Questa lettura mi è sembrata abbastanza attuale con i suoi riferimenti non puramente casuali a personaggi pubblici del nostro paese, tratteggiati con obiettività e con il solito humor che contraddistingue l'autore. Ho trovato un po' deludente il personaggio del commissario Montalbano, che sembra un ... (continue)
Questa lettura mi è sembrata abbastanza attuale con i suoi riferimenti non puramente casuali a personaggi pubblici del nostro paese, tratteggiati con obiettività e con il solito humor che contraddistingue l'autore. Ho trovato un po' deludente il personaggio del commissario Montalbano, che sembra un po' fiacco e spesso trascura aspetti importanti ai fini delle indagini che sembrano condotte con metodi antiquati e poco inclini ad avvalersi delle moderne tecnologie. Ciò nonostante, visto che una parte del piacere della lettura è ritrovare i personaggi e le loro caratteristiche, e non solo seguire lo svolgimento dell'azione, il libro di Camilleri è molto godibile e piacevole da leggere. Una piccola soddisfazione personale:ormai, dopo averne letti tanti suoi, ho anche la soddisfazione di riuscire a ricordare e comprendere subito il significato dei termini in dialetto che tanto bene connotano la narrazione.
Non ne ho la più squallida idea
Divertente, umoristico, distensivo!
Dottore, mi zoppica il pesciolino!
Una lettura rilassante, umoristica e piacevole!