Un netto miglioramento stilistico (lo stile di Mazzanti era già buono in partenza con La nave del destino e L'uomo che dipingeva coi coltelli) con questo Demetrio dai capelli verdi. Tanti i temi trattati: l'arte, la diversità, il disprezzo e la paura per quest'ultima, il viaggio in un romanzo che si
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Un netto miglioramento stilistico (lo stile di Mazzanti era già buono in partenza con La nave del destino e L'uomo che dipingeva coi coltelli) con questo Demetrio dai capelli verdi. Tanti i temi trattati: l'arte, la diversità, il disprezzo e la paura per quest'ultima, il viaggio in un romanzo che si svolge in un immaginario fine '800. A quando il (o "i") seguito ("i")? La risposta spetta a Mazzanti. Marco, rispondi?
Il circo dei dannati
Della Hamilton, della serie di Anita Blake, ne ho letti per ora solo i primi 3 e continuo a trovare il secondo il migliore
Il Vangelo secondo Biff
Squisitamente blasfemo, garbatamente iconoclasta.
Demetrio dai capelli verdi
Un netto miglioramento stilistico (lo stile di Mazzanti era già buono in partenza con La nave del destino e L'uomo che dipingeva coi coltelli) con questo Demetrio dai capelli verdi. Tanti i temi trattati: l'arte, la diversità, il disprezzo e la paura per quest'ultima, il viaggio in un romanzo che si ... (continue)
Un netto miglioramento stilistico (lo stile di Mazzanti era già buono in partenza con La nave del destino e L'uomo che dipingeva coi coltelli) con questo Demetrio dai capelli verdi. Tanti i temi trattati: l'arte, la diversità, il disprezzo e la paura per quest'ultima, il viaggio in un romanzo che si svolge in un immaginario fine '800. A quando il (o "i") seguito ("i")? La risposta spetta a Mazzanti. Marco, rispondi?