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- Apocalypse (409)
- Il grande spettacolo segreto
- By Clive Barker
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Reading since Jan 18, 2012
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- Trilogia di New York (5977)
- Città di vetro - Fantasmi - La stanza chiusa
- By Paul Auster
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Reading since Nov 18, 2011
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- Let's Spend the Night Together (18)
- Backstage Secrets of Rock Muses and Supergroupies
- By Pamela Des Barres
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Reading since Jun 1, 2009
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- Carrie (4290)
- By Stephen King
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Finished on Jan 15, 2012





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- Caino (52)
- Il buio era me stesso
- By Mariangela Gualtieri
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Finished on Jan 9, 2012





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Sei battito o sei cuore? -
Non ho visto la realizzazione scenica di quest'opera, ma posso dire che se ne può tranquillamente immaginare l'intensità. Con un coro greco che parla e incalza in un crescendo di pathos e ritmo, viene raccontata la genesi di Caino, dell'uomo e della sua fallibilità. Caino, il primo sbaglio di Dio, a ... (continue)
- — Jan 8, 2012 | Add your feedback
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- Poesie (1923-1976) (172)
- Testo spagnolo a fronte
- By Jorge Luis Borges
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Finished in 2011





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Amare Borges... -
... significa prima di tutto amare la letteratura e la storia. Amare la sua poesia, significa fare i conti con una biografia forte, con il ritratto di un uomo per il quale gli studi sono tutto. Un autore che in Italia è sconosciuto, che ho avuto il piacere di conoscere in teatro e che mi ha incantat ... (continue)
- — Nov 19, 2011 | Add your feedback
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- Io, Suzy e i Led Zeppelin (137)
- By Martin Millar
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Finished on Nov 16, 2011





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L'incontro... -
... con Millar è sempre piacevole. Incontrare i suoi personaggi uno spasso. L'autore non si smentisce, infarcendo una probabilissima autobiografia di ironia, musica e personaggi ordinari, fatta eccezione per un cammeo di quelle fate scozzesi di cui avevamo fatto la conoscenza in "Fate a New York". " ... (continue)
- — Nov 19, 2011 | Add your feedback
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- Lo specchio nello specchio (1180)
- By Michael Ende
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Finished on Oct 15, 2011





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Da un autore... -
... considerato uno dei pilastri della narrativa fantasy per ragazzi, ti aspetti una raccolta di racconti all'acqua di rose. "Lo Specchio nello Specchio", invece, è un inquietante viaggio nell'Io, nell'Onirico, nel Paradosso. Ende dimostra uno stile aulico, a tratti persino pesante, che finisce con ... (continue)
- — Nov 19, 2011 | Add your feedback
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- La rivolta degli angeli (221)
- By Anatole France
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Finished on Sep 26, 2011





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Mai farsi fregare dal titolo e dal nome dell'autore. E nemmeno da una prefazione di Saviano per un romanzo che - delle alte aspettative e pretese - non mantiene nulla. Se da un lato il nome dell'autore fa supporre a un fantasy con i crismi, siamo davanti al classico espediente narrativo in cui il fa ... (continue)
- — Sep 29, 2011 | Add your feedback
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- Il divoratore (629)
- By Lorenza Ghinelli
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Finished on Apr 28, 2011





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Ci sono romanzi di cui ti innamori di primo impatto e altri che guardi con diffidenza sino a quando non ti decidi ad sfogliarli e leggerli. E' il caso de "Il Divoratore", che mi ha colpita sin dalla prima occhiata a cui poi - per settimane - ho fatto la corte in libreria cercando di comprendere se f ... (continue)
- — Sep 29, 2011 | Add your feedback
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- Chiedi alla polvere (11232)
- By John Fante
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Finished on Sep 4, 2010





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*** This comment contains spoilers! ***




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Se non siete amanti degli spoiler, iniziate con il saltare a piedi pari la prefazione di Alessandro Baricco, che vi descrive e sviscera in ogni dettaglio l'opera, costringendovi all'anticipazione del finale che - senza il suo intervento - avrebbe avuto un sapore differente.
Detto ciò, la prima cosa ... (continue) - — Sep 5, 2010 | Add your feedback
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- I negri (67)
- By Jean Genet
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Finished on Jul 16, 2010





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Personalmente ho preferito "Il balcone" di Genet a "I negri". Quest'opera - meno visionaria, in un certo senso, rispetto alla precedente - è risultata molto più complessa e caotica. Alcuni dei personaggi - soprattutto il gruppo dei Negri - risultano forti e senza filtri, e diverse situazioni sono re ... (continue)
- — Jul 18, 2010 | Add your feedback
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- Il balcone (56)
- By Jean Genet
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Finished on May 30, 2010





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Genet credo sia un autore che difficilmente può essere colto nella totalità delle sue mille sfumature ad una prima lettura. Come spesso accade per i testi teatrali, è una rilettura costante quello che permette di cogliere mille aspetti di una vicenda che non si limita a restare letteratura ma che è ... (continue)
- — Jul 18, 2010 | Add your feedback
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- Porci con le ali (4321)
- By Lidia Ravera, Marco Lombardo Radice
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Finished on May 14, 2010





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"Porci con le ali" è stato paragonato - con un imbarazzo e rigetto generale oserei dire - a "Tre metri sopra il cielo". L'unica cosa che i due romanzi hanno in comune è l'essere il manifesto della Roma degli Anni Settanta e degli Anni Novanta, offrendo uno spaccato dell'adolescenza di quegli anni. " ... (continue)
- — May 16, 2010 | Add your feedback
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- Emmaus (4354)
- By Alessandro Baricco
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Finished on Mar 13, 2010





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Un romanzo che fallisce miseramente in ogni intento che - a mio avviso - l'autore si è posto. Con leggerezza, Baricco narra le vicende di un gruppo di adolescenti convinti cattolici che poco alla volta, a causa di una ragazza TROPPO vicina agli eccessi si distrugge. In una spirale di cliché - la gio ... (continue)
- — Mar 15, 2010 | 2 feedbacks
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Carrie
Erano secoli che non mi riavvicinavo alla prosa di King, sconfitta da alcune ultime produzioni decisamente sotto tono. Rispolverando questo vecchio romanzo, ho ritrovato anche il mio incondizionato amore verso questo autore.
King infarcisce una storia ordinaria, cattiva e dura come solo la vita sco ... (continue)
Erano secoli che non mi riavvicinavo alla prosa di King, sconfitta da alcune ultime produzioni decisamente sotto tono. Rispolverando questo vecchio romanzo, ho ritrovato anche il mio incondizionato amore verso questo autore.
King infarcisce una storia ordinaria, cattiva e dura come solo la vita scolastica di un'emarginato può essere, di poteri telecinetici. E lo fa senza cadere nella banalità ma studiando un background familiare di un fanatismo religioso angosciante e cupo; lo fa in un lirismo di dolore e poesia che lascia ben poco spazio alla speranza di un lieto fine che - nonostante tutto - viene desiderato per Carrie. Impossibile non affezionarsi a questo personaggio preso di mira e umiliato dai compagni di scuola per motivi che sono difficilmente comprensibili, in realtà. Ma ci sono davvero motivi validi nell'etichetta di "loser" che viene appiccicata alla schiena della vittima di turno? C'è, molto spesso, la crudeltà gratuita del branco, il passa parola del "così deve essere perché lo fanno tutti". Si leva dal coro solo la voce di Sue Snell, ma è davvero senso di colpa il suo, o invece è l'ennesimo di apparire perfetta? Carrie sconvolge e ipnotizza per il fascino che trasmette, per quel coraggio che le fa alzare la testa sulle vessazioni della madre e dei compagni di scuola. Quando Carrie reagisce all'ennesima umiliazione - quando il mondo aveva iniziato ad accettarla e, da qualche parte, si intravedeva persino un lieto fine per lei - è l'inizio dell'orrore.
Un orrore che gela il sangue, vivido e fortissimo, che inchioda il lettore mozzandogli il respiro. Non è paura, è orrore misto a compassione. Se nella prima parte del romanzo l'orrore è sottile e strisciante, soffocato come le preghiere della madre di Carrie, nel finale esplode in tutta la sua forza, in quella vendetta disperata e cieca che porterà alla Commissione White.
Impossibile, infatti, non elogiare la costruzione narrativa della storia, tra le deposizioni dei processi, testimonianze dei sopravvissuti e autobiografie, che costringono il lettore a fare i conti con la Tragedia senza sapere cosa sia realmente avvenuto, in un contrasto tra ciò che i media - e l'opinione pubblica - raccontano, e la verità dei fatti.
King, in questo romanzo, supera sé stesso.
Assolutamente imperdibile.
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