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In questi ultimi racconti - sempre sui temi tipici - Borges si prende pure il piacere di svelare alcuni suoi trucchi retorici.
Alcuni, perché come ricreare quella sensazione per cui perfino un vecchio reazionario scettico, dopo pochi paragrafi, accoglie la rivelazione che Don Augustìn dopo essere ... (
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Mar 4, 2013 |
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By Antonio Amurri -
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Come ammazzare il marito senza tanti perché
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Seguito di forse ancor più grande successo di "come ammazzare la moglie e perché" lo stesso elenco riferito ai realistici mariti; mentre alle razze e varietà di mogli erano attribuiti nomi latini alla Linneo (uxor nocturna, uxor diligens, uxor ululans...) come fiori o insetti, ai mariti vengono app ... (
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Nov 15, 2012 |
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- Piccolissimo (118)
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By Antonio Amurri -
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Misto, qualcosa ancora da scompiscio (l'escalation delle minacce ai figli), altro non oltre la comicità parrocchiale estiva. Ma sono raccontini che uscirono sulle riviste, normale siano di qualità discontinua.
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Nov 15, 2012 |
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Le signorine di Concarneau
***This comment contains spoilers! ***
A metà degli anni trenta, in Francia un quarantenne benestante insieme alle due sorelle quasi coetanee... una è corteggiata da un simpatico giovanotto inglese? L'altra concupita da una spia nazista? Jules s'innamora di Lulu la Coquine? Eh, no. Via Parigi, via la Ville Lumiere, via la cornucopia d'oc ... (continue)
A metà degli anni trenta, in Francia un quarantenne benestante insieme alle due sorelle quasi coetanee... una è corteggiata da un simpatico giovanotto inglese? L'altra concupita da una spia nazista? Jules s'innamora di Lulu la Coquine? Eh, no. Via Parigi, via la Ville Lumiere, via la cornucopia d'occasioni, eccovi invece in un'alacre villaggio di pescatori bretoni, un cerchio di pietra con ognuno la sua croce, e i tre (cinque coll'altr sorella ma già maritata) tra corde catrami coloniali e grappa, tra emporio e la piccola flotta familiare di pescherecci che Jules Guérec comanda, ma non così benestante da potersi permettere di stare a terra.
Oggi che hai preso? Rombi. Io sogliole. Domani magari la sorte farà prendere a me sogliole e a te rombi. Destino beffardo ma almeno la vita pulsa e ti ci sospinge frenetica.
Il povero Jules, gigiulone pindoloso, che le due invasive, pesanti, impregnanti e cupe Herpès Dolmèn Allumine Guérec l'una e Zostèr Menhir Creosotine Guérec l'altra) gestiscono - già allevate da suore concentrazionarie e detenute fino ad imparare uno strumento, prillano e voltano, vestono e cibano, rimboccano e sciarpano, tutelano e proteggono in assenza di mammà, passata a miglior vita. (morta s'intende, non trasferitasi in Riviera).
L'intrepido e alacre capitano ci soffre un po'. Anche perché Céline (ecco i veri ingannevoli nomi, l'altra s'asconde dietro il solitamente dolce Françoise) lo sgama se niente niente lui, nonostante il tricelibato imposto in Famiglia, e l'assenza coatta di Bacco & Tabacco, s'appiovra ad alcune Veneri discinte e provocanti scese in provincia a gabbare i locali. Le basta guardarlo, l'istruzione suoresca non perdona, coll'addestramento che t'impara decine di schemi a memoria in situazioni ripetitive è imbattibile, e lui diventa trasparente.
Tra bar colla segatura, zitelle in costume locale (somiglia ad una stufa di ghisa col tubo bianco sopra, in pizzo però) pescatori poveri che contrassegnano la propria patata prima di metterla a bollire nel comune pentolone (notare il singolare, "la patata" è voluto) si scopre - con la Tragedia - che questa comoda contrapposizione è assai imperfetta e che il capitano non è degno di sperare alcunchè..
No, non le ammazza, non è la Christie. E' tutto più sottile, affilato e consequenziale. Per non dire di Céline, persona non macchietta.
Dedicato a quelli lamentanti l'incertezza della società liquida. La bella società retta, ordinata, rigida imbevuta dal senso di colpa corroborato dal claustrofobico pettegolezzo diuturno, i bei tempi andati, un ergastolo senz'appello né buonacondotta.
Consigliabilissimo.