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feltrinelli
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- Questa notte mi ha aperto gli occhi (3286)
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By Jonathan Coe -
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- L'anno della morte di Ricardo Reis (3204)
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By Jose Saramago -
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- L'uomo duplicato (3184)
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By Jose Saramago -
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- A Sud del confine, a Ovest del Sole (3398)
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By Haruki Murakami -
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- Tokyo Blues (18070)
- Norwegian Wood
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By Haruki Murakami -
Finished 




Finished (re-read) 




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- La banda dei brocchi (8307)
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By Jonathan Coe -
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Un libro di cui tenevo le ultime pagine per non finirlo. Nonostante cali in alcuni punti ci sono dei pezzi veramente belli; l'immagine dell'inghilterra degli anni 70, i personaggi...Inoltre il cap. 5 de la parte "Le fauci del destino" è veramente da brivido.
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Dec 1, 2007 |
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- Quando Teresa si arrabbiò con Dio (2721)
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By Alejandro Jodorowsky -
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Quando Teresa si arrabbiò con Dio
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Jodorowsky è unico. Come personaggio, come storia personale... In questo libro riesce a legare magia, psicologia, leggende hyddish(o yiddish?), storia, mito, tutto con una fantasia e uno stile veramente invidiabile. Visionario.
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Dec 1, 2007 |
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L'anno della morte di Ricardo Reis
"Sono io, senza nessuna ironia, senza nessun dispiacere, contento di non provare neppure contentezza, di essere meno presente a se stesso che al luogo in cui si trova, così fa chi altro non desidera o sa che altro non può avere, per questo vuole solo ciò che già era suo, cioè, tutto. La penombra del ... (continue)
"Sono io, senza nessuna ironia, senza nessun dispiacere, contento di non provare neppure contentezza, di essere meno presente a se stesso che al luogo in cui si trova, così fa chi altro non desidera o sa che altro non può avere, per questo vuole solo ciò che già era suo, cioè, tutto. La penombra della stanza si è infittita, qualche nuvola nera starà passando nel cielo, uno scurissimo nembo come saranno stati quelli radunati nel diluvio, i mobili cascano in un sonno immediato. Ricardo Reis fa un gesto con le mani, tasta l'aria grigia, poi, distinguendo appena le parole che va tracciando sul foglio, scrive, Agli dei solo chiedo che mi concedano di non chieder loro nulla, e scritto questo non sa che altro dire, ci sono momenti così, crediamo nell'importanza di ciò che abbiamo detto o scritto fino a quel punto, soltanto perchè non è stato possibile far tacere i suoni o cancellare i tratti, ma ci entra nel corpo la tentazione del silenzio, il silenzio dell'immobilità, stare come stanno gli dei, zitti e tranquilli, solo ad assistere."
Bisogna aggiungere altro?