In 600 pagine c'è tutto: democratici e repubblicani, la guerra in Iraq e le torri gemelle, New York e la provincia, il rock e la famiglia, l'ecologia e lo sfruttamento ambientale. Un libro talmente denso che la lettura a volte non scorre, non perchè non sia scritto egregiamente, ma perchè ogni parol
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In 600 pagine c'è tutto: democratici e repubblicani, la guerra in Iraq e le torri gemelle, New York e la provincia, il rock e la famiglia, l'ecologia e lo sfruttamento ambientale. Un libro talmente denso che la lettura a volte non scorre, non perchè non sia scritto egregiamente, ma perchè ogni parola ha senso e non la si può buttare via leggendola distrattamente. C'è veramente tanto, qualcuno potrebbe dire troppo, ma se si ha la pazienza di aspettare e di farsi condurre per mano in questa saga familiare non si rimarrà delusi. Alla fine, se l'emotività non manca, si versa pure qualche lacrima di commozione, almeno io l'ho fatto.
All'inizio ti spiazza, non si è più abituati ad un lessico forbito ed elegante e ad un'atmosfera dilatata, rallentata direi quasi. Poi ti accorgi delle verità (piccole e grandi) nascoste tra le righe, senza qualunquismi, frasi fatte, immagini ad effetto e trucchetti vari. Un bel libro.
Piergiorgio Odifreddi racconta Gödel e Turing. La nascita del computer e la società dell'informazione
...e così imparai la storia della mela della APPLE.
Libertà
In 600 pagine c'è tutto: democratici e repubblicani, la guerra in Iraq e le torri gemelle, New York e la provincia, il rock e la famiglia, l'ecologia e lo sfruttamento ambientale.continue)
Un libro talmente denso che la lettura a volte non scorre, non perchè non sia scritto egregiamente, ma perchè ogni parol ... (
In 600 pagine c'è tutto: democratici e repubblicani, la guerra in Iraq e le torri gemelle, New York e la provincia, il rock e la famiglia, l'ecologia e lo sfruttamento ambientale.
Un libro talmente denso che la lettura a volte non scorre, non perchè non sia scritto egregiamente, ma perchè ogni parola ha senso e non la si può buttare via leggendola distrattamente.
C'è veramente tanto, qualcuno potrebbe dire troppo, ma se si ha la pazienza di aspettare e di farsi condurre per mano in questa saga familiare non si rimarrà delusi.
Alla fine, se l'emotività non manca, si versa pure qualche lacrima di commozione, almeno io l'ho fatto.
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All'inizio ti spiazza, non si è più abituati ad un lessico forbito ed elegante e ad un'atmosfera dilatata, rallentata direi quasi.
Poi ti accorgi delle verità (piccole e grandi) nascoste tra le righe, senza qualunquismi, frasi fatte, immagini ad effetto e trucchetti vari. Un bel libro.