-
All books
-
-
-
- L'economia della truffa (63)
- By John Kenneth Galbraith
-
Finished





-
-
-
-
- Grazie no (52)
- 7 idee che non dobbiamo più accettare
- By Giorgio Bocca
-
Finished





-
-
18 people find this helpful




-
...le sette sarebbero: la crescita folle; la produttività, il nuovo dio; la lingua impura; il dominio della finanza; la corruzione generale; la fine del giornalismo; l'Italia senza speranza.
Buon libro d'ottimo giornalismo ovvero di idee che trovate sviluppate meglio quasi sempre altrove ma ... (continue) - — Jan 23, 2012 | 8 feedbacks
-
-
-
-
- Il secolo breve (2263)
- 1914 / 1991
- By Eric Hobsbawm
-
Finished





-
-
11 people find this helpful




La lotta di classe come lotta tra chi ha classe (Hobsbawm) e chi no. -
Possente, onesta e utilissima opera, molto più citata e criticata che letta.
Mettiamo qualche punto fermo. Hobsbawm scrive questo ponderoso saggio, citando il debito che ha verso un collega (I. Berendt) sul concetto, attribuendo a lui la paternità di "secolo breve", già nell'introduzione. ... (continue)
- — Jan 23, 2012 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- La battaglia d'Inghilterra (9)
- By Antonio Martelli
-
Finished





-
-
6 people find this helpful




Their finest hour -
Eccellente libro su uno dei fatti più importanti della storia recente. Martelli ha già dedicato altri due libri a una ossessione bellica plurisecolare, l'invasione della Gran Bretagna.
Oggi che si tende ad evitare il giudizio di valore, a porre sullo stesso piano la fisica maori e quella italiana, ... (continue)
- — Jan 27, 2012 | 5 feedbacks
-
-
-
-
- La pazza di Maigret (99)
- By Georges Simenon
-
Finished





-
-
-
-
- La bellezza è un malinteso (563)
- By Sandrone Dazieri
-
Finished





-
-
12 people find this helpful




-
Per chi apprezza Gorilla e Socio: 4 stelle.
Io però sono tristufo del moderno deus-che-sfàchina, cioè che lavora al posto dell'Autore: l'hacker.
Sempre di più con tendenza monotonamente crescente, appaiono romanzi dove un punto cruciale è svolto o risolto dall'hacker di turno. Solitamente un i ... (continue)
- — Dec 29, 2011 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- L'uomo cannone (124)
- By Piero Colaprico
-
Not Started
-
-
-
-
- Mare al mattino (886)
- By Margaret Mazzantini
-
Finished





-
-
32 people find this helpful




Spaghetti alla "Guarda, Omar, quant'è 'bbèllo!" -
A cura di Alice Coturnice Faìna, la vostra istruttrice di cucina.
Recatevi al mercato del Frale Fremito Fraterno e acquistate gli ingredienti necessari, abbondate mi raccomando.
Prendete una casseruola Incompreso, soffriggetevi L'ultima neve di primavera, aggiungete Il venditore di palloncini ... (continue)
- — Dec 20, 2011 | 18 feedbacks
-
-
-
-
- Mattatoio n. 5 (7345)
- o La crociata dei bambini
- By Kurt Vonnegut
-
Not Started
-
-
-
-
- Storia d'Italia da Mussolini a Berlusconi (276)
- 1943 l'arresto del Duce, 2005 la sfida di Prodi
- By Bruno Vespa
-
Abandoned
-
-
Storia d'Italia da Mussolini a Berlusconi
11 people find this helpful
El Consolador -
Ci ho provato, giuro.
Volevo sapere come mai l'autore per un decennio ha invaso le classifiche, ma non sono riuscito ad andare oltre pagina quaranta più qualche tentativo a sprazzi nelle seguenti.
La Storia come raccolta di pettegolezzi da portinaia volti alla dimostrazione che son tutti ugual ... (continue)
- — Dec 5, 2011 | 12 feedbacks
-
-
-
-
- Alla mia Sinistra (263)
- Lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare con me
- By Federico Rampini
-
Finished





-
-
10 people find this helpful




Comics topix -
Libro curiosissimo.
Dedica un sesto delle pagine alla disamina degli errori generali della Sinistra (mondialmente intesa, ma in particolare di quella italiana).
L'indice:
I Dove abbiamo sbagliato
II La mia Asia e le illusioni perdute della globalizzazione
III In cerca di speran ... (continue) - — Dec 3, 2011 | 5 feedbacks
-
-
-
-
- La bella di Lodi (270)
- By Alberto Arbasino
-
Finished





-
-
15 people find this helpful




Nonne che odiano le donne? -
Che in Italia durante il boom proclamare il diritto inarrestabile del proletariato di appropriarsi di una quota crescente del plusvalore generato dal capitale fisso come dal capitale variabile, nonostante - beninteso - la caduta tendenziale del tasso di profitto, fosse sufficientemente rivoluzionar ... (continue)
- — Dec 16, 2011 | 8 feedbacks
-
-
-
-
- La vita agra (2162)
- By Luciano Bianciardi
-
Not Started
-
-
-
-
- Tutto, e di più (243)
- Storia compatta dell'∞
- By David Foster Wallace
-
Finished





-
-
18 people find this helpful




Il rinascimental ragazzo è... -
...ottimista, molto; sostiene che il libro è leggibile anche senza una grande preparazione matematica. O forse dipende dal significato che diamo a grande.
Diciamo che questa caracollata di duemilatrecento anni, attraverso i quali l'infinito è un generatore di problemi e paradossi, poi un mostro da ... (continue)
- — Dec 5, 2011 | 10 feedbacks
-
-
-
-
- Emmaus (4354)
- By Alessandro Baricco
-
Finished
-
-
17 people find this helpful
*** This comment contains spoilers! ***
Science-fucktion -
Nel pianeta M-Haus ci sono quattro ragazzi, veri minorenni, non come certi terrestri che a 50 anni portano il berrettino a rovescio e i jeans a mezzoculo. Luca Bobby IlSanto e Apoftegmaton (il narratore).
A detti ragazzi, per farli orientare nel Pianeta M-Haus viene tradizionalmente impartit ... (continue)
- — Nov 24, 2011 | 16 feedbacks
-
RSS feeds: subscribe to Procyon Lotor's shelf
L'economia della truffa
7 people find this helpful
Pungolato dai recenti eventi, testimonianza di non recenti nè estemporanee idiozie, desideroso di rinfrescare la memoria ed irrobustire e corroborare gli impianti teorici, prendo la scaletta e vado nell'irraggiungibile altrimenti scaffale dove tengo i libri d'economia, psicologia e filosofia. La vic ... (continue)
Pungolato dai recenti eventi, testimonianza di non recenti nè estemporanee idiozie, desideroso di rinfrescare la memoria ed irrobustire e corroborare gli impianti teorici, prendo la scaletta e vado nell'irraggiungibile altrimenti scaffale dove tengo i libri d'economia, psicologia e filosofia. La vicinanza non inganni: è casuale. Vero che s'informa a possenti elementi psicologici e perché no, pure filosofici ma potrebbe stare pure presso i libri giornalistici o storici, e pure in svariati casi, di pieno diritto nella fiction.
Stante che in tempi gravi, la correlazione tra previsioni e realtà è leggermente inferiore alle conseguenze del transito dello scorpione nel segno del topo in trigono con Urano, come ci ammoniscono ogni dicembre gli astrologi.
Scorgo questo libretto che non avevo inserito. Il titolo è quasi una truffa pure lui: serve ad attirare i travagliati e i ricercatori del godspell economico, che non esiste.
Quello originale è assai più informativo "The Economics of Innocent Fraud: Truth for Our Time" L'economia della frode innocente (nel senso di legale) verità del nostro tempo.
Testamento del più grande economista del ventesimo secolo, un fine umanista illuminista, un opuscolo che in un centinaio di paginette scritte larghe, informa sull'autoreferenzialità irresponsabile dell'economia mondiale del management.
Del come "capitalismo" sia una parola fuorviante e spesso vuota. Di come l'accentramento delle decisioni economiche nelle grandi corporation non sia solo una questione di scala. Di quanto ancora siamo condizionati dal complesso militare-industriale (che non era solo un'idea hippy-beat, visto che uno dei suoi principali nemici fu Dwight Ike Eisenhower, presidente degli USA nonché comandante supremo delle (vittoriose) forze alleate in Europa durante la seconda guerra mondiale.(*)
Ci sono inoltre sagaci considerazioni su altre visioni fuorvianti: che la banca centrale conti veramente qualcosa, che le previsioni economiche (e le agenzie di rating) meritino l'attenzione e gli stipendi che introitano, e che settore pubblico e settore privato siano identificati e descritti secondo comodissimi ed interessati cliché... che.. che... che...
Tutti rematori nella galea della Grande Crisi.
Non è senno di poi.
E' la summa - encomiabilmente chiarissima con cristallina sintassi ed enunciazione priva di formule e gergo - di un secolo del suo pensiero, raramente contraddettosi e raramente in errore.
Librino pochissimo pubblicizzato, non ricordo come lo trovai e comprai, e ci credo. Fossi un giornalista, lo terrei per me, c'è materiale per decine di articoli.
Non credete al fatto che le previsioni economiche siano una puttanata strapagata?
Allora vi dico questo. La Grande Crisi non è stata preavvertita che da pochissimi. Rispetto al totale dei professori universitari, economisti freelance e guru vari, in pratica quasi zero.
Io lo sapevo con un'anticipo di otto-dieci mesi.
No, non è la vanteria del solito genio incompreso, nonché intellettuale frustrato e nerd ontologico privo di un'amica o amico, a seconda delle preferenze, che lo distolga con sapienti arti dal pensare ai destini del mondo.
Come minimo lo sapeva qualche milione di quadri amministrativo finanziari di grandi corporation che dal febbraio incominciarono con draconiani programmi di risparmio, prevenienti ma pure alimentanti la crisi.
Se ne deduce che econ, guru, deput, prof, agenz ecc ecc o non hanno fonti all'interno delle grandi corporation, o per qualche motivo stanno zitti zitti.
E, ah, c'è un indice infallibile sulla produzione industriale, ed'è il contatore dell'ENEL. Basta guardare quello e a seconda di cosa segni, si sa se si lavora, e quanto.
Indice ovviamente notissimo a ogni governo.
Is this helpful?