Quanto dolore in questo romanzo breve. Dolore allo stato puro, compresso, raggelato in una dignità che si mescola agli istinti animaleschi del "bestiario" umano che Steinbeck ritrae. Bellissimo.
Il libro è molto scorrevole e ben scritto, ma i personaggi sono decisamente artefatti. Man mano che si va avanti nella lettura cresce la sensazione di trovarsi di fronte a un lavoro pianificato a tavolino. Alcuni passaggi sembrano costruiti appositamente per suscitare forti emozioni, ma mancano cuor
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Il libro è molto scorrevole e ben scritto, ma i personaggi sono decisamente artefatti. Man mano che si va avanti nella lettura cresce la sensazione di trovarsi di fronte a un lavoro pianificato a tavolino. Alcuni passaggi sembrano costruiti appositamente per suscitare forti emozioni, ma mancano cuore e stomaco. Manca l'esperienza di vita vissuta. Mattia e Alice sono due figurine estreme che perseguono nel loro autolesionismo senza mai darsi uno sguardo attorno. La realtà sta da un'altra parte.
Angosciante, soffocante, profondamente ingiusto. Parlare della storia di Non lasciarmi significhebbe anticipare dettagli che il lettore deve scoprire nel corso della storia, sprofondando sempre di più nel mondo privo di cuore dipinto da Ishiguro, un mondo che somiglia sempre più drammaticamente al n
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Angosciante, soffocante, profondamente ingiusto. Parlare della storia di Non lasciarmi significhebbe anticipare dettagli che il lettore deve scoprire nel corso della storia, sprofondando sempre di più nel mondo privo di cuore dipinto da Ishiguro, un mondo che somiglia sempre più drammaticamente al nostro quotidiano. Una fantascienza possibile e molto più vicina di quanto non si pensi. Il libro è bello, le concessioni al sentimentalismo sono meno di ciò che ci si attenderebbe. Unica pecca la lunga spiegazione finale, troppo dettagliata, e la secchezza delle ultime pagine, ma la storia è destinata a far riflettere a lungo.
Un viaggio nel lato oscuro di Hollywood. La Babilonia della settima arte si mostra in tutto il meschino splendore fagocitando coloro che non riescono a domarla. Un libro interessante e acuto, capace di fotografare in poche pagine il dramma di un'esistenza. Strazianti ed esemplari le vicende di perso
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Un viaggio nel lato oscuro di Hollywood. La Babilonia della settima arte si mostra in tutto il meschino splendore fagocitando coloro che non riescono a domarla. Un libro interessante e acuto, capace di fotografare in poche pagine il dramma di un'esistenza. Strazianti ed esemplari le vicende di personaggi quali Charlie Chaplin e Frances Farmer. Bellissimo e significante l'apparato iconografico.
Uomini e topi
Quanto dolore in questo romanzo breve. Dolore allo stato puro, compresso, raggelato in una dignità che si mescola agli istinti animaleschi del "bestiario" umano che Steinbeck ritrae. Bellissimo.
La solitudine dei numeri primi
Il libro è molto scorrevole e ben scritto, ma i personaggi sono decisamente artefatti. Man mano che si va avanti nella lettura cresce la sensazione di trovarsi di fronte a un lavoro pianificato a tavolino. Alcuni passaggi sembrano costruiti appositamente per suscitare forti emozioni, ma mancano cuor ... (continue)
Il libro è molto scorrevole e ben scritto, ma i personaggi sono decisamente artefatti. Man mano che si va avanti nella lettura cresce la sensazione di trovarsi di fronte a un lavoro pianificato a tavolino. Alcuni passaggi sembrano costruiti appositamente per suscitare forti emozioni, ma mancano cuore e stomaco. Manca l'esperienza di vita vissuta. Mattia e Alice sono due figurine estreme che perseguono nel loro autolesionismo senza mai darsi uno sguardo attorno. La realtà sta da un'altra parte.
Il principe dei ladri
Senza infamia e senza lode. Scorre veloce, la trama è avvincente e i personaggi abbastanza interessanti, ma alla fine non lascia granché.
Non lasciarmi
Angosciante, soffocante, profondamente ingiusto. Parlare della storia di Non lasciarmi significhebbe anticipare dettagli che il lettore deve scoprire nel corso della storia, sprofondando sempre di più nel mondo privo di cuore dipinto da Ishiguro, un mondo che somiglia sempre più drammaticamente al n ... (continue)
Angosciante, soffocante, profondamente ingiusto. Parlare della storia di Non lasciarmi significhebbe anticipare dettagli che il lettore deve scoprire nel corso della storia, sprofondando sempre di più nel mondo privo di cuore dipinto da Ishiguro, un mondo che somiglia sempre più drammaticamente al nostro quotidiano. Una fantascienza possibile e molto più vicina di quanto non si pensi. Il libro è bello, le concessioni al sentimentalismo sono meno di ciò che ci si attenderebbe. Unica pecca la lunga spiegazione finale, troppo dettagliata, e la secchezza delle ultime pagine, ma la storia è destinata a far riflettere a lungo.
Hollywood Babilonia
Un viaggio nel lato oscuro di Hollywood. La Babilonia della settima arte si mostra in tutto il meschino splendore fagocitando coloro che non riescono a domarla. Un libro interessante e acuto, capace di fotografare in poche pagine il dramma di un'esistenza. Strazianti ed esemplari le vicende di perso ... (continue)
Un viaggio nel lato oscuro di Hollywood. La Babilonia della settima arte si mostra in tutto il meschino splendore fagocitando coloro che non riescono a domarla. Un libro interessante e acuto, capace di fotografare in poche pagine il dramma di un'esistenza. Strazianti ed esemplari le vicende di personaggi quali Charlie Chaplin e Frances Farmer. Bellissimo e significante l'apparato iconografico.