Mollato alla fine del primo racconto nel racconto. Non è possibile leggere una cosa che turba il proprio equilibrio mentale e l'immaginario già assai precario di suo.
Alice Sebold mescola realtà e fantasia per narrare una vicenda atroce che, inspiegabilmente, assume contorni poetici e leggeri. Bellissimo l'incipit, nel finale il libro cala leggermente, ma regala a chi lo legge attimi di pura emozione. Le figure dei genitori di Suzie e della sorella Lindsey sono t
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Alice Sebold mescola realtà e fantasia per narrare una vicenda atroce che, inspiegabilmente, assume contorni poetici e leggeri. Bellissimo l'incipit, nel finale il libro cala leggermente, ma regala a chi lo legge attimi di pura emozione. Le figure dei genitori di Suzie e della sorella Lindsey sono tra le più belle tratteggiate di recente.
Asciutta e tesa riflessione sul male che satura la società contemporanea. Il mondo è diventato un inferno in cui si muovono i disincantati e, allo stesso tempo, poetici personaggi di Cormac McCarthy. Mai una parola di troppo, mai una sbavatura in una scrittura lucida e implacabile.
Il libro è un saggio delle capacità letterarie di Rick Moody che si dimostra maestro nella varietà e nella costruzione psicologica dei caratteri. Peccato che, di fatto, non vi sia alcun approfondimento e i mille fili della trama tessuti nei vari capitoli si perdano nel vento lasciando l'amaro in boc
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Il libro è un saggio delle capacità letterarie di Rick Moody che si dimostra maestro nella varietà e nella costruzione psicologica dei caratteri. Peccato che, di fatto, non vi sia alcun approfondimento e i mille fili della trama tessuti nei vari capitoli si perdano nel vento lasciando l'amaro in bocca. Estrema conseguenza del postmoderno. Non vi è una fine possibile. Ma forse in questo caso la libertà lasciata al lettore è eccessiva.
Bellissimo, ironico, originale, divertente. Un tuffo negli aromi del Perù degli anni '50 con in più la sfrenata fantasia dei romanzi radiofonici di Pedro Camacho, figura letteraria tenera e irresistibile.
Cavie
Mollato alla fine del primo racconto nel racconto. Non è possibile leggere una cosa che turba il proprio equilibrio mentale e l'immaginario già assai precario di suo.
Amabili resti
Alice Sebold mescola realtà e fantasia per narrare una vicenda atroce che, inspiegabilmente, assume contorni poetici e leggeri. Bellissimo l'incipit, nel finale il libro cala leggermente, ma regala a chi lo legge attimi di pura emozione. Le figure dei genitori di Suzie e della sorella Lindsey sono t ... (continue)
Alice Sebold mescola realtà e fantasia per narrare una vicenda atroce che, inspiegabilmente, assume contorni poetici e leggeri. Bellissimo l'incipit, nel finale il libro cala leggermente, ma regala a chi lo legge attimi di pura emozione. Le figure dei genitori di Suzie e della sorella Lindsey sono tra le più belle tratteggiate di recente.
Non è un paese per vecchi
Asciutta e tesa riflessione sul male che satura la società contemporanea. Il mondo è diventato un inferno in cui si muovono i disincantati e, allo stesso tempo, poetici personaggi di Cormac McCarthy. Mai una parola di troppo, mai una sbavatura in una scrittura lucida e implacabile.
Diviners
Il libro è un saggio delle capacità letterarie di Rick Moody che si dimostra maestro nella varietà e nella costruzione psicologica dei caratteri. Peccato che, di fatto, non vi sia alcun approfondimento e i mille fili della trama tessuti nei vari capitoli si perdano nel vento lasciando l'amaro in boc ... (continue)
Il libro è un saggio delle capacità letterarie di Rick Moody che si dimostra maestro nella varietà e nella costruzione psicologica dei caratteri. Peccato che, di fatto, non vi sia alcun approfondimento e i mille fili della trama tessuti nei vari capitoli si perdano nel vento lasciando l'amaro in bocca. Estrema conseguenza del postmoderno. Non vi è una fine possibile. Ma forse in questo caso la libertà lasciata al lettore è eccessiva.
La zia Julia e lo scribacchino
Bellissimo, ironico, originale, divertente. Un tuffo negli aromi del Perù degli anni '50 con in più la sfrenata fantasia dei romanzi radiofonici di Pedro Camacho, figura letteraria tenera e irresistibile.