Sì, proprio così. Vedendo il film ho pensato che fosse la solita storiella adolescenziale di finti sfigati che riescono a toccare i sentimenti dei più affascinanti della scuola. Leggendo il libro ho avuto, invece, un'altra impressione. Un'impressione migliore, oserei dire. Lindy è completamente dive
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Sì, proprio così. Vedendo il film ho pensato che fosse la solita storiella adolescenziale di finti sfigati che riescono a toccare i sentimenti dei più affascinanti della scuola. Leggendo il libro ho avuto, invece, un'altra impressione. Un'impressione migliore, oserei dire. Lindy è completamente diversa da Vanessa Hudgens (bella e spigliata e non il prototipo della "sfigatella bruttina"): capelli rossi, occhi grigi e denti storti caratterizzano la ragazza che riuscirà a spezzare l'incantesimo di Kyle. La strega, poi, è molto più comprensiva che nel film dove si mostra come una stronza colossale (magrolina e bella anche lei, naturalmente mentre nel libro è particolarmente grassottella all'inizio). Comunque sia, capisco che non tutti i dettagli dei libri possano essere riportati nei film e quindi continuo a parlare dell'interessante storia che l'autrice è riuscita a scrivere. Una rivisitazione degna della "Bella e La Bestia" ambientata nei giorni nostri, dove la magia è ormai un ricordo lontano sommerso da internet e Blackberry. Inoltre, è una storia che fa riflettere: la bellezza esteriore conta per la maggior parte di noi. Tutti sogniamo il ragazzo perfetto che possa far ingelosire tutte le amiche, non badando particolarmente a come quella persona si rapporta con il mondo, a come si comporta. Letto velocemente, scorre ed è un bel libro per adolescenti.
Che dire di questo lavoro di Flaubert? I capitoli iniziali sono stati noiosi e per niente coinvolgenti: continue descrizioni di campagne, case e malati curati dal dottor Bovary che mi spingevano a chiudere il libro e uscirmene per ammirare con i miei occhi ciò che l'autore descriveva tanto meticolos
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Che dire di questo lavoro di Flaubert? I capitoli iniziali sono stati noiosi e per niente coinvolgenti: continue descrizioni di campagne, case e malati curati dal dottor Bovary che mi spingevano a chiudere il libro e uscirmene per ammirare con i miei occhi ciò che l'autore descriveva tanto meticolosamente. "Aspetto positivo", potrebbero pensare in molti ma non è così. Per me, che convivo ormai da 18 anni con il fruscio delle foglie, il cinguettio degli uccelli e i versi degli animali proveniente dalle stalle, le sue descrizioni sono risultate noiose. Certamente il suo è uno stile sublime ma l'argomento che trattava non mi ha colpita. Nonostante ciò, proseguendo con la lettura, il libro si fa via via più piacevole: le passioni struggenti di Emma, l'adulterio, il praticante Leon e il signor Rodolphe con il suo castello maledetto. Tutto mi coinvolgeva pagina dopo pagina. Quanto alla morte della protagonista, a cui sono stati dedicati più di 5 capitoli o giù di lì, l'ho trovata alquanto azzeccata. Forte e pungente allo stesso tempo. Meticolosa la descrizione del cadavere di Emma la cui bocca, quando la sua testa viene sollevata, "vomita" per così dire un liquido nero che potrebbe sporcare lo sfarzoso vestito da sposa che Charles ha voluto indossasse per il suo ultimo viaggio. Il fatto che suo marito, sempre dolce e ingenuo, abbia scoperto i tradimenti di Emma dopo la sua morte, aggiunge un tocco gotico all'intera opera. Non può fare niente per rimproverarla o, quanto meno, per farsi perdonare per non essere stato più interessato a lei spingendola al tradimento. Berthe, rimasta sola, vivrà la vita che anche sua madre avrebbe dovuto condurre: una vita semplice e in povertà. Uno splendido libro che guadagnerebbe grandi incassi se trasformato in un film, un remake dei giorni nostri (anche se le versioni del del '49 e del '91 sono sicuramente degne di nota e splendide).
Come (e ripeto COME) si fa a non amare i lavori di Tolkien? Le avventure di Bilbo hanno influenzato i miei sogni per circa tre mesi. E' come essere catapultati in un mondo distante, dove convivono Elfi e Nani, stregoni e orchi malvagi. Dove ci sono draghi e soprattutto hobbit. E' un mondo totalmente
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Come (e ripeto COME) si fa a non amare i lavori di Tolkien? Le avventure di Bilbo hanno influenzato i miei sogni per circa tre mesi. E' come essere catapultati in un mondo distante, dove convivono Elfi e Nani, stregoni e orchi malvagi. Dove ci sono draghi e soprattutto hobbit. E' un mondo totalmente diverso dal nostro, pieno di quelle creature che pensavamo esistessero solo nella nostra fantasia ma che Tolkien riesce a rendere vive fino a farci sentire il fetido respiro degli orchi sulla pelle durante la traversata della montagna. Il coraggio di Bilbo, la sua astuzia e l'incontro ravvicinato con quel personaggio che giocherà un ruolo particolarmente determinante nella trilogia de "Il Signore degli Anelli", vale a dire Gollum, sono descritti in un modo talmente..perfetto da spingermi a pensare di poter prendere una borsa con qualche Lembas e partire alla volta del mondo. E' inutile dire che fremo all'idea di poter contemplare il riadattamento cinematografico che Peter Jackson riuscirà a fare. Il libro non ha bisogno di voti o che altro. Tutti capirebbero che è stupendo visto che Tolkien, da libro per i suoi bambini, è riuscito a trasformare "Lo Hobbit" in un vero e proprio capolavoro, base fondamentale delle avventure della compagnia dell'anello.
Dorian Gray è in assoluto uno dei miei libri preferiti. Il suo cambiamento dall'inizio alla fine del romanzo mi ha sempre affascinata e il suo narcisismo scaturito, in parte, dalle audaci e ciniche parole di Lord Henry mi ha sempre fatto pensare che anche le persone con poca autostima di se stessi p
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Dorian Gray è in assoluto uno dei miei libri preferiti. Il suo cambiamento dall'inizio alla fine del romanzo mi ha sempre affascinata e il suo narcisismo scaturito, in parte, dalle audaci e ciniche parole di Lord Henry mi ha sempre fatto pensare che anche le persone con poca autostima di se stessi possano diventare dei completi amanti della loro figura fisica. Comunque sia, ammetto e non nego che leggerlo in inglese è stato a dir poco un suicidio. Dovendo avere la versione italiana da una parte, mi era molto difficile anche trovare una comoda posizione per leggere in santa pace. La lettura è stata in parte "forzata" (avevo già in mente di leggere la versione integrale in inglese prima che il mio prof me lo imponesse) ma l'ho trovato, anche se leggermente pesante, sempre il caro e unico libro grottesco di sempre. Quattro stelle.
L'ho letto mentre frequentavo tipo la seconda media ma, nonostante ciò, mi è rimasto impresso come se lo avessi appena finito di sfogliare per la decima volta. E' un libro talmente emozionante, speciale oserei dire. Non è un libro per adulti, uno di quelli il cui significato delle parole è celato di
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L'ho letto mentre frequentavo tipo la seconda media ma, nonostante ciò, mi è rimasto impresso come se lo avessi appena finito di sfogliare per la decima volta. E' un libro talmente emozionante, speciale oserei dire. Non è un libro per adulti, uno di quelli il cui significato delle parole è celato dietro abili giochi ironici e frasi da psico-analisi e non è nemmeno un libro di bambini visto le tematiche quasi "nascoste" che l'autore presenta. E' semplicemente un libro per tutti. Mi ha commossa, lo ammetto e lo rileggerei mille volte. Grazie a questo libro ho cominciato ad interessarmi molto di più alla lettura. 5 stelle se le merita tutte.
Beastly
Sì, proprio così. Vedendo il film ho pensato che fosse la solita storiella adolescenziale di finti sfigati che riescono a toccare i sentimenti dei più affascinanti della scuola. Leggendo il libro ho avuto, invece, un'altra impressione. Un'impressione migliore, oserei dire. Lindy è completamente dive ... (continue)
Sì, proprio così. Vedendo il film ho pensato che fosse la solita storiella adolescenziale di finti sfigati che riescono a toccare i sentimenti dei più affascinanti della scuola. Leggendo il libro ho avuto, invece, un'altra impressione. Un'impressione migliore, oserei dire. Lindy è completamente diversa da Vanessa Hudgens (bella e spigliata e non il prototipo della "sfigatella bruttina"): capelli rossi, occhi grigi e denti storti caratterizzano la ragazza che riuscirà a spezzare l'incantesimo di Kyle. La strega, poi, è molto più comprensiva che nel film dove si mostra come una stronza colossale (magrolina e bella anche lei, naturalmente mentre nel libro è particolarmente grassottella all'inizio). Comunque sia, capisco che non tutti i dettagli dei libri possano essere riportati nei film e quindi continuo a parlare dell'interessante storia che l'autrice è riuscita a scrivere. Una rivisitazione degna della "Bella e La Bestia" ambientata nei giorni nostri, dove la magia è ormai un ricordo lontano sommerso da internet e Blackberry. Inoltre, è una storia che fa riflettere: la bellezza esteriore conta per la maggior parte di noi. Tutti sogniamo il ragazzo perfetto che possa far ingelosire tutte le amiche, non badando particolarmente a come quella persona si rapporta con il mondo, a come si comporta. Letto velocemente, scorre ed è un bel libro per adolescenti.
Madame Bovary
***This comment contains spoilers! ***
Che dire di questo lavoro di Flaubert? I capitoli iniziali sono stati noiosi e per niente coinvolgenti: continue descrizioni di campagne, case e malati curati dal dottor Bovary che mi spingevano a chiudere il libro e uscirmene per ammirare con i miei occhi ciò che l'autore descriveva tanto meticolos ... (continue)
Che dire di questo lavoro di Flaubert? I capitoli iniziali sono stati noiosi e per niente coinvolgenti: continue descrizioni di campagne, case e malati curati dal dottor Bovary che mi spingevano a chiudere il libro e uscirmene per ammirare con i miei occhi ciò che l'autore descriveva tanto meticolosamente. "Aspetto positivo", potrebbero pensare in molti ma non è così. Per me, che convivo ormai da 18 anni con il fruscio delle foglie, il cinguettio degli uccelli e i versi degli animali proveniente dalle stalle, le sue descrizioni sono risultate noiose. Certamente il suo è uno stile sublime ma l'argomento che trattava non mi ha colpita. Nonostante ciò, proseguendo con la lettura, il libro si fa via via più piacevole: le passioni struggenti di Emma, l'adulterio, il praticante Leon e il signor Rodolphe con il suo castello maledetto. Tutto mi coinvolgeva pagina dopo pagina. Quanto alla morte della protagonista, a cui sono stati dedicati più di 5 capitoli o giù di lì, l'ho trovata alquanto azzeccata. Forte e pungente allo stesso tempo. Meticolosa la descrizione del cadavere di Emma la cui bocca, quando la sua testa viene sollevata, "vomita" per così dire un liquido nero che potrebbe sporcare lo sfarzoso vestito da sposa che Charles ha voluto indossasse per il suo ultimo viaggio. Il fatto che suo marito, sempre dolce e ingenuo, abbia scoperto i tradimenti di Emma dopo la sua morte, aggiunge un tocco gotico all'intera opera. Non può fare niente per rimproverarla o, quanto meno, per farsi perdonare per non essere stato più interessato a lei spingendola al tradimento. Berthe, rimasta sola, vivrà la vita che anche sua madre avrebbe dovuto condurre: una vita semplice e in povertà. Uno splendido libro che guadagnerebbe grandi incassi se trasformato in un film, un remake dei giorni nostri (anche se le versioni del del '49 e del '91 sono sicuramente degne di nota e splendide).
Lo Hobbit
Come (e ripeto COME) si fa a non amare i lavori di Tolkien? Le avventure di Bilbo hanno influenzato i miei sogni per circa tre mesi. E' come essere catapultati in un mondo distante, dove convivono Elfi e Nani, stregoni e orchi malvagi. Dove ci sono draghi e soprattutto hobbit. E' un mondo totalmente ... (continue)
Come (e ripeto COME) si fa a non amare i lavori di Tolkien? Le avventure di Bilbo hanno influenzato i miei sogni per circa tre mesi. E' come essere catapultati in un mondo distante, dove convivono Elfi e Nani, stregoni e orchi malvagi. Dove ci sono draghi e soprattutto hobbit. E' un mondo totalmente diverso dal nostro, pieno di quelle creature che pensavamo esistessero solo nella nostra fantasia ma che Tolkien riesce a rendere vive fino a farci sentire il fetido respiro degli orchi sulla pelle durante la traversata della montagna. Il coraggio di Bilbo, la sua astuzia e l'incontro ravvicinato con quel personaggio che giocherà un ruolo particolarmente determinante nella trilogia de "Il Signore degli Anelli", vale a dire Gollum, sono descritti in un modo talmente..perfetto da spingermi a pensare di poter prendere una borsa con qualche Lembas e partire alla volta del mondo. E' inutile dire che fremo all'idea di poter contemplare il riadattamento cinematografico che Peter Jackson riuscirà a fare. Il libro non ha bisogno di voti o che altro. Tutti capirebbero che è stupendo visto che Tolkien, da libro per i suoi bambini, è riuscito a trasformare "Lo Hobbit" in un vero e proprio capolavoro, base fondamentale delle avventure della compagnia dell'anello.
The picture of Dorian Gray
Dorian Gray è in assoluto uno dei miei libri preferiti. Il suo cambiamento dall'inizio alla fine del romanzo mi ha sempre affascinata e il suo narcisismo scaturito, in parte, dalle audaci e ciniche parole di Lord Henry mi ha sempre fatto pensare che anche le persone con poca autostima di se stessi p ... (continue)
Dorian Gray è in assoluto uno dei miei libri preferiti. Il suo cambiamento dall'inizio alla fine del romanzo mi ha sempre affascinata e il suo narcisismo scaturito, in parte, dalle audaci e ciniche parole di Lord Henry mi ha sempre fatto pensare che anche le persone con poca autostima di se stessi possano diventare dei completi amanti della loro figura fisica. Comunque sia, ammetto e non nego che leggerlo in inglese è stato a dir poco un suicidio. Dovendo avere la versione italiana da una parte, mi era molto difficile anche trovare una comoda posizione per leggere in santa pace. La lettura è stata in parte "forzata" (avevo già in mente di leggere la versione integrale in inglese prima che il mio prof me lo imponesse) ma l'ho trovato, anche se leggermente pesante, sempre il caro e unico libro grottesco di sempre. Quattro stelle.
L'ultimo lupo
L'ho letto mentre frequentavo tipo la seconda media ma, nonostante ciò, mi è rimasto impresso come se lo avessi appena finito di sfogliare per la decima volta. E' un libro talmente emozionante, speciale oserei dire. Non è un libro per adulti, uno di quelli il cui significato delle parole è celato di ... (continue)
L'ho letto mentre frequentavo tipo la seconda media ma, nonostante ciò, mi è rimasto impresso come se lo avessi appena finito di sfogliare per la decima volta. E' un libro talmente emozionante, speciale oserei dire. Non è un libro per adulti, uno di quelli il cui significato delle parole è celato dietro abili giochi ironici e frasi da psico-analisi e non è nemmeno un libro di bambini visto le tematiche quasi "nascoste" che l'autore presenta. E' semplicemente un libro per tutti. Mi ha commossa, lo ammetto e lo rileggerei mille volte. Grazie a questo libro ho cominciato ad interessarmi molto di più alla lettura.
5 stelle se le merita tutte.