Ho faticato a finirlo. Non mi ha ispirato molto nè mi ha lasciato alcunchè. Capita di leggere grandi autori, o grandi romanzi, che lo sono per la storia ma non per tutti.
Esempio di saggio malriuscito: prendete una tematica potenzialmente interessante (l'evoluzione culturale ha un legame con l'evoluzione biologica? esiste un darwinismo delle idee? la civiltà culturale è scritta nei geni?), disperdete la tematica in tanti capitoletti, fate tanti rimandi inutili, ripet
... (continue)
Esempio di saggio malriuscito: prendete una tematica potenzialmente interessante (l'evoluzione culturale ha un legame con l'evoluzione biologica? esiste un darwinismo delle idee? la civiltà culturale è scritta nei geni?), disperdete la tematica in tanti capitoletti, fate tanti rimandi inutili, ripetizioni, deviazioni inopportune, banalizzate il tutto, non scendete mai in dettagli, parlate al vostro lettore come se fosse un ragazzo, neanche tanto sveglio, che ha appena finito la terza media.
Scrivere un bel saggio scientifico è tanto difficile quanto scrivere un bel romanzo, alcuni grandi scienziati ci riescono, altri meno.
No, non è facile da leggere questo saggio. Bloch è stato la punta di diamante della storiografia marxista, e questo studio è uno dei suoi lasciti più significativi. L'analisi storica è puntuale, ricostruita con competenza, e lo stile è all'altezza, ma, appunto per questi motivi, è un saggio che rich
... (continue)
No, non è facile da leggere questo saggio. Bloch è stato la punta di diamante della storiografia marxista, e questo studio è uno dei suoi lasciti più significativi. L'analisi storica è puntuale, ricostruita con competenza, e lo stile è all'altezza, ma, appunto per questi motivi, è un saggio che richiede impegno. Quello che mi è mancato per apprezzarlo pienamente e farmelo piacere. Sarebbe un ottimo compagno di lettura insieme al romanzo "Q" di Luther Blisset, che a questo saggio deve molto.
Non mi è piaciuto molto. La trama e lo sfondo tematico sono interessanti, ma i personaggi non sono accattivanti, la scrittura e i dialoghi sono piatti, manca totalmente di pathos e in nessun momento la storia decolla veramente. Finisce banalmente. Sarei stato più fortunato se avessi prima visto il f
... (continue)
Non mi è piaciuto molto. La trama e lo sfondo tematico sono interessanti, ma i personaggi non sono accattivanti, la scrittura e i dialoghi sono piatti, manca totalmente di pathos e in nessun momento la storia decolla veramente. Finisce banalmente. Sarei stato più fortunato se avessi prima visto il film, mi sarei risparmiato tutte ste ore di lettura.
Il piccolo saggio non è la biografia del grande filosofo tedesco, ma una serie di aneddoti infilzati l'uno dopo l'altro fino al resoconto dell'agonia degli ultimi giorni di vita avvenuta alla bella età (per l'epoca) di 80 anni. Si encomia sulla bontà d'animo, l'umiltà, la prodigalità e l'umanità del
... (continue)
Il piccolo saggio non è la biografia del grande filosofo tedesco, ma una serie di aneddoti infilzati l'uno dopo l'altro fino al resoconto dell'agonia degli ultimi giorni di vita avvenuta alla bella età (per l'epoca) di 80 anni. Si encomia sulla bontà d'animo, l'umiltà, la prodigalità e l'umanità dell'uomo, nonchè su qualche suo difetto, come il suo bisogno maniacale di ritualità quotidiana. Tutto sommato, scorre veloce, data comunque la non certo "avventurosa" vita del filosofo.
L'immoralista - La porta stretta
Ho faticato a finirlo. Non mi ha ispirato molto nè mi ha lasciato alcunchè. Capita di leggere grandi autori, o grandi romanzi, che lo sono per la storia ma non per tutti.
L'evoluzione della cultura
Esempio di saggio malriuscito: prendete una tematica potenzialmente interessante (l'evoluzione culturale ha un legame con l'evoluzione biologica? esiste un darwinismo delle idee? la civiltà culturale è scritta nei geni?), disperdete la tematica in tanti capitoletti, fate tanti rimandi inutili, ripet ... (continue)
Esempio di saggio malriuscito: prendete una tematica potenzialmente interessante (l'evoluzione culturale ha un legame con l'evoluzione biologica? esiste un darwinismo delle idee? la civiltà culturale è scritta nei geni?), disperdete la tematica in tanti capitoletti, fate tanti rimandi inutili, ripetizioni, deviazioni inopportune, banalizzate il tutto, non scendete mai in dettagli, parlate al vostro lettore come se fosse un ragazzo, neanche tanto sveglio, che ha appena finito la terza media.
Scrivere un bel saggio scientifico è tanto difficile quanto scrivere un bel romanzo, alcuni grandi scienziati ci riescono, altri meno.
Thomas Münzer teologo della rivoluzione
No, non è facile da leggere questo saggio. Bloch è stato la punta di diamante della storiografia marxista, e questo studio è uno dei suoi lasciti più significativi. L'analisi storica è puntuale, ricostruita con competenza, e lo stile è all'altezza, ma, appunto per questi motivi, è un saggio che rich ... (continue)
No, non è facile da leggere questo saggio. Bloch è stato la punta di diamante della storiografia marxista, e questo studio è uno dei suoi lasciti più significativi. L'analisi storica è puntuale, ricostruita con competenza, e lo stile è all'altezza, ma, appunto per questi motivi, è un saggio che richiede impegno. Quello che mi è mancato per apprezzarlo pienamente e farmelo piacere.
Sarebbe un ottimo compagno di lettura insieme al romanzo "Q" di Luther Blisset, che a questo saggio deve molto.
Non lasciarmi
Non mi è piaciuto molto. La trama e lo sfondo tematico sono interessanti, ma i personaggi non sono accattivanti, la scrittura e i dialoghi sono piatti, manca totalmente di pathos e in nessun momento la storia decolla veramente. Finisce banalmente. Sarei stato più fortunato se avessi prima visto il f ... (continue)
Non mi è piaciuto molto. La trama e lo sfondo tematico sono interessanti, ma i personaggi non sono accattivanti, la scrittura e i dialoghi sono piatti, manca totalmente di pathos e in nessun momento la storia decolla veramente. Finisce banalmente. Sarei stato più fortunato se avessi prima visto il film, mi sarei risparmiato tutte ste ore di lettura.
Gli ultimi giorni di Immanuel Kant
Il piccolo saggio non è la biografia del grande filosofo tedesco, ma una serie di aneddoti infilzati l'uno dopo l'altro fino al resoconto dell'agonia degli ultimi giorni di vita avvenuta alla bella età (per l'epoca) di 80 anni. Si encomia sulla bontà d'animo, l'umiltà, la prodigalità e l'umanità del ... (continue)
Il piccolo saggio non è la biografia del grande filosofo tedesco, ma una serie di aneddoti infilzati l'uno dopo l'altro fino al resoconto dell'agonia degli ultimi giorni di vita avvenuta alla bella età (per l'epoca) di 80 anni. Si encomia sulla bontà d'animo, l'umiltà, la prodigalità e l'umanità dell'uomo, nonchè su qualche suo difetto, come il suo bisogno maniacale di ritualità quotidiana. Tutto sommato, scorre veloce, data comunque la non certo "avventurosa" vita del filosofo.