"...io sono donna anche con un paio di jeans e le scarpe basse, senza trucco."
"Non mi piaccio mai quando esco dal parrucchiere. Ho sempre bisogno di tornare a casa e sistemarmi come piace a me."
"...mi sono girata per guardarlo e lui mi stava fissando con uno sguardo diverso, profondo. In quell'i
... (continue)
"...io sono donna anche con un paio di jeans e le scarpe basse, senza trucco."
"Non mi piaccio mai quando esco dal parrucchiere. Ho sempre bisogno di tornare a casa e sistemarmi come piace a me."
"...mi sono girata per guardarlo e lui mi stava fissando con uno sguardo diverso, profondo. In quell'istante mi ha fatto sentire "scelta", come se avesse deciso che dovevo essere sua."
"Ho scoperto cosa c'è di peggio di un bacio negato quando lo desideri: un bacio ricevuto quando ormai è troppo tardi."
"Mi sento sola in questa casa, in questo matrimonio, mi sento sola persino quando sono in macchina con lui."
"Non ho paura di nulla, tra le sue braccia mi sento protetta dal mondo e sento che nulla di male mi può accadere...Forse mi sentivo così da bambina in braccio a mio padre."
"Forse se fai l'amore con una persona che non è libera, nemmeno tu puoi esserlo."
"Mi spaventa la quantità di dolore che si può dare a chi si lega a te. Il senso di potenza quando ti accorgi che puoi distruggere la persona che ti ama."
"...spesso va in Toscana da suo fratello perchè insieme stanno ristrutturando un vecchio casale che apparteneva ai suoi genitori."
"Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità."
"Cammino dritta, austera come un uomo perchè ho lo stesso diritto di godere che hanno loro."
"Posso sedurre con molte parti del mio corpo: i piedi, le caviglie, le gambe, le mani, per come le muovo, come sposto i capelli, come mordicchio la matita."
"Nessuno ti cambia facendoti diventare una cosa che non sei; ti cambia portando alla luce una parte di te che non conoscevi ma che ti appartiene. Si cambia diventando una persona che si è già."
"Il punto non è se c'è un altro uomo, il punto è che non ci siamo più noi."
"Sono uscita da quella sala riunioni che mi sentivo una tigre. Avrei potuto mangiarmi il mondo. Sono andata in bagno e ho pianto di felicità."
Questa serie di imbarazzanti ovvietà è il nuovo libro di Fabio Volo.
I disegni sono molto molto belli ma la "storia", se mai si riesca a trovarla, lascia molto a desiderare. Non mi ha coinvolto affatto e ha deluso le mie aspettative, ne avevo forse troppe?
PS Appena comprato non ho resistito, così l'ho letto in dieci minuti, in piazza, mentre aspettavo degli amici,
... (continue)
I disegni sono molto molto belli ma la "storia", se mai si riesca a trovarla, lascia molto a desiderare. Non mi ha coinvolto affatto e ha deluso le mie aspettative, ne avevo forse troppe?
PS Appena comprato non ho resistito, così l'ho letto in dieci minuti, in piazza, mentre aspettavo degli amici, l'ho poi ripotato indietro e me lo sono fatto cambiare con Tenera è la notte di Fitzgerald.
Forse le mie sinapsi non si sono collegate a sufficienza, ma sto libro non l'ho capito a partire da come è impaginato. Bella l'atmosfera, bello il tema, belli i personaggi ma rimane il fatto che non l'ho capito.
Scrittura semplice, sicchè si legge bene. Il tema dei vampiri pur girandoci attorno rimane sempre quello e il clichè si ripete libro dopo libro, film dopo film, un destino ineluttabile. Anche qui non si sfugge. La famiglia Radley è perfetta per essere scritturata per il prossimo telefilm dell HBO. P
... (continue)
Scrittura semplice, sicchè si legge bene. Il tema dei vampiri pur girandoci attorno rimane sempre quello e il clichè si ripete libro dopo libro, film dopo film, un destino ineluttabile. Anche qui non si sfugge. La famiglia Radley è perfetta per essere scritturata per il prossimo telefilm dell HBO. Peccato che alla seconda stagione ci saremo già tutti stufati dei "supereroi" con superproblemi.
Un libro interessante, che forse rende bene il clima che si respirava in una San Francisco degli anni Settanta. Alla lunga comunque, tutta questa "trasgressione" stanca ed è un po' ripetitiva ma forse proprio per questo vera.
Le prime luci del mattino
"...io sono donna anche con un paio di jeans e le scarpe basse, senza trucco."
"Non mi piaccio mai quando esco dal parrucchiere. Ho sempre bisogno di tornare a casa e sistemarmi come piace a me."
"...mi sono girata per guardarlo e lui mi stava fissando con uno sguardo diverso, profondo. In quell'i ... (continue)
"...io sono donna anche con un paio di jeans e le scarpe basse, senza trucco."
"Non mi piaccio mai quando esco dal parrucchiere. Ho sempre bisogno di tornare a casa e sistemarmi come piace a me."
"...mi sono girata per guardarlo e lui mi stava fissando con uno sguardo diverso, profondo. In quell'istante mi ha fatto sentire "scelta", come se avesse deciso che dovevo essere sua."
"Ho scoperto cosa c'è di peggio di un bacio negato quando lo desideri: un bacio ricevuto quando ormai è troppo tardi."
"Mi sento sola in questa casa, in questo matrimonio, mi sento sola persino quando sono in macchina con lui."
"Non ho paura di nulla, tra le sue braccia mi sento protetta dal mondo e sento che nulla di male mi può accadere...Forse mi sentivo così da bambina in braccio a mio padre."
"Forse se fai l'amore con una persona che non è libera, nemmeno tu puoi esserlo."
"Mi spaventa la quantità di dolore che si può dare a chi si lega a te. Il senso di potenza quando ti accorgi che puoi distruggere la persona che ti ama."
"...spesso va in Toscana da suo fratello perchè insieme stanno ristrutturando un vecchio casale che apparteneva ai suoi genitori."
"Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità."
"Cammino dritta, austera come un uomo perchè ho lo stesso diritto di godere che hanno loro."
"Posso sedurre con molte parti del mio corpo: i piedi, le caviglie, le gambe, le mani, per come le muovo, come sposto i capelli, come mordicchio la matita."
"Nessuno ti cambia facendoti diventare una cosa che non sei; ti cambia portando alla luce una parte di te che non conoscevi ma che ti appartiene. Si cambia diventando una persona che si è già."
"Il punto non è se c'è un altro uomo, il punto è che non ci siamo più noi."
"Sono uscita da quella sala riunioni che mi sentivo una tigre. Avrei potuto mangiarmi il mondo. Sono andata in bagno e ho pianto di felicità."
Questa serie di imbarazzanti ovvietà è il nuovo libro di Fabio Volo.
Quando tutto diventò blu
I disegni sono molto molto belli ma la "storia", se mai si riesca a trovarla, lascia molto a desiderare. Non mi ha coinvolto affatto e ha deluso le mie aspettative, ne avevo forse troppe?
PScontinue)
Appena comprato non ho resistito, così l'ho letto in dieci minuti, in piazza, mentre aspettavo degli amici, ... (
I disegni sono molto molto belli ma la "storia", se mai si riesca a trovarla, lascia molto a desiderare. Non mi ha coinvolto affatto e ha deluso le mie aspettative, ne avevo forse troppe?
PS
Appena comprato non ho resistito, così l'ho letto in dieci minuti, in piazza, mentre aspettavo degli amici, l'ho poi ripotato indietro e me lo sono fatto cambiare con Tenera è la notte di Fitzgerald.
Io sono febbraio
Forse le mie sinapsi non si sono collegate a sufficienza, ma sto libro non l'ho capito a partire da come è impaginato.
Bella l'atmosfera, bello il tema, belli i personaggi ma rimane il fatto che non l'ho capito.
La famiglia Radley
Scrittura semplice, sicchè si legge bene. Il tema dei vampiri pur girandoci attorno rimane sempre quello e il clichè si ripete libro dopo libro, film dopo film, un destino ineluttabile.continue)
Anche qui non si sfugge. La famiglia Radley è perfetta per essere scritturata per il prossimo telefilm dell HBO. P ... (
Scrittura semplice, sicchè si legge bene. Il tema dei vampiri pur girandoci attorno rimane sempre quello e il clichè si ripete libro dopo libro, film dopo film, un destino ineluttabile.
Anche qui non si sfugge. La famiglia Radley è perfetta per essere scritturata per il prossimo telefilm dell HBO. Peccato che alla seconda stagione ci saremo già tutti stufati dei "supereroi" con superproblemi.
Diario di una ragazzina
Un libro interessante, che forse rende bene il clima che si respirava in una San Francisco degli anni Settanta. Alla lunga comunque, tutta questa "trasgressione" stanca ed è un po' ripetitiva ma forse proprio per questo vera.